Ucraina: da medaglia della Zecca oltre 500 mila € per cura bambini
24-08-2026 17:15 - Ambasciate
GD - Roma, 24 ago. 26 – Oltre 500 mila euro sono stati raccolti, ben 7.764 medaglie sono state acquistate dagli italiani e, soprattutto, è stato possibile disporre di nuove apparecchiature per curare i bambini ucraini vittime della guerra. A due anni e mezzo dalla nascita del progetto promosso dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a sostegno di "Unbroken Kids", il programma per la cura e la riabilitazione dei bambini dell’ospedale pediatrico St. Nicholas di Leopoli, la solidarietà si è trasformata in strumenti concreti a disposizione di medici e piccoli pazienti.
Le risorse raccolte hanno consentito l’acquisto di cinque monitor paziente, per un valore di circa 200 mila euro, e di un sistema diagnostico a raggi X, del valore di circa 170 mila euro. Le apparecchiature sono già in funzione nell’ospedale, impiegate per l’assistenza di pazienti dai 500 grammi di peso fino ai 18 anni, con lesioni causate da mine ed esplosioni, ustioni e ferite da arma da fuoco.
Il progetto è nato nel febbraio 2024 con la medaglia in bronzo “Due anni di resistenza ucraina”, realizzata dalla Zecca dello Stato su progetto degli studenti della Scuola dell’Arte della Medaglia.
La campagna benefica ha riscosso una grande partecipazione e ha permesso di raccogliere complessivamente 504.660 euro. L’ultima tranche, di 150 mila euro, sarà erogata a settembre e permetterà di acquistare nuovi macchinari per dare ulteriore sollievo ai pazienti e alle loro famiglie.
Il progetto, presentato nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato sostenuto da Poste Italiane, che ha messo a disposizione la propria rete di distribuzione e realizzato una campagna di comunicazione dedicata.
La campagna benefica si è sviluppata nel pieno rispetto degli obblighi di trasparenza e nell’ambito della normativa vigente, inclusa quella prevista dalla legge 19 giugno 2026, n. 120.
In occasione del 24 agosto, Festa dell’Indipendenza ucraina, IPZS torna a raccontare quell’iniziativa partendo dai suoi risultati: non soltanto dalle risorse raccolte, ma da ciò che quelle risorse sono diventate a Leopoli.
Da un oggetto pensato per custodire la memoria è nata una catena di solidarietà che ha coinvolto migliaia di persone. Una medaglia nata nella Scuola dell’Arte della Medaglia e coniata dalla Zecca dello Stato è diventata così qualcosa di più del simbolo che porta impresso: un aiuto concreto per la cura dei bambini.
Le risorse raccolte hanno consentito l’acquisto di cinque monitor paziente, per un valore di circa 200 mila euro, e di un sistema diagnostico a raggi X, del valore di circa 170 mila euro. Le apparecchiature sono già in funzione nell’ospedale, impiegate per l’assistenza di pazienti dai 500 grammi di peso fino ai 18 anni, con lesioni causate da mine ed esplosioni, ustioni e ferite da arma da fuoco.
Il progetto è nato nel febbraio 2024 con la medaglia in bronzo “Due anni di resistenza ucraina”, realizzata dalla Zecca dello Stato su progetto degli studenti della Scuola dell’Arte della Medaglia.
La campagna benefica ha riscosso una grande partecipazione e ha permesso di raccogliere complessivamente 504.660 euro. L’ultima tranche, di 150 mila euro, sarà erogata a settembre e permetterà di acquistare nuovi macchinari per dare ulteriore sollievo ai pazienti e alle loro famiglie.
Il progetto, presentato nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato sostenuto da Poste Italiane, che ha messo a disposizione la propria rete di distribuzione e realizzato una campagna di comunicazione dedicata.
La campagna benefica si è sviluppata nel pieno rispetto degli obblighi di trasparenza e nell’ambito della normativa vigente, inclusa quella prevista dalla legge 19 giugno 2026, n. 120.
In occasione del 24 agosto, Festa dell’Indipendenza ucraina, IPZS torna a raccontare quell’iniziativa partendo dai suoi risultati: non soltanto dalle risorse raccolte, ma da ciò che quelle risorse sono diventate a Leopoli.
Da un oggetto pensato per custodire la memoria è nata una catena di solidarietà che ha coinvolto migliaia di persone. Una medaglia nata nella Scuola dell’Arte della Medaglia e coniata dalla Zecca dello Stato è diventata così qualcosa di più del simbolo che porta impresso: un aiuto concreto per la cura dei bambini.
Fonte: IPZS














