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Sud Africa: console Mignacca compie prima visita a isola di Sant’Elena

28-01-2026 16:17 - Ambasciate
GD - Cape Town, 28 gen. 26 - Il console d'Italia a Cape Town, Giulio Mignacca, ha effettuato una missione a Sant'Elena, segnando la prima visita di un rappresentante diplomatico italiano sull'isola e rafforzando i legami istituzionali con il territorio e la sua comunità. Sant'Elena, situata nell'Oceano Atlantico meridionale, è un Territorio Britannico d'Oltremare di straordinaria rilevanza storica, culturale e ambientale. L'isola rientra nella circoscrizione consolare del consolato d'Italia a Cape Town, la cui competenza si estende anche agli altri territori dell'arcipelago: Ascensione e Tristan da Cunha.
La missione si inserisce nel quadro del rafforzamento dei rapporti istituzionali tra Italia e Sant'Elena, già avviati dall'ambasciata d'Italia nel Regno Unito, con l'obiettivo di consolidare il dialogo, promuovere una maggiore conoscenza reciproca ed esplorare possibili ambiti di cooperazione, in particolare nei settori della cultura, del patrimonio storico e simbolico, del turismo sostenibile e della tutela ambientale.
Incontri istituzionali e valorizzazione del patrimonio naturale - Momento centrale della missione è stato l'incontro con il Governatore di Sant'Elena, Nigel Phillips, occasione di confronto sui rapporti bilaterali e sulle prospettive di collaborazione futura.
Il console Mignacca ha inoltre incontrato i responsabili del Dipartimento per l'Ambiente, le Risorse Naturali e la Pianificazione, del Marine Centre e dello St Helena Research Institute, approfondendo i temi della protezione della biodiversità, della gestione sostenibile del territorio e della valorizzazione dell'unico e straordinario patrimonio naturale dell'isola, con particolare attenzione alle numerose specie endemiche a rischio di estinzione. Questi incontri pongono le basi per future collaborazioni scientifiche e accademiche tra ricercatori locali e italiani.
Il programma della visita ha incluso anche una tappa al Museo di Jamestown, custode della storia e dell'identità culturale dell'isola, e l'incontro con la tartaruga Jonathan, l'animale terrestre più anziano al mondo con i suoi 193 anni, autentico simbolo di Sant'Elena.
Il legame storico tra Tristan da Cunha e Camogli - La missione ha offerto l'occasione per rinnovare e valorizzare il legame storico che unisce da oltre un secolo Tristan da Cunha alla città ligure di Camogli. Questo legame affonda le radici nel 3 ottobre 1892, quando il brigantino a palo Italia, partito dalla Scozia e diretto a Cape Town con un carico di carbone, subì un incendio in stiva e naufragò presso Tristan da Cunha. Tutti i membri dell'equipaggio fecero rientro in Italia, tranne Andrea Repetto e Gaetano Lavarello, originari di Camogli, che decisero di stabilirsi permanentemente sull'isola, dando così origine a una discendenza italiana ancora oggi viva e identitaria.
In preparazione della missione, il console Giulio Mignacca ha incontrato a Cape Town l'amministratore di Tristan da Cunha, Philip Kendall, al quale sono stati consegnati doni simbolici del Sindaco di Camogli, Giovanni Anelli, a testimonianza concreta di un legame storico e umano tuttora vivo e condiviso.
I siti napoleonici e il progetto “Pro tempore” - La missione ha valorizzato anche la dimensione culturale tramite il progetto “Pro tempore”, ideato dal regista genovese Luca Vitone: un viaggio artistico in barca a vela che ripercorrerà simbolicamente la rotta dell'esilio di Napoleone Bonaparte dall'Isola d'Elba a
Sant'Elena. Il progetto, sostenuto dal Ministero della Cultura italiano, si svilupperà successivamente in un film digitale, una mostra e una pubblicazione, utilizzando l'esilio di Napoleone come pretesto per riflettere sul ruolo del potere e sulla relazione con il mare, forza naturale incontrollabile e metafora di una sovranità condivisa. L'iniziativa mira a valorizzare il profondo significato storico e simbolico dell'isola, riaffermandone il ruolo nella memoria europea e internazionale.
Con questa prima visita diplomatica, l'Italia conferma la propria attenzione verso Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha, ponendo le basi per un dialogo più strutturato e duraturo, fondato su storia condivisa, cooperazione culturale e scientifica e sostenibilità ambientale.

Fonte: Ambasciata