18 Agosto 2022
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Torna 43° Meeting di Rimini dal 20 al 25 agosto con premier Draghi

12-07-2022 15:54 - Agenda
GD - Roma, 12 lug. 22 - Il Meeting di Rimini, giunto quest’anno alla sua 43a edizione, si terrà in presenza dal 20 al 25 agosto nella Fiera di Rimini su una superficie di oltre 100 mila metri quadrati. Il filo conduttore sarà “Una passione per l’uomo”, citazione tratta da un intervento di don Luigi Giussani al Meeting 1985. La manifestazione sarà ricca di tavole rotonde, mostre, spettacoli e iniziative culturali, trasmessa anche in diretta su più canali digitali e in più lingue. La presentazione è stata fatta nella suggestiva cornice storica di Palazzo Borromeo, sede dell'ambasciata d'Italia presso la Santa Sede.
«Compito della politica e delle istituzioni è saper creare le condizioni perché le passioni, i desideri e le speranze di tutte e tutti possano incarnarsi in progetti di vita», ha dichiarato il ministro Elena Bonetti alla presentazione ufficiale. «Per fare questo servono politiche familiari che siano strutturali, integrate e universali, con uno sguardo a medio termine. Il Family Act investe in pari opportunità, nella centralità dell’educazione e nelle nuove generazioni, con sostegni economici, infrastrutture sociali e opportunità lavorative».
«In questa situazione segnata dalla guerra contro l’Ucraina, con dolori inimmaginabili soprattutto per bambini e donne e con conseguenze ancora imponderabili per il contesto geopolitico, ospiteremo testimonianze dall’Ucraina e dalla Russia, dando spazio anche alle comuni radici culturali europee», ha spiegato Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting. «Affronteremo le sfide per l’economia dovute alle sanzioni e alle diverse restrizioni, nella convinzione che la transizione ecologica deve rimanere una preoccupazione prioritaria», ha sottolineato Scholz. «Guidati dal titolo “Una passione per l’uomo” vogliamo dare quest’anno una attenzione particolare all’educazione, la famiglia e la scuola, in un contesto sociale sempre di più caratterizzato da fragilità esistenziali e tante domande di senso».
In relazione al conflitto in corso, il Meeting ospiterà testimonianze drammatiche dall’Ucraina, dando spazio anche alle voci della cultura russa più sensibili alla tragedia che si sta verificando.
Per mercoledì 24 agosto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha confermato la sua presenza. Ma ogni giornata sarà arricchita dal contributo di personalità di primo piano dal mondo istituzionale, culturale e produttivo, nonché esponenti della Chiesa e di fedi e culture diverse. Tra gli altri il presidente della Corte Costituzionale, Giuliano Amato, il 22 agosto, e il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, il 20 agosto.
La relazione sul tema del Meeting sarà tenuta dal neo presidente della CEI, card. Matteo Maria Zuppi in programma domenica 21 agosto.
Oggi, durante la presentazione ufficiale del programma, all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, dopo i saluti introduttivi dell’amb. Francesco Di Nitto e del presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz, sono intervenuti: mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sed; Elena Bonetti, ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, e Stefano Lucchini, chief of Institutional Affairs and External Communication Officer di Banca Intesa Sanpaolo.
Nel suo intervento mons. Paul Richard Gallagher ha ricordato che da diversi mesi il mondo segue con sgomento e preoccupazione la situazione della guerra in Ucraina. In queste circostanze il Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede ha sostenuto che è necessario rilanciare gli sforzi della diplomazia, sempre attenta e pronta ad agire, a partire dall’osservanza dei vari principi fondamentali del diritto internazionale: l’integrità e l’inviolabilità territoriale, il diritto all’autodeterminazione, il diritto di vivere nella sicurezza e nella pace, il diritto alla difesa ecc. Oggi infatti l’umanità intera, più che mai, è chiamata a promuovere la mentalità della pace e della fratellanza umana: non possiamo abituarci a vivere come se la guerra fosse la normalità.
Per Stefano Lucchini, di Banca Intesa Sanpaolo, «mai come oggi la nostra generazione, nell’interesse di quelle future, ha bisogno di comprendere e di agire. Capire i nostri ritardi, le nostre paure, le nostre contraddizioni e agire in un mondo completamente diverso anche dal suo recentissimo passato è la strada obbligata dell’Occidente. Democrazia e demografia sono parole che purtroppo abbiamo lasciato colpevolmente in ombra e abbiamo bisogno di un colpo di reni nel segno dei giovani e di un’Italia che è più forte di come talvolta viene rappresentata. Il Meeting di Rimini, come sempre, è un’occasione preziosa di riflessione collettiva. Questa volta, se possibile più e meglio di tante altre volte che ci sembravano anch’esse importanti, abbiamo tutti il dovere di guardare alla luna e non al dito che troppo spesso la indica».
Informazioni utili sulla manifestazione - Da oggi, martedì 12 luglio, sul sito internet www.meetingrimini.org è pubblicato il programma dei convegni, delle mostre e degli spettacoli della 43ma edizione. Sempre da oggi, inoltre, si possono scaricare da Google Play, App Store e Huawei Store App le versioni Android, iOS e HarmonyOS dell’app del Meeting, rinnovata rispetto al 2021. Un’applicazione che sarà fondamentale per partecipare all’evento, perché permetterà di entrare fisicamente in Fiera dal 20 al 25 agosto, prenotare la partecipazione ai convegni e la visita alle mostre, leggere le news e accedere ai contenuti aggiuntivi.
www.meetingrimini.org

Fonte: Redazione
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