Tunisia: ambasciata celebra 80º Repubblica e 70º relazioni diplomatiche
06-06-2026 19:09 - Ambasciate
GD - Tunisi, 6 giu. 26 - L'ambasciata d'Italia in Tunisia ha celebrato nella Residenza dell'amb. Alessandro Prunas, l'80º anniversario della Repubblica italiana.
L'evento ha riunito oltre 1.500 invitati in rappresentanza delle istituzioni tunisine, del corpo diplomatico, degli ambienti economico, accademico e culturale, della società civile, dei media, nonché membri della comunità italiana residente in Tunisia. Tra le alte autorità presenti, il ministro tunisino dell'Interno, Khaled Nouri, oltre a numerosi parlamentari e personalità eminenti della vita politica, economica e culturale del Paese.
Questa edizione ha avuto un significato particolare, poiché ha permesso di celebrare due importanti anniversari: gli 80 anni del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con il quale le italiane e gli italiani, chiamati per la prima volta alle urne a suffragio universale, scelsero la Repubblica, e i 70 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia, stabilite il 19 giugno 1956.
L'importanza storica del primo di questi anniversari è stata sottolineata anche in un videomessaggio del vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani.
Il 70º anniversario delle relazioni diplomatiche italo-tunisine è stato valorizzato attraverso una mostra fotografica realizzata a partire dagli archivi dell'agenzia ANSA e ideata dall'architetto tunisino Chacha Atallah. L'esposizione ripercorre sette decenni di dialogo politico, cooperazione economica e scambi umani, testimoniando la profondità e la vitalità del partenariato tra i due Paesi.
"Il nostro partenariato abbraccia tutti gli aspetti della nostra quotidianità: la politica, certo, ma anche l'economia, lo sviluppo sostenibile, i legami umani, la società civile, la cultura e lo sport", ha dichiarato l'amb. Alessandro Prunas nel suo intervento.
Guardando al passato, ha inoltre sottolineato "che l'Italia è stata il primissimo Paese a riconoscere l'indipendenza della Tunisia. Era l'8 maggio 1956: l'allora console generale a Tunisi, Carlo Marchiori, fece visita al presidente Bourguiba per notificargli la decisione ufficiale del governo italiano. Da allora abbiamo avanzato insieme in un partenariato fondato sulla comprensione e sul rispetto reciproco. Un partenariato consacrato al più alto livello dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dal presidente della Repubblica tunisina, Kaïs Saïed, e alimentato da una fitta rete di scambi tra cittadini, operatori economici, culturali e della società civile".
Da parte sua il ministro dell'Interno della Repubblica tunisina, Khaled Nouri, ha sottolineato nel suo discorso che "le relazioni tunisino-italiane non sono semplici relazioni diplomatiche tradizionali; costituiscono piuttosto un partenariato di destino fondamentale, imposto dalla storia e dalla geografia, sostenuto da interessi comuni e alimentato da un'ambizione permanente di costruire uno spazio mediterraneo sicuro e prospero".
Il programma culturale della serata, concepito come un omaggio al dialogo creativo tra Italia e Tunisia, si è aperto con l'esibizione di Benjemy & Orchestra, sotto la direzione di Oussama Mhidi, con le voci di Haythem Hadhiri e Nessrine Mahbouli. Un vero viaggio musicale attraverso il Mediterraneo, tra eredità antiche e creazioni contemporanee.
La serata è proseguita con le performance della dj milanese Edmea, poi del dj tunisino Youstaz, che hanno fatto ballare gli invitati al ritmo dei grandi classici della musica italiana, tunisina e internazionale, rivisitati in chiave contemporanea.
I giardini della Residenza hanno inoltre ospitato un'esperienza visiva immersiva grazie alle proiezioni luminose di Zeineb Kaabi e alle installazioni artistiche di Héla Doghri e Haifa Ouerfelli, celebrando l'incontro tra l'80º anniversario della Repubblica italiana e il 70º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia. La mostra 'Donne della Repubblica', realizzata dal ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con l'agenzia ANSA, ha inoltre reso omaggio all'80º anniversario del primo voto delle donne in Italia. Un video dedicato al 212º anniversario dell'Arma dei Carabinieri ha permesso di celebrare un'altra tappa importante della storia italiana.
Una presentazione video dei Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, ha inoltre messo in luce questo grande evento che l'Italia si appresta a ospitare con la partecipazione di un'importante delegazione di atleti tunisini.
Le celebrazioni hanno beneficiato del sostegno di 62 imprese partner, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione della serata, illustrando il dinamismo della presenza imprenditoriale italiana in Tunisia e l'eccellenza della cooperazione economica tra i due Paesi. Questa cooperazione, come annunciato dall'ambasciatore Prunas, conoscerà una nuova tappa importante il prossimo 24 giugno, alla vigilia del Tunisia Investment Forum, con lo svolgimento di un grande Forum d'affari tunisino-italiano che riunirà numerose imprese italiane e tunisine.
L'evento ha riunito oltre 1.500 invitati in rappresentanza delle istituzioni tunisine, del corpo diplomatico, degli ambienti economico, accademico e culturale, della società civile, dei media, nonché membri della comunità italiana residente in Tunisia. Tra le alte autorità presenti, il ministro tunisino dell'Interno, Khaled Nouri, oltre a numerosi parlamentari e personalità eminenti della vita politica, economica e culturale del Paese.
Questa edizione ha avuto un significato particolare, poiché ha permesso di celebrare due importanti anniversari: gli 80 anni del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con il quale le italiane e gli italiani, chiamati per la prima volta alle urne a suffragio universale, scelsero la Repubblica, e i 70 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia, stabilite il 19 giugno 1956.
L'importanza storica del primo di questi anniversari è stata sottolineata anche in un videomessaggio del vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani.
Il 70º anniversario delle relazioni diplomatiche italo-tunisine è stato valorizzato attraverso una mostra fotografica realizzata a partire dagli archivi dell'agenzia ANSA e ideata dall'architetto tunisino Chacha Atallah. L'esposizione ripercorre sette decenni di dialogo politico, cooperazione economica e scambi umani, testimoniando la profondità e la vitalità del partenariato tra i due Paesi.
"Il nostro partenariato abbraccia tutti gli aspetti della nostra quotidianità: la politica, certo, ma anche l'economia, lo sviluppo sostenibile, i legami umani, la società civile, la cultura e lo sport", ha dichiarato l'amb. Alessandro Prunas nel suo intervento.
Guardando al passato, ha inoltre sottolineato "che l'Italia è stata il primissimo Paese a riconoscere l'indipendenza della Tunisia. Era l'8 maggio 1956: l'allora console generale a Tunisi, Carlo Marchiori, fece visita al presidente Bourguiba per notificargli la decisione ufficiale del governo italiano. Da allora abbiamo avanzato insieme in un partenariato fondato sulla comprensione e sul rispetto reciproco. Un partenariato consacrato al più alto livello dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dal presidente della Repubblica tunisina, Kaïs Saïed, e alimentato da una fitta rete di scambi tra cittadini, operatori economici, culturali e della società civile".
Da parte sua il ministro dell'Interno della Repubblica tunisina, Khaled Nouri, ha sottolineato nel suo discorso che "le relazioni tunisino-italiane non sono semplici relazioni diplomatiche tradizionali; costituiscono piuttosto un partenariato di destino fondamentale, imposto dalla storia e dalla geografia, sostenuto da interessi comuni e alimentato da un'ambizione permanente di costruire uno spazio mediterraneo sicuro e prospero".
Il programma culturale della serata, concepito come un omaggio al dialogo creativo tra Italia e Tunisia, si è aperto con l'esibizione di Benjemy & Orchestra, sotto la direzione di Oussama Mhidi, con le voci di Haythem Hadhiri e Nessrine Mahbouli. Un vero viaggio musicale attraverso il Mediterraneo, tra eredità antiche e creazioni contemporanee.
La serata è proseguita con le performance della dj milanese Edmea, poi del dj tunisino Youstaz, che hanno fatto ballare gli invitati al ritmo dei grandi classici della musica italiana, tunisina e internazionale, rivisitati in chiave contemporanea.
I giardini della Residenza hanno inoltre ospitato un'esperienza visiva immersiva grazie alle proiezioni luminose di Zeineb Kaabi e alle installazioni artistiche di Héla Doghri e Haifa Ouerfelli, celebrando l'incontro tra l'80º anniversario della Repubblica italiana e il 70º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia. La mostra 'Donne della Repubblica', realizzata dal ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con l'agenzia ANSA, ha inoltre reso omaggio all'80º anniversario del primo voto delle donne in Italia. Un video dedicato al 212º anniversario dell'Arma dei Carabinieri ha permesso di celebrare un'altra tappa importante della storia italiana.
Una presentazione video dei Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, ha inoltre messo in luce questo grande evento che l'Italia si appresta a ospitare con la partecipazione di un'importante delegazione di atleti tunisini.
Le celebrazioni hanno beneficiato del sostegno di 62 imprese partner, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione della serata, illustrando il dinamismo della presenza imprenditoriale italiana in Tunisia e l'eccellenza della cooperazione economica tra i due Paesi. Questa cooperazione, come annunciato dall'ambasciatore Prunas, conoscerà una nuova tappa importante il prossimo 24 giugno, alla vigilia del Tunisia Investment Forum, con lo svolgimento di un grande Forum d'affari tunisino-italiano che riunirà numerose imprese italiane e tunisine.
Fonte: Redazione














