USA: amb. Peronaci, longevità sana al centro del "Villa Firenze Talk"
27-03-2026 17:03 - Ambasciate
GD - Washington DC, 27 mar. 26 - L'ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, ha ospitato a Washington DC un nuovo incontro della serie "Villa Firenze Talks" sul tema della longevità sana. Il dibattito è stato animato da Alicia Jackson, direttrice di ARPA-H Advanced Research Projects Agency for Health, agenzia federale per la ricerca di avanguardia in campo biomedico; dal prof. Camillo Ricordi, ricercatore tra i più noti al mondo nel campo dei trapianti e della diabetologia e Direttore della Divisione Trapianto Cellulare dell'Università di Miami, e dal giornalista Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera e firma tra le più importanti del giornalismo italiano.
"In un momento in cui i sistemi sanitari di tutto il mondo si trovano ad affrontare crescenti pressioni dovute a malattie croniche e aumento dei costi sanitari, questo incontro ha evidenziato come l'innovazione scientifica, combinata con uno stile di vita sano e un'assistenza medica di prossimità, possa produrre grandi risultati per la salute pubblica", ha commentato l'amb. Peronaci. "Italia e Stati Uniti, grazie ai loro centri d'eccellenza, possono giocare un ruolo d'avanguardia nel tradurre i frutti della ricerca in miglioramenti concreti per la salute dei cittadini", ha aggiunto.
Come far dialogare e convergere scienza, politica e innovazione per il futuro della salute e dell'invecchiamento è stato il filo conduttore della conversazione, moderata da Esther Krofah, Vice Presidente per la Salute al Milken Institute, che ha visto la partecipazione di autorevoli esperti italiani e americani in ricerca biomedica, salute pubblica, scienze della nutrizione e biotecnologie.
Esaminando i progressi nella diagnostica, nella medicina rigenerativa, nell'intelligenza artificiale, nella biologia avanzata e nella scienza della nutrizione, il dibattito ha evidenziato l'importanza di un approccio nuovo all'assistenza sanitaria capace di passare dal trattamento reattivo alla prevenzione proattiva, per arrivare a diagnosi precoci e resilienza di lungo termine. Con risultati di grande impatto anche per la sostenibilità finanziaria dei nostri sistemi sanitari.
Fonte: Ambasciata
"In un momento in cui i sistemi sanitari di tutto il mondo si trovano ad affrontare crescenti pressioni dovute a malattie croniche e aumento dei costi sanitari, questo incontro ha evidenziato come l'innovazione scientifica, combinata con uno stile di vita sano e un'assistenza medica di prossimità, possa produrre grandi risultati per la salute pubblica", ha commentato l'amb. Peronaci. "Italia e Stati Uniti, grazie ai loro centri d'eccellenza, possono giocare un ruolo d'avanguardia nel tradurre i frutti della ricerca in miglioramenti concreti per la salute dei cittadini", ha aggiunto.
Come far dialogare e convergere scienza, politica e innovazione per il futuro della salute e dell'invecchiamento è stato il filo conduttore della conversazione, moderata da Esther Krofah, Vice Presidente per la Salute al Milken Institute, che ha visto la partecipazione di autorevoli esperti italiani e americani in ricerca biomedica, salute pubblica, scienze della nutrizione e biotecnologie.
Esaminando i progressi nella diagnostica, nella medicina rigenerativa, nell'intelligenza artificiale, nella biologia avanzata e nella scienza della nutrizione, il dibattito ha evidenziato l'importanza di un approccio nuovo all'assistenza sanitaria capace di passare dal trattamento reattivo alla prevenzione proattiva, per arrivare a diagnosi precoci e resilienza di lungo termine. Con risultati di grande impatto anche per la sostenibilità finanziaria dei nostri sistemi sanitari.
Fonte: Ambasciata














