News
percorso: Home > News > Vaticano

Vaticano: ambasciatore "attesa per Leone, invitati i leader UE"

18-09-2026 18:13 - Vaticano
GD - Città del Vaticano, 18 set. 26 - In Francia "grande è l'attesa" per l'arrivo di Papa Leone XIV che visiterà il Paese dal 25 al 28 settembre. Lo ha sottolineato l'ambasciatore francese presso la Santa Sede, Charles Personnaz, incontrando alcuni giornalisti.
Il diplomatico ha sottolineato alcuni dei momenti chiave del viaggio del Pontefice: la visita alla cattedrale di Notre Dame a Parigi, con Leone XIV che sarà il primo Papa a vedere il monumento restaurato dopo l'incendio del 2019; poi la tappa di Lourdes e l'incontro con le fragilità; infine a Metz "con un'apertura sull'Europa. Per questo sono stati invitati i 27 capi di governo per ascoltare le parole del Papa", ha ricordato l'amb. Personnaz, precisando che il presidente francese Emmanuel Macron "ha provveduto agli inviti in dialogo con la Santa Sede e i vescovi francesi".
In particolare Metz "darà l'idea della riconciliazione, ricordando il ruolo di Robert Schuman nella costruzione dell'Europa. Non è una capitale europea istituzionale" e questo favorirà la possibilità di "lanciare un messaggio per la pace", a partire dal conflitto "in Europa tra Russia e Ucraina".
In quella città di confine ci sarà spazio anche "per ricordare il valore della riconciliazione tra la Francia e la Germania dopo la guerra", ha aggiunto l'ambasciatore.
Per quanto riguarda la risposta dei francesi, con gli eventi di massa già sold-out, l'ambasciatore Personnaz ha spiegato: "La questione della laicità non è un problema perché è una legge di libertà, è un quadro che permette l'espressione religiosa con una giurisprudenza molto liberale. Lo Stato è laico ma la società è un misto di credenti e non credente, e anche di fedeli di tutte le religioni.
L'espressione religiosa non è prigioniera di questo quadro".
Infine sui costi della visita, che si aggireranno intorno ai 27 milioni di euro, il diplomatico ha detto: "Lo Stato si fa carico delle spese per la sicurezza". Il resto è a carico della Chiesa locale che ha già avviato una raccolta fondi.


Fonte: Redazione