News
percorso: Home > News > Ambasciate

Visita di Stato del Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta in Lituania

08-06-2026 18:28 - Ambasciate
GD - Vilnius, 8 giu. 26 - Il Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, Fra' John T. Dunlap, ha compiuto una visita di Stato in Lituania durante la quale ha incontrato Gitanas Nausėda, presidente della Repubblica di Lituania, Paese con cui l'Ordine intrattiene salde relazioni diplomatiche dal 1992. Quasi trentacinque anni di stretta collaborazione si riflettono nell'accordo di cooperazione siglato nel 2017 e nelle numerose iniziative umanitarie realizzate sul territorio.
La visita si è aperta il 7 giugno con la cerimonia inaugurale del 6° Congresso Apostolico Mondiale sulla Misericordia nella Saviour's Hill di Vilnius, un evento che ha riunito oltre 5.000 fedeli provenienti da tutto il mondo in un momento di preghiera, riflessione e dialogo. A seguito della celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di Vilnius, alla presenza del presidente della Repubblica di Lituania, nel pomeriggio il Gran Maestro ha tenuto un discorso inaugurale: "Costruire una Città della Misericordia. Una città non si costruisce per decreto. Si costruisce mattone su mattone, relazione dopo relazione, atto di perdono dopo atto di perdono. [...] La città che siamo qui a costruire non sarà completata in cinque giorni, e nemmeno in cinque anni. Ma facciamo in modo che questi giorni a Vilnius siano, per ciascuno di noi, un momento di rinnovato impegno".
Nella giornata odierna, si è svolta la visita al presidente della Repubblica e alla first lady, Diana Nausėdienė, nel Palazzo Presidenziale. Durante l'incontro bilaterale tra le rispettive delegazioni, il Gran Maestro si è congratulato per la scelta della città di Vilnius come sede del Congresso Apostolico, sottolineando come essa rifletta i valori cristiani di fratellanza e carità su cui si fonda la società lituana. Il Gran Maestro ha ringraziato la presidenza per il supporto alle attività dell'Ordine nel Paese, accogliendo le congratulazioni di Nausėda verso il lavoro instancabile svolto dai 2.300 volontari del Corpo di Soccorso lituano.
Nel corso dell'incontro, il Presidente si è detto profondamente soddisfatto e onorato nel dare il benvenuto in Lituania al "capo di una delle più antiche istituzioni della civiltà occidentale e, secondo gli storici, della più longeva organizzazione umanitaria e di soccorso medico al mondo". Ha inoltre ricordato che i legami ufficiali tra l'Ordine di Malta e la Lituania risalgono all'inizio del XVII secolo, quando i Cavalieri di Malta difendevano la fede e venivano in aiuto dei bisognosi, mentre le loro residenze diventavano centri della cultura cristiana occidentale.
A tal proposito, a margine dell'incontro, il Gran Maestro, insieme al presidente e alla first lady, ha incontrato alcuni membri e volontari dell'organizzazione umanitaria dell'Ordine, che in questi giorni stanno prestando servizio in occasione del Congresso.
È stato inoltre espresso sincero apprezzamento per il supporto che la first lady ha offerto in più occasioni alle attività caritatevoli dell'Ordine. Tra queste, si ricordano la sua visita lo scorso dicembre all'inaugurazione della 20ª campagna solidale Malteser Soup, che garantisce quotidianamente pasti a oltre 3.400 persone sole o fragili.
In mattinata, il Gran Maestro e la delegazione ufficiale hanno preso parte alla Santa Messa celebrata dal Nunzio Apostolico Georg Gänswein, nella Chiesa della Santa Croce di Vilnius. L'incontro privato tra Dunlap e Gänswein è stato l'occasione per ribadire l'impegno dell'Ordine nel sostegno ai più vulnerabili, comprese le vittime di conflitti armati e catastrofi naturali.
Successivamente, il Gran Maestro si è recato al Cimitero di Antakalnis per la cerimonia di deposizione dei fiori al Monumento ai caduti nella lotta per l'indipendenza della Lituania.
A margine degli appuntamenti istituzionali della prima giornata, il Gran Cancelliere Riccardo Paternò di Montecupo e il Grande Ospedaliere Josef D. Blotz si sono recati in visita al Museo delle vittime del genocidio, luogo dedicato a preservare la memoria delle sofferenze subite dal Paese sotto l'occupazione nazista e successivamente, dal 1944, da parte del regime sovietico.

Fonte: SMOM