UE-Mercosur: oggi focus Agenzia ICE sul nuovo accordo commerciale
27-01-2026 13:22 - Made in Italy
GD - Bruxelles, 27 gen. 26 – Comprendere la portata di un accordo atteso da oltre vent'anni e preparare le imprese italiane ad accedere a un mercato integrato di 700 milioni di consumatori. È questo l'obiettivo del seminario "Mercosur: Miti, Realtà e Prospettive Italiane", organizzato oggi dall’Ufficio ICE di Bruxelles, che inaugura la programmazione annuale dell’iniziativa “ICE Ascolta l’Europa”.
L'evento, che si svolge in formato ibrido (a Bruxelles e online), rappresenta un'occasione strategica per il sistema imprenditoriale italiano di posizionarsi strategicamente in uno dei mercati in più rapida evoluzione al mondo. I lavori sono stati aperti e moderati da Tindaro Paganini, direttore dell'Ufficio ICE di Bruxelles. Il panel tecnico ha visto la partecipazione straordinaria dei vertici negoziali della Commissione Europea: Leopoldo Rubinacci, vicedirettore generale, DG TRADE; e Paolo Garzotti, capo unità per l’America Latina e i Caraibi e capo negoziatore per il Mercosur, DG TRADE.
Un dialogo diretto per analizzare le implicazioni pratiche dell'accordo. Un partner strategico e le nuove tutele per il Made in Italy. L'incontro di oggi si innesta su una relazione economica già cruciale. L'UE è il primo investitore nell'area (con uno stock di 390 miliardi di euro) e l'export merci ha toccato i 57 miliardi. La vera novità del 2026 risiede nell'abbattimento dei dazi su oltre il 91% delle merci europee, con un risparmio stimato di 4 miliardi di euro l'anno per le nostre imprese.
Altri aspetti rilevanti riguardano la protezione delle Indicazioni Geografiche alimentari, l'apertura del mercato degli appalti pubblici sudamericani e il rispetto di vincoli precisi su sostenibilità e diritti dei lavoratori, prevedendo clausole di salvaguardia specifiche per i settori sensibili.
Fonte: ICE Agenzia
L'evento, che si svolge in formato ibrido (a Bruxelles e online), rappresenta un'occasione strategica per il sistema imprenditoriale italiano di posizionarsi strategicamente in uno dei mercati in più rapida evoluzione al mondo. I lavori sono stati aperti e moderati da Tindaro Paganini, direttore dell'Ufficio ICE di Bruxelles. Il panel tecnico ha visto la partecipazione straordinaria dei vertici negoziali della Commissione Europea: Leopoldo Rubinacci, vicedirettore generale, DG TRADE; e Paolo Garzotti, capo unità per l’America Latina e i Caraibi e capo negoziatore per il Mercosur, DG TRADE.
Un dialogo diretto per analizzare le implicazioni pratiche dell'accordo. Un partner strategico e le nuove tutele per il Made in Italy. L'incontro di oggi si innesta su una relazione economica già cruciale. L'UE è il primo investitore nell'area (con uno stock di 390 miliardi di euro) e l'export merci ha toccato i 57 miliardi. La vera novità del 2026 risiede nell'abbattimento dei dazi su oltre il 91% delle merci europee, con un risparmio stimato di 4 miliardi di euro l'anno per le nostre imprese.
Altri aspetti rilevanti riguardano la protezione delle Indicazioni Geografiche alimentari, l'apertura del mercato degli appalti pubblici sudamericani e il rispetto di vincoli precisi su sostenibilità e diritti dei lavoratori, prevedendo clausole di salvaguardia specifiche per i settori sensibili.
Fonte: ICE Agenzia














