23 Aprile 2024
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Vietnam: concerto di “Suoni di fratellanza” con 70 giovani musicisti

03-04-2024 10:20 - Arte, cultura, turismo
GD - Hanoi, 3 apr. 24 - Dopo i successi riscossi, sin dal 2001, in tutta l'attività artistico-musicale sviluppata in campo nazionale e internazionale, la Fondazione World Youth Orchestra WYO prosegue il suo impegno nella diffusione degli ideali di pace e dialogo tra i popoli attraverso l'arte e la musica con il progetto “Suoni di fratellanza”, in programma quest'anno in Vietnam. L'obiettivo è promuovere la cooperazione artistico-culturale tra l'Italia e il Vietnam, sviluppando il linguaggio artistico, musicale e teatrale dei giovani e sostenendo la produzione degli artisti vietnamiti. “Suoni di fratellanza”, ossi la musica come strumento di dialogo tra i popoli, il 6 aprile terrà un concerto nella Concert Hall della Vietnam National Academy of Music di Hanoi. Nel corso del 2024, primo dei tre anni di attività previsti nel Sudest asiatico, “Suoni di fratellanza” si svolgerà grazie al sostegno della Fondazione CDP e al contributo di LCA Studio Legale, in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Hanoi, il Consolato Generale d'Italia a Ho Chi Minh City e alcuni importanti partner vietnamiti e internazionali.
Dopo 23 anni di attività, la WYO vanta 75 Paesi rappresentati, 300 università internazionali partner, 3.500 talenti coinvolti, 350 eventi realizzati e oltre 10 milioni di spettatori presenti ai suoi concerti in tutto il mondo. Numerosi i riconoscimenti istituzionali ottenuti, come quelli di ONU, UNICEF, Commissione Europea e presidente della Repubblica Italiana. Il progetto, ideato dal direttore artistico e fondatore Damiano Giuranna, intende dimostrare che la musica non debba limitarsi a essere necessità culturale di un'élite, ma possa rappresentare un potente strumento di comunicazione di valori e idee, uno strumento di diplomazia culturale capace di stimolare best practices in campo artistico, sociale e politico.
“Dopo le iniziative realizzate con successo in Albania, Iran, Israele, Palestina, Marocco, Libano, Stati Uniti, Tunisia, Bosnia-Erzegovina e Bulgaria, la Fondazione World Youth Orchestra approda nel Sudest asiatico, terra di civiltà millenarie. Fedele alla sua missione, ricerca e valorizza le professionalità, le capacità e le tradizioni culturali locali, dando vita a esperienze artistiche che legano la tradizione alla contemporaneità, alimentando con nuova linfa l'arte, la pedagogia, la vita sociale e le idee di fratellanza”, ha affermato Adolfo Vannucci, presidente della Fondazione World Youth Orchestra.
“La Fondazione World Youth Orchestra da più di vent'anni adopera la musica e l'arte come strumento per creare comunità, pensieri ed atti di fratellanza, di diplomazia culturale e di pace, donando all'Italia una progettualità che rappresenti il Paese in ambito internazionale, di alto prestigio accademico ed istituzionale”, ha spiegato Damiano Giuranna, direttore artistico e musicale della Fondazione World Youth Orchestra.
“Attraverso il progetto Suoni di Fratellanza, che estende ancora il suo impegno a livello internazionale, viene favorito lo sviluppo inclusivo del tessuto sociale ed economico del Vietnam, anche grazie alle leve dell'arte e della musica. L'iniziativa punta sui giovani talenti e il patrimonio culturale che l'Italia può esprimere. Il sostegno di Fondazione CDP al progetto risponde alla volontà di rafforzare la collaborazione tra i due Paesi cogliendo le molteplici potenzialità del Sudest asiatico”, ha dichiarato Francesca Sofia, direttrice generale della Fondazione CDP.
“L'Ambasciata d'Italia a Hanoi è entusiasta di sostenere il progetto “Suoni di fratellanza”, il cui prezioso contributo nel favorire gli scambi people-to-people è evidente”, ha affermato l'ambasciatore d'Italia in Vietnam, Marco della Seta. “Questa iniziativa è infatti al tempo stesso tempo italiana, essendo realizzata dalla Fondazione World Youth Orchestra e finanziata principalmente dalla Fondazione CDP, e globale poiché coinvolge musicisti provenienti da altri 18 Paesi. Prevede
inoltre la partecipazione attiva delle istituzioni e delle accademie vietnamite, che ringrazio per il loro fondamentale sostegno. Auguro dunque a questo e a futuri progetti analoghi il miglior successo”.
"Il potere della musica di unire le persone è unico e straordinario, ed è sempre stato parte di LCA, così come lo è stato per me personalmente, in qualità di fondatore di Blue Note Milan. Siamo entusiasti di sostenere ulteriormente la World Youth Orchestra Foundation con questo straordinario progetto, che ha il merito di avvicinare due paesi lontani, valorizzare le tradizioni culturali vietnamite e sostenere la passione di tanti giovani", ha rilevato Giovanni Lega, managing partner of LCA Studio Legale.
Il progetto presenta quattro aree di attività: la tournée della World Youth Orchestra, in collaborazione con la Vietnam National Academy of Music (VNAM), in programma dal 6 al 10 aprile ad Hanoi; i laboratori teatrali “Dialoghi sonori”, guidati da attori professionisti italiani in collaborazione con l'Hanoi Academy of Theatre and Cinema; il progetto WYO4CHILDREN, dedicato alla crescita sociale e culturale, attraverso la musica, di bambini vietnamiti provenienti da contesti svantaggiati, in collaborazione con le Missionarie della Carità di Bin Duong; una call for projects multidisciplinare aperta agli artisti vietnamiti, senza limiti di età, per il sostegno del loro percorso professionale, in collaborazione con il Vietnam National Institute of Culture and Arts Studies (VICAS).
La World Youth Orchestra, composta da 70 giovani musicisti provenienti da università, accademie e conservatori di tutto il mondo, inaugura il suo tour vietnamita il 6 aprile presso la Concert Hall della Vietnam National Academy of Music ad Hanoi con “Una notte del drago ascendente”, un concerto che nasce per promuovere il dialogo tra i diversi repertori italiani e vietnamiti; il 10 aprile, al Teatro dell'Opera di Hanoi si prosegue con il “Opera Puccini Gala”, che celebra il centenario dalla morte del Maestro Giacomo Puccini con un concerto per soprano, tenore e orchestra.


Fonte: Redazione
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