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XIX Forum Economico Eurasiatico di Verona torna a Istanbul 22-23 ottobre

14-10-2026 12:23 - Agenda
GD - Verona, 14 ott. 26 – In un mondo che cambia e nel quale gli equilibri economici globali sono in costante ridefinizione, servono luoghi di confronto aperti, capaci di mantenere vivo il dialogo e di favorire relazioni, cooperazione e nuove opportunità tra Paesi, istituzioni e imprese. È in questo contesto che si inserisce la XIX edizione del Forum Economico Eurasiatico, in programma giovedì 22 e venerdì 23 ottobre 2026 al Çırağan Palace di Istanbul.
Organizzato e promosso dall’Associazione Conoscere Eurasia, in collaborazione con IBN Huldun University and Independent Industrialists and Businessmen Association MUSIAD, il Forum torna per il secondo anno consecutivo in Turchia, a Istanbul, da sempre città ponte tra Oriente e Occidente e crocevia di culture, commerci e relazioni economiche. Un percorso, quello del Forum, iniziato nel 2007 e proseguito per 14 edizioni a Verona, sede dell’Associazione, prima di assumere una dimensione itinerante, facendo tappa a Baku (Azerbaigian), Samarcanda (Uzbekistan), Ras al-Khaimah (Emirati Arabi Uniti) e Istanbul.
L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di numerosi relatori e ospiti internazionali, in rappresentanza di organizzazioni, istituzioni, imprese e associazioni, oltre a importanti realtà pubbliche e private di Italia, Turchia, Russia, Stati Uniti e numerosi altri Paesi. Il programma prevede nove sessioni tematiche e una sessione speciale dedicata alla Turchia, al suo ruolo nell’economia globale e alla sua posizione strategica tra Est e Ovest, Nord e Sud.
Il confronto si concentrerà poi sulle principali trasformazioni che stanno interessando l’economia e gli equilibri internazionali: dai rapporti tra Stati Uniti ed Eurasia, al settore energetico, alle prese con uno scenario sempre più dinamico e complesso, caratterizzato dall’emergere di nuovi protagonisti e dalla ricerca di nuove soluzioni; dalla ridefinizione degli assetti di un mondo sempre più multipolare al futuro dell’economia reale, fino ai processi di reindustrializzazione e all’intelligenza artificiale, tra opportunità di sviluppo e interrogativi sul futuro del lavoro e della società.
Al centro del dibattito anche le sfide tecnologiche e geopolitiche che attraversano il sistema finanziario globale, insieme all’evoluzione dei trasporti e dei corridoi logistici, dalla Nuova Via della Seta alla Rotta del Mare del Nord. Spazio, inoltre, all’istruzione e alla ricerca scientifica e, in chiusura, al ruolo dell’Eurasia come spazio di incontro tra culture e opinioni, nel quale dialogo e confronto possono contribuire a costruire una società di prosperità condivisa.
Ad arricchire ulteriormente la XIX edizione del Forum Economico Eurasiatico, vi saranno inoltre diversi appuntamenti culturali, tra cui il 21 ottobre il concerto dell’Orchestra Sinfonica Statale di Istanbul, con la partecipazione del pianista Filipp Kopachevskij, del soprano Maria Kokareva e del tenore Vittorio Grigolo, e il 22 ottobre l’apertura dei “Verona Forum Film Days”, rassegna dedicata al cinema italiano, turco e russo, realizzata dall’Associazione New Italian Cinema Event (N.I.C.E) in collaborazione con Bosphorus Film Festival e lo studio cinematografico Mosfilm.
La Turchia, partner strategico per l’Italia - Con circa 88 milioni di abitanti e un PIL a prezzi correnti di 1.415 miliardi di euro nel 2025 (stimato in crescita a 1.541 miliardi nel 2026), la Turchia è la sedicesima economia mondiale e uno dei membri più dinamici del G20. Il PIL è cresciuto del 3,6% nel 2025, mentre l'inflazione, pur restando elevata, è scesa al 30,9%, con una stima di nuova risalita al 32,8% nel 2026 prima del rientro al 24,5% nel 2027. L'Italia è il quarto mercato di destinazione per l'export turco, con una quota del 5,2% (gennaio-luglio 2026), e il sesto fornitore del Paese, con una quota del 4%. La Turchia è invece il dodicesimo mercato di sbocco dell'Italia, con una quota dell'1,9%, e l'undicesimo fornitore, con il 2,1% (gennaio-giugno 2026). Nel 2025 l'interscambio commerciale Italia-Turchia si è attestato a 26,1 miliardi di euro (-12,6% sul 2024), con un export italiano di 13,7 miliardi (-23,1%, dopo il picco di 17,8 miliardi del 2024) e un import di 12,4 miliardi (+3%). Nei primi otto mesi del 2026 l'interscambio si è attestato a circa 17 miliardi di euro, in calo del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025: l'export italiano scende a 8,6 miliardi (-9,5%), l'import a 8,3 miliardi (-0,8%). Nei primi sette mesi del 2026 le esportazioni italiane verso la Turchia hanno riguardato soprattutto macchinari e apparecchi (18,9%), mezzi di trasporto (15,6%), metalli di base e prodotti in metallo (10,8%), prodotti tessili e dell'abbigliamento (9,5%) e sostanze e prodotti chimici (8,9%). Nello stesso periodo le importazioni dalla Turchia sono dominate da mezzi di trasporto (26%), metalli di base e prodotti in metallo (19,3%) e prodotti tessili e dell'abbigliamento (9,8%). Sono 484 le imprese italiane presenti in Turchia, per circa 59.000 addetti e un fatturato complessivo di 12,2 miliardi di euro. *** Informazioni utili La partecipazione al Forum Economico Eurasiatico di Istanbul è gratuita ma richiede una registrazione sul sito forumverona.com.
Tutte le informazioni saranno rese disponibili nel sito forumverona.com, mentre su Pluralia (https://pluralia.com), il magazine di approfondimento sul mondo multipolare edito dall’Associazione conoscere Eurasia, verrà raccontato il percorso di avvicinamento all’evento.
I lavori del Forum si svolgeranno in italiano, inglese, russo e turco.
Il forum sarà trasmesso anche in streaming su forumverona.com.