Uzbekistan: missione a Samarcanda di Giani, governatore di Toscana
12-07-2026 16:57 - Ambasciate
GD - Samarcanda, 12 lug. 26 - A Samarcanda, in Uzbekistan, si è svolto oggi l'incontro ufficiale tra il governatore della Regione di Samarcanda, Adiz Boboev, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il governatore toscano si trova attualmente in missione istituzionale nella Repubblica dell'Uzbekistan su invito delle autorità locali. Si tratta di una missione di tre giorni densi di appuntamenti che porterà l'intera delegazione italiana a sostenere colloqui di altissimo livello non solo a Samarcanda, ma anche a Bukhara e nella capitale Tashkent.
La missione internazionale è stata fortemente promossa e coordinata dal console onorario di Uzbekistan per la Toscana, Leonardo Comucci, e dall'ambasciatore dell'Uzbekistan in Italia, Abat Fayzullaev, entrambi presenti al tavolo dei colloqui odierni.
Al fianco del governatore Boboev e del presidente Giani hanno preso parte attiva all'incontro figure chiave della delegazione toscana: il consigliere regionale Claudio Gemelli; Paolo Tedeschi, direttore della Direzione Competitività Territoriale della Toscana e Autorità di Gestione; Serena Nannotti dell'Ufficio di Gabinetto regionale.
Durante l'incontro è stato ricordato con favore il solido legame storico e istituzionale che unisce i territori, già sancito dal gemellaggio tra l'allora Provincia di Firenze e Samarcanda, firmato nel 2013. Un patto strategico che oggi trova una fondamentale continuità e nuova linfa attraverso l'azione coordinata e diretta della Regione Toscana.
Nel corso del colloquio bilaterale sono stati affrontati diversi temi di forte interesse comune, a partire dalle strategie di sviluppo economico generale, fino alle frontiere tecnologiche della ricerca scientifica, dell'agricoltura di precisione e dell'approvvigionamento delle materie prime critiche. Durante il colloquio, il presidente Giani ha espresso la piena disponibilità della Toscana a intervenire attivamente con il proprio tessuto aziendale ed industriale per supportare l'Uzbekistan nel suo percorso di modernizzazione e crescita economica.
Il dialogo si è concentrato su dossier industriali e commerciali strategici per entrambe le realtà regionali: tessuto manifatturiero e artigianato artistico: la storica sapienza toscana nel comparto tessile, conciario, della moda e della lavorazione dei materiali si sposa con la secolare tradizione artigiana di Samarcanda, offrendo enormi margini di partenariato industriale.
E poi restauro, infrastrutture e valorizzazione del patrimonio: le imprese toscane, leader globali nei settori dell'edilizia specializzata, del restauro e dell'urbanistica, sono pronte a collaborare con i centri uzbeki per la tutela e lo sviluppo dei monumenti della piazza del Registan e dei siti UNESCO.
Per quanto riguarda turismo culturale e agrifood c'è stato un focus sullo sviluppo di rotte turistiche integrate e sulla cooperazione nel settore vitivinicolo, agroalimentare e delle macchine agricole, comparti in cui la tecnologia toscana può favorire la transizione uzbeka verso standard di eccellenza globale.
L'incontro ha rappresentato un'occasione cruciale per valorizzare le rispettive competenze, gettando le basi per un accordo quadro che stringerà relazioni economiche e commerciali sempre più fitte.
Il colloquio si è svolto in un clima di grande costruttività e distensione. Entrambe le parti hanno espresso la ferma volontà di mantenere aperto questo canale istituzionale, calendarizzando già i primi tavoli tecnici per approfondire concretamente i progetti avviati nella giornata di oggi.
La missione internazionale è stata fortemente promossa e coordinata dal console onorario di Uzbekistan per la Toscana, Leonardo Comucci, e dall'ambasciatore dell'Uzbekistan in Italia, Abat Fayzullaev, entrambi presenti al tavolo dei colloqui odierni.
Al fianco del governatore Boboev e del presidente Giani hanno preso parte attiva all'incontro figure chiave della delegazione toscana: il consigliere regionale Claudio Gemelli; Paolo Tedeschi, direttore della Direzione Competitività Territoriale della Toscana e Autorità di Gestione; Serena Nannotti dell'Ufficio di Gabinetto regionale.
Durante l'incontro è stato ricordato con favore il solido legame storico e istituzionale che unisce i territori, già sancito dal gemellaggio tra l'allora Provincia di Firenze e Samarcanda, firmato nel 2013. Un patto strategico che oggi trova una fondamentale continuità e nuova linfa attraverso l'azione coordinata e diretta della Regione Toscana.
Nel corso del colloquio bilaterale sono stati affrontati diversi temi di forte interesse comune, a partire dalle strategie di sviluppo economico generale, fino alle frontiere tecnologiche della ricerca scientifica, dell'agricoltura di precisione e dell'approvvigionamento delle materie prime critiche. Durante il colloquio, il presidente Giani ha espresso la piena disponibilità della Toscana a intervenire attivamente con il proprio tessuto aziendale ed industriale per supportare l'Uzbekistan nel suo percorso di modernizzazione e crescita economica.
Il dialogo si è concentrato su dossier industriali e commerciali strategici per entrambe le realtà regionali: tessuto manifatturiero e artigianato artistico: la storica sapienza toscana nel comparto tessile, conciario, della moda e della lavorazione dei materiali si sposa con la secolare tradizione artigiana di Samarcanda, offrendo enormi margini di partenariato industriale.
E poi restauro, infrastrutture e valorizzazione del patrimonio: le imprese toscane, leader globali nei settori dell'edilizia specializzata, del restauro e dell'urbanistica, sono pronte a collaborare con i centri uzbeki per la tutela e lo sviluppo dei monumenti della piazza del Registan e dei siti UNESCO.
Per quanto riguarda turismo culturale e agrifood c'è stato un focus sullo sviluppo di rotte turistiche integrate e sulla cooperazione nel settore vitivinicolo, agroalimentare e delle macchine agricole, comparti in cui la tecnologia toscana può favorire la transizione uzbeka verso standard di eccellenza globale.
L'incontro ha rappresentato un'occasione cruciale per valorizzare le rispettive competenze, gettando le basi per un accordo quadro che stringerà relazioni economiche e commerciali sempre più fitte.
Il colloquio si è svolto in un clima di grande costruttività e distensione. Entrambe le parti hanno espresso la ferma volontà di mantenere aperto questo canale istituzionale, calendarizzando già i primi tavoli tecnici per approfondire concretamente i progetti avviati nella giornata di oggi.
Fonte: Comucci














