Svizzera: Dietikon premia Circolo “Pertini” 33 anni di cultura e integrazione
01-11-2026 21:57 - Arte, cultura, turismo
GD - Dietikon, 1 nov. 26 - La città svizzera di Dietikon premia il Circolo culturale “Sandro Pertini” per i suoi 33 anni di cultura e integrazione, dedicati alla promozione della cultura italiana e all'integrazione con la popolazione locale. Per questo impegno, la città di Dietikon ha conferito all'Associazione culturale “Sandro Pertini” un premio di 5.000 franchi. La cerimonia si è svolta nella sala “Zehntenscheune” di Dietikon, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle istituzioni italiane.
La cittadina alle porte di Zurigo con circa 26.000 abitanti e oltre il 40% di popolazione straniera, appartenente a circa 100 nazionalità, ha voluto così riconoscere il contributo di un'associazione che dal 1993 rappresenta un importante punto di riferimento culturale e di aggregazione.
Il sindaco Roger Bachmann ha elogiato l'attività del Circolo, sottolineando la qualità degli eventi organizzati e la presenza di artisti di grande valore, le cui esibizioni sono apprezzate e seguite anche dal pubblico svizzero.
La Console Aggiunta di Zurigo, Elena Fontana, ha evidenziato l'importanza delle iniziative culturali proposte.
Di particolare rilievo l'intervento di Marco Notter, già sindaco di Dietikon ed ex ministro della Giustizia del Cantone di Zurigo, che ha individuato nella passione e nella dedizione dei responsabili la ragione della continuità e del successo del Circolo. I suoi eventi, ha sottolineato, sono diventati autentici momenti di incontro, nei quali persone di culture diverse si sentono parte della stessa comunità.
Vilmara Battiston ha poi ripercorso la storia dell'associazione, ricordando il primo presidente Giovanni Rizzato, scomparso prematuramente, e il successivo passaggio di testimone all'attuale presidente Mario Pingitore.
A consegnare il premio è stata Irene Brioschi, responsabile culturale della città di Dietikon.
Nel suo intervento, il presidente ha ringraziato la città di Dietikon e in particolare il sindaco Roger Bachmann per questo significativo riconoscimento. Ha inoltre espresso gratitudine alle istituzioni italiane in Svizzera, in particolare all'Istituto Italiano di Cultura e al Consolato di Zurigo, con i quali l'associazione mantiene un ottimo rapporto di collaborazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche al direttivo e a tutti coloro che hanno contribuito, in questi 33 anni, alla crescita del Circolo..
Gerardo Petta
Fonte: Redazione
La cittadina alle porte di Zurigo con circa 26.000 abitanti e oltre il 40% di popolazione straniera, appartenente a circa 100 nazionalità, ha voluto così riconoscere il contributo di un'associazione che dal 1993 rappresenta un importante punto di riferimento culturale e di aggregazione.
Il sindaco Roger Bachmann ha elogiato l'attività del Circolo, sottolineando la qualità degli eventi organizzati e la presenza di artisti di grande valore, le cui esibizioni sono apprezzate e seguite anche dal pubblico svizzero.
La Console Aggiunta di Zurigo, Elena Fontana, ha evidenziato l'importanza delle iniziative culturali proposte.
Di particolare rilievo l'intervento di Marco Notter, già sindaco di Dietikon ed ex ministro della Giustizia del Cantone di Zurigo, che ha individuato nella passione e nella dedizione dei responsabili la ragione della continuità e del successo del Circolo. I suoi eventi, ha sottolineato, sono diventati autentici momenti di incontro, nei quali persone di culture diverse si sentono parte della stessa comunità.
Vilmara Battiston ha poi ripercorso la storia dell'associazione, ricordando il primo presidente Giovanni Rizzato, scomparso prematuramente, e il successivo passaggio di testimone all'attuale presidente Mario Pingitore.
A consegnare il premio è stata Irene Brioschi, responsabile culturale della città di Dietikon.
Nel suo intervento, il presidente ha ringraziato la città di Dietikon e in particolare il sindaco Roger Bachmann per questo significativo riconoscimento. Ha inoltre espresso gratitudine alle istituzioni italiane in Svizzera, in particolare all'Istituto Italiano di Cultura e al Consolato di Zurigo, con i quali l'associazione mantiene un ottimo rapporto di collaborazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche al direttivo e a tutti coloro che hanno contribuito, in questi 33 anni, alla crescita del Circolo..
Gerardo Petta
Fonte: Redazione














