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Tajani domani a Berlino per terza Conferenza Umanitaria per il Sudan

14-04-2026 18:19 - Farnesina
GD - Roma, 14 apr. 26 - Il ministro degli Esteri Antonio Tajani parteciperà domani a Berlino alla Terza Conferenza Umanitaria per il Sudan, nel terzo anniversario dello scoppio della guerra civile che ha provocato la più grave crisi umanitaria al mondo, con circa 15 milioni di sfollati, di cui quasi 5 milioni rifugiati nei Paesi limitrofi.
Il ministro interverrà nel segmento umanitario insieme a rappresentanti degli Stati membri dell'Unione Europea e a donatori non europei. L'obiettivo dell'incontro, come nelle precedenti edizioni di Parigi e Londra, è mobilitare fondi a sostegno della risposta umanitaria in Sudan. Parteciperanno inoltre agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni regionali e internazionali, ONG locali e internazionali e membri della società civile.
Dal 2023, l'Italia ha mobilitato oltre 33 milioni di euro per interventi di emergenza: 18,5 milioni a favore di organizzazioni internazionali operanti in loco (CICR, FICROSS, UNHCR, OMS e FAO) e 14,65 milioni per interventi bilaterali di ONG italiane. Il Sudan è un Paese prioritario per la Cooperazione Italiana, con interventi mirati a: accesso ai servizi sanitari di base, lotta alla povertà, sviluppo economico, protezione sociale, diritti umani, ambiente e sicurezza alimentare. Il portafoglio complessivo per la crisi sudanese ammonta attualmente a circa 142 milioni di euro, cui si aggiungono 7 milioni gestiti dalla sede AICS di Addis Abeba per progetti sanitari.
Da novembre dello scorso anno, inoltre, il ministro Tajani ha lanciato l'iniziativa "Italy for Sudan", sul modello di Food for Gaza, che coinvolge tutto il Sistema Paese e si sviluppa su tre assi principali: interventi salvavita per la popolazione sfollata, supporto a rifugiati, comunità ospitanti e Paesi di accoglienza e facilitazione dei rientri volontari in condizioni di sicurezza. Nel 2026, nell'ambito di tale iniziativa, sono stati destinati 132 tonnellate di beni umanitari, alimentari e non, e stanziati due contributi: 5 milioni di euro alla FAO per progetti di resilienza agricola e 1 milione alla FICROSS per accesso all'acqua, ripari e assistenza medica.

Fonte: Ministero degli Esteri