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Spagna: XXIX Premio Tiepolo a Giovanni Ferrero e Benito Tesier Sierra

27-10-2026 13:47 - Persone
GD - Madrid, 27 ott. 26 - In un’edizione speciale, che coincide con il 30° anniversario della prima edizione tenutasi nel 1996, la giuria del Premio Tiepolo ha deciso di conferire il prestigioso riconoscimento a Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero, e a Benito Tesier Sierra, direttore generale di Brembo Iberia, per il loro rilevante contributo al rafforzamento dei legami economici e commerciali tra Spagna e Italia.
In particolare, la giuria ha voluto riconoscere l’impegno di Giovanni Ferrero nei confronti della Spagna, Paese in cui il Gruppo ha scelto di collocare il proprio hub tecnologico europeo per la produzione di gelati: una scelta che rende il Paese iberico protagonista della sua strategia industriale e di crescita in Europa.
La giuria ha poi posto in evidenza il ruolo di Tesier nello sviluppo e nel consolidamento nel mercato iberico di un’azienda di riferimento nell’innovazione tecnologica applicata all’automotive.
La cerimonia di consegna dei premi si terrà il 17 novembre nella sede dell’ambasciata d’Italia a Madrid, alla presenza dell’amb. Giuseppe Buccino Grimaldi e di rappresentanti delle principali istituzioni e imprese dei due Paesi.
Il Premio Tiepolo, conferito congiuntamente dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna CCIS e dalla Confederazione Spagnola delle Organizzazioni Imprenditoriali CEOE, sotto l'egida dell’ambasciata d’Italia a Madrid, giunge quest’anno alla sua XXIX edizione.
Giovanni Ferrero è presidente esecutivo del Gruppo Ferrero, fondato nel 1946 ad Alba, in Piemonte, e oggi tra i leader mondiali nel settore dei prodotti dolciari confezionati. Nel 2026 il Gruppo celebra 80 anni come impresa familiare, ormai alla terza generazione, con oltre 50.000 dipendenti, presenza in più di 170 Paesi e un fatturato vicino ai 20 miliardi di euro.
Il rapporto del Gruppo con la Spagna risale al 1985, quando i primi prodotti arrivarono sul mercato spagnolo, e si è consolidato nel 1988 con la costituzione di Ferrero Ibérica, con sede a Barcellona. Oggi la società conta 200 dipendenti nella penisola iberica, distribuiti tra le sedi di Cornellà de Llobregat (Barcellona) e Lisbona, ed è presente sul mercato spagnolo con marchi come Ferrero Rocher, Kinder, Nutella e Raffaello, in categorie che spaziano dai cioccolatini e dalle tavolette agli snack, ai biscotti e ai gelati. Sotto la presidenza di Giovanni Ferrero, e guidato da una visione di lungo periodo e da una cultura familiare fondata sulla qualità, sull’eccellenza e sull’impegno verso il pianeta e le comunità in cui opera, il Gruppo ha promosso la propria crescita in nuovi segmenti, tra cui quello dei gelati. In questa strategia la Spagna occupa un ruolo da protagonista. Nel 2021 Ferrero ha acquisito Ice Cream Factory Comaker (ICFC), con sede e stabilimento produttivo ad Alzira (Valencia), oggi pienamente integrata nel suo ecosistema globale. Su questa base, il Gruppo ha preso la decisione strategica di trasformare lo stabilimento di Alzira nel proprio hub tecnologico europeo per la produzione di gelati, rendendo la Comunità Valenciana un territorio chiave per lo sviluppo di questa categoria. Per concretizzare questa scelta, Ferrero ha approvato un primo investimento di 140 milioni di euro, destinato all’ammodernamento tecnologico e industriale dello stabilimento, con l’obiettivo di ampliarne la capacità, rinnovare i processi e introdurre nuove tecnologie che rafforzino la qualità, l’efficienza e la sostenibilità della produzione. Questa trasformazione sarà accompagnata da un processo di aggiornamento tecnologico e da programmi di formazione rivolti al personale dello stabilimento, composto da circa 800 dipendenti, con l’obiettivo di dotarlo delle competenze necessarie per gestire le nuove tecnologie e consolidare ad Alzira un capitale umano industriale altamente qualificato. Il piano prevede inoltre l’installazione di nuove linee produttive entro il 2030 e lo sviluppo di nuovi prodotti a marchio Ferrero, che saranno realizzati ad Alzira e distribuiti in tutta Europa.
La giuria ha apprezzato in modo particolare questa scelta, che pone la Spagna al centro del progetto industriale di Ferrero in Europa e costituisce un esempio eloquente di come gli investimenti italiani contribuiscano allo sviluppo del tessuto produttivo spagnolo e al rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi.
Benito Tesier, direttore generale di Brembo Iberia, è la figura chiave nel percorso di Brembo in Spagna. Rappresenta un esempio di crescita imprenditoriale, integrazione industriale e collaborazione tra Italia e Spagna. Dai primi passi nel mercato spagnolo, legati a Molins de Rei (Barcellona), fino al consolidamento delle attività in Aragona con l’accordo tra le famiglie Bombassei e Tesier, Brembo ha rafforzato la propria presenza nel settore automotive e nel mercato dell’aftermarket, con l’acquisizione di J. Juan, azienda spagnola specializzata in sistemi frenanti per motocicli, che ha potenziato le capacità tecnologiche e industriali del Gruppo e ne ha ampliato la presenza nel segmento delle due ruote.
Particolarmente significativi per la formazione e la crescita professionale di Tesier sono stati i cinque anni trascorsi a Bergamo come Business Developer del disco freno. Quel periodo ha coinciso con l’affermazione del carbonio-ceramico come tecnologia impiegata nei circuiti di Formula 1 e con il consolidamento dei mercati del Nord America e dell’Asia, grazie a contratti a lungo termine con i principali costruttori automobilistici mondiali. Tesier ha vissuto in prima persona l’evoluzione del business e ha contribuito a sostenerne la crescita, la professionalizzazione e l’integrazione internazionale. La sua conoscenza del mercato, l’esperienza nel settore dell’aftermarket e la continuità alla guida dell’azienda sono stati elementi determinanti per consolidare la posizione di Brembo nel mercato iberico. Dal suo ruolo direttivo ha contribuito a coniugare le competenze e le relazioni commerciali sviluppate in decenni di attività sul mercato locale con la dimensione tecnologica, industriale e commerciale di Brembo, favorendo la continuità del business e la sua proiezione internazionale. Il percorso di Benito Tesier e l’evoluzione di Brembo in Spagna mostrano come la collaborazione tra capitale internazionale ed esperienza imprenditoriale familiare possa generare valore economico, rafforzare le capacità industriali e proiettare il talento spagnolo oltre i confini nazionali. Il consolidamento di Brembo nel Paese dimostra inoltre la rilevanza della Spagna come mercato, come centro di attività imprenditoriale e come partner strategico dell’industria automobilistica europea. Con oltre 30 anni di esperienza imprenditoriale nel settore automotive, Benito Tesier, direttore generale di Brembo Iberia, presiede dal gennaio 2026 CEOE Aragón, che rappresenta oltre 85.000 lavoratori autonomi e piccole, medie e grandi imprese, espressione del ricco tessuto imprenditoriale della Comunità Autonoma.


Fonte: Redazione