Ucraina: Fassino, Europa vuole pace giusta ma senza sottomettersi a Putin
27-01-2026 19:07 - Parlamento
GD - Roma, 27 gen. 26 - “Putin, che ha aggredito e invaso l'Ucraina, accusa l'Europa di non volere la pace. È falso: noi vogliamo la pace, ma vogliamo una pace giusta, degna e durevole”. Lo ha detto Piero Fassino all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa nella sua qualità di Rapporteur sulla guerra ucraina.
“Una pace giusta”, ha sottolineato Fassino, “significa che non possono essere dimenticati, né amnistiati i crimini di guerra, i massacri e le gravissime violazioni dei diritti umani compiute di cui i dirigenti russi devono rispondere. Né può essere accettata la annessione de facto alla Federazione Russa dei territori occupati e la loro russificazione volta a cancellare l'identità ucraina”.
“Una pace giusta significa respingere la pretesa russa di sottomettere l'Ucraina a una “sovranità limitata”, mettendo in essere garanzie internazionali quali quelle indicate dalla “Coalizione di Volenterosi”, ha detto ancora Fassino. “E agli Stati Uniti si deve chiedere di non sacrificare Kiev sull'altare dei rapporti bilaterali con Mosca. Pace giusta significa condurre rapidamente in porto la piena integrazione dell'Ucraina nella Unione Europea. Una pace giusta e sicura richiede un pieno e continuo sostegno europeo ai dirigenti di Kiev per garantire un negoziato in condizioni di parità con Mosca, con la consapevolezza che gli ucraini stanno combattendo anche per la nostra libertà e la nostra sicurezza”, ha concluso Fassino.
Fonte: Fassino
“Una pace giusta”, ha sottolineato Fassino, “significa che non possono essere dimenticati, né amnistiati i crimini di guerra, i massacri e le gravissime violazioni dei diritti umani compiute di cui i dirigenti russi devono rispondere. Né può essere accettata la annessione de facto alla Federazione Russa dei territori occupati e la loro russificazione volta a cancellare l'identità ucraina”.
“Una pace giusta significa respingere la pretesa russa di sottomettere l'Ucraina a una “sovranità limitata”, mettendo in essere garanzie internazionali quali quelle indicate dalla “Coalizione di Volenterosi”, ha detto ancora Fassino. “E agli Stati Uniti si deve chiedere di non sacrificare Kiev sull'altare dei rapporti bilaterali con Mosca. Pace giusta significa condurre rapidamente in porto la piena integrazione dell'Ucraina nella Unione Europea. Una pace giusta e sicura richiede un pieno e continuo sostegno europeo ai dirigenti di Kiev per garantire un negoziato in condizioni di parità con Mosca, con la consapevolezza che gli ucraini stanno combattendo anche per la nostra libertà e la nostra sicurezza”, ha concluso Fassino.
Fonte: Fassino














