Viceministro Cirielli incontra omologo Esteri e Commercio ungherese, Magyar
12-02-2026 21:17 - Farnesina
GD - Roma, 12 feb. 26 - Il Vice Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, On. Edmondo Cirielli, ha incontrato oggi a Roma il Vice Ministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese, Levente Magyar.
“L'Ungheria è un Paese importante per l'Italia, con cui il rapporto bilaterale è solido e con grandi potenzialità di crescita per il futuro", ha esordito il Vice Ministro, ricordando l'ottimo stato delle relazioni bilaterali. L'incontro ha poi permesso un proficuo scambio di vedute sui temi internazionali di maggiore attualità, dagli sforzi diplomatici per il raggiungimento della pace in Ucraina alla gestione delle migrazioni in sede UE. "La delicata fase internazionale richiede uno sforzo di coordinamento sui principali dossier europei ed internazionali insieme a tutti i nostri partner e alleati”, ha concluso Cirielli.
Durante la riunione sono infine state approfondite le numerose opportunità di collaborazione economica e commerciale in settori strategici, quali difesa, energia e infrastrutture connettive, specialmente riguardo allo sviluppo del terminal Noghere presso il Porto di Trieste, grazie a un investimento ungherese da 100 milioni di euro. L'infrastruttura, una volta potenziata, garantirà uno sbocco al mare più efficiente per le aziende ungheresi e dell'Europa centrale. Inoltre, consentirà un rafforzamento del ruolo di Trieste come hub logistico internazionale per i flussi provenienti dal Mediterraneo e dall'Indo-Pacifico verso l'Europa centrale e l'area danubiana anche nell'ambito del corridoio IMEC, che ambisce a intensificare gli scambi fra India, Medio Oriente ed Europa.
Fonte: Ministero degli Esteri
“L'Ungheria è un Paese importante per l'Italia, con cui il rapporto bilaterale è solido e con grandi potenzialità di crescita per il futuro", ha esordito il Vice Ministro, ricordando l'ottimo stato delle relazioni bilaterali. L'incontro ha poi permesso un proficuo scambio di vedute sui temi internazionali di maggiore attualità, dagli sforzi diplomatici per il raggiungimento della pace in Ucraina alla gestione delle migrazioni in sede UE. "La delicata fase internazionale richiede uno sforzo di coordinamento sui principali dossier europei ed internazionali insieme a tutti i nostri partner e alleati”, ha concluso Cirielli.
Durante la riunione sono infine state approfondite le numerose opportunità di collaborazione economica e commerciale in settori strategici, quali difesa, energia e infrastrutture connettive, specialmente riguardo allo sviluppo del terminal Noghere presso il Porto di Trieste, grazie a un investimento ungherese da 100 milioni di euro. L'infrastruttura, una volta potenziata, garantirà uno sbocco al mare più efficiente per le aziende ungheresi e dell'Europa centrale. Inoltre, consentirà un rafforzamento del ruolo di Trieste come hub logistico internazionale per i flussi provenienti dal Mediterraneo e dall'Indo-Pacifico verso l'Europa centrale e l'area danubiana anche nell'ambito del corridoio IMEC, che ambisce a intensificare gli scambi fra India, Medio Oriente ed Europa.
Fonte: Ministero degli Esteri














