Via Francigena: positiva valutazione preliminare candidatura UNESCO
23-10-2026 09:59 - Arte, cultura, turismo
GD - Roma, 23 ott. 26 - Prosegue il percorso della candidatura della “Via Francigena in Italia” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. ICOMOS, l’organo tecnico dell’Organizzazione, ha emesso un giudizio preliminare positivo sulla proposta italiana, riconoscendo il ruolo della Via Francigena quale preminente itinerario della cristianità. Si tratta di un passaggio significativo che consente di procedere alla successiva fase di lavoro, dedicata alla predisposizione del dossier completo della candidatura.
“La Via Francigena è un patrimonio condiviso, che attraversa territori e comunità e racconta una parte significativa della storia e dell’identità europea. Questa valutazione preliminare dell’UNESCO”, ha osservato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, “costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto dal Ministero della Cultura e dagli enti locali e le associazioni interessati e, al contempo, un incoraggiamento a proseguire lungo il cammino che ci porterà, ne sono convinto, al riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità”.
La candidatura, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri, è promossa dalle Regioni Toscana (capofila del progetto), Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nonché da una rete di enti e istituzioni interessati.
Carlo Franza
Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea
“La Via Francigena è un patrimonio condiviso, che attraversa territori e comunità e racconta una parte significativa della storia e dell’identità europea. Questa valutazione preliminare dell’UNESCO”, ha osservato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, “costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto dal Ministero della Cultura e dagli enti locali e le associazioni interessati e, al contempo, un incoraggiamento a proseguire lungo il cammino che ci porterà, ne sono convinto, al riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità”.
La candidatura, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri, è promossa dalle Regioni Toscana (capofila del progetto), Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nonché da una rete di enti e istituzioni interessati.
Carlo Franza
Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea
Fonte: Carlo Franza














