Ucraina: Bojchenko, sindaco Mariupol, visita Segretariato Esecutivo InCE
29-01-2026 20:30 - Farnesina
GD - Trieste, 29 gen. 26 - Vadym Boychenko, capo dell'amministrazione militare r sindaco della città di Mariupol (Ucraina), ha incontrato oggi a Trieste il segretario generale dell'InCE, Franco Dal Mas, e il vicesegretario generale, Yurii Mushka.
L'incontro si inserisce nel quadro dell'impegno di lungo periodo dell'InCE a sostegno dell'Ucraina, Paese membro dell'Organizzazione dal 1996. In particolare, a seguito dell'aggressione russa del 2022, l'InCE ha avviato numerose iniziative a supporto dell'Ucraina, sia sul piano politico e della diplomazia multilaterale sia su quello operativo e progettuale, in particolate tramite il Fondo InCE alla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo BERS, finanziato dall'Italia.
Le attività hanno coinvolto anche le autorità locali ucraine con l'obiettivo di rafforzare il dialogo istituzionale a più livelli.
Durante l'incontro con la stampa, il segretario generale Franco Dal Mas ha riaffermato il fermo e continuativo impegno dell'Organizzazione a favore dell'Ucraina: “Dopo l'89 e il 91, il senso della vittoria ci ha fatto perdere il senso della storia. L'irriducibilità del popolo ucraino ci ricorda il senso della nostra storia, i valori costitutivi dell'Unione Europea fondati sullo stato di diritto democrazia e libertà”.
Da parte sua, il vicesegretario generale Yurii Mushka ha collegato questa visione alle priorità operative dell'Organizzazione, sottolineando il ruolo centrale del livello locale e delle politiche urbane nel rafforzamento della resilienza sociale e istituzionale dell'Ucraina.
Vadym Boychenko ha presentato il programma di edilizia abitativa per gli sfollati della città di Mariupol (Housing programme for the displaced citizens of Mariupol), città gravemente colpita dal conflitto. Il crollo delle infrastrutture essenziali e lo sfollamento di massa hanno reso prioritari, per le autorità locali, il sostegno ai cittadini costretti a lasciare le proprie abitazioni e la pianificazione della ricostruzione.
Inserito nell'iniziativa Mariupol Reborn, il progetto prevede un modello di edilizia sociale e accessibile, pensato per rispondere alle esigenze degli sfollati e sostenere la ricostruzione, con criteri di trasparenza, qualità della vita e scalabilità. Tale approccio è pienamente coerente con le priorità dell'InCE in materia di rafforzamento delle autorità locali, resilienza urbana e sostegno alla capacità amministrativa.
La collaborazione con l'Ucraina sarà tra i temi al centro dell'incontro celebrativo per il trentennale dell'istituzione del Segretariato Esecutivo (1996-2026), che si terrà a Trieste il 17 marzo 2026. L'evento è promosso dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, in consultazione con Oana Țoiu, ministro degli Affari Esteri della Romania, Paese che quest'anno detiene la presidenza dell'InCE.
Fonte: InCE
L'incontro si inserisce nel quadro dell'impegno di lungo periodo dell'InCE a sostegno dell'Ucraina, Paese membro dell'Organizzazione dal 1996. In particolare, a seguito dell'aggressione russa del 2022, l'InCE ha avviato numerose iniziative a supporto dell'Ucraina, sia sul piano politico e della diplomazia multilaterale sia su quello operativo e progettuale, in particolate tramite il Fondo InCE alla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo BERS, finanziato dall'Italia.
Le attività hanno coinvolto anche le autorità locali ucraine con l'obiettivo di rafforzare il dialogo istituzionale a più livelli.
Durante l'incontro con la stampa, il segretario generale Franco Dal Mas ha riaffermato il fermo e continuativo impegno dell'Organizzazione a favore dell'Ucraina: “Dopo l'89 e il 91, il senso della vittoria ci ha fatto perdere il senso della storia. L'irriducibilità del popolo ucraino ci ricorda il senso della nostra storia, i valori costitutivi dell'Unione Europea fondati sullo stato di diritto democrazia e libertà”.
Da parte sua, il vicesegretario generale Yurii Mushka ha collegato questa visione alle priorità operative dell'Organizzazione, sottolineando il ruolo centrale del livello locale e delle politiche urbane nel rafforzamento della resilienza sociale e istituzionale dell'Ucraina.
Vadym Boychenko ha presentato il programma di edilizia abitativa per gli sfollati della città di Mariupol (Housing programme for the displaced citizens of Mariupol), città gravemente colpita dal conflitto. Il crollo delle infrastrutture essenziali e lo sfollamento di massa hanno reso prioritari, per le autorità locali, il sostegno ai cittadini costretti a lasciare le proprie abitazioni e la pianificazione della ricostruzione.
Inserito nell'iniziativa Mariupol Reborn, il progetto prevede un modello di edilizia sociale e accessibile, pensato per rispondere alle esigenze degli sfollati e sostenere la ricostruzione, con criteri di trasparenza, qualità della vita e scalabilità. Tale approccio è pienamente coerente con le priorità dell'InCE in materia di rafforzamento delle autorità locali, resilienza urbana e sostegno alla capacità amministrativa.
La collaborazione con l'Ucraina sarà tra i temi al centro dell'incontro celebrativo per il trentennale dell'istituzione del Segretariato Esecutivo (1996-2026), che si terrà a Trieste il 17 marzo 2026. L'evento è promosso dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, in consultazione con Oana Țoiu, ministro degli Affari Esteri della Romania, Paese che quest'anno detiene la presidenza dell'InCE.
Fonte: InCE














