Spagna: amb. Buccino Grimaldi e sen. Menia commemorano Giorno Ricordo
10-02-2026 15:12 - Ambasciate
GD - Madrid, 10 feb. 26 - L'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha partecipato all'evento commemorativo del Giorno del Ricordo, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, alla presenza del sen. Roberto Menia, promotore della legge istitutiva la Giornata, e della direttrice dell'Istituto, Elena Fontanella, del Comites e del Fogolâr Furlan di Madrid.
Nel suo intervento di saluto, l'ambasciatore ha rimarcato come il Giorno del Ricordo sia un momento di riflessione collettiva di grande valore civile e storico, nato dalla necessità di restituire voce e dignità ad una delle pagine più tragiche della storia del Novecento europeo, lasciata a lungo ai margini della memoria pubblica. Almeno 350 mila persone furono vittime delle foibe e di un esodo forzato che ha spezzato legami, comunità ed identità e per questo il ricordo di tale tragedia non deve essere solamente un esercizio formale, ma un impegno vivo e condiviso verso i valori e la storia su cui si fondano le nostre democrazie.
Dopo aver ricordato come solo negli ultimi decenni, grazie a studi storici e coraggiosi approfondimenti giornalistici, la memoria delle Foibe sia stata affrontata con maggiore profondità, l'ambasciatore ha aggiunto che, sebbene la ferita resti ancora oggi aperta, l'allargamento dell'Unione Europea del 2004 ha consentito a Italia, Croazia e Slovenia di inserirsi in un comune spazio di dialogo, appartenenza e riconciliazione, permettendo anche agli esuli, come cittadini europei, di ristabilire un contatto diretto con le loro terre di origine.
Le commemorazioni sono state arricchite dall'intervista condotta dal vicedirettore de "Il Giornale", Francesco Maria Del Vigo, al sen. Roberto Menia, autore del volume “10 febbraio – Dalle Foibe all'esodo” e primo firmatario della legge 30 marzo 2004 n.92 che ha istituito la giornata del 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo degli italiani dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
Infine, ha avuto luogo la proiezione del film “Red Land – Rosso Istria” di Maximiliano Hernando Bruno.
Fonte: Ambasciata
Nel suo intervento di saluto, l'ambasciatore ha rimarcato come il Giorno del Ricordo sia un momento di riflessione collettiva di grande valore civile e storico, nato dalla necessità di restituire voce e dignità ad una delle pagine più tragiche della storia del Novecento europeo, lasciata a lungo ai margini della memoria pubblica. Almeno 350 mila persone furono vittime delle foibe e di un esodo forzato che ha spezzato legami, comunità ed identità e per questo il ricordo di tale tragedia non deve essere solamente un esercizio formale, ma un impegno vivo e condiviso verso i valori e la storia su cui si fondano le nostre democrazie.
Dopo aver ricordato come solo negli ultimi decenni, grazie a studi storici e coraggiosi approfondimenti giornalistici, la memoria delle Foibe sia stata affrontata con maggiore profondità, l'ambasciatore ha aggiunto che, sebbene la ferita resti ancora oggi aperta, l'allargamento dell'Unione Europea del 2004 ha consentito a Italia, Croazia e Slovenia di inserirsi in un comune spazio di dialogo, appartenenza e riconciliazione, permettendo anche agli esuli, come cittadini europei, di ristabilire un contatto diretto con le loro terre di origine.
Le commemorazioni sono state arricchite dall'intervista condotta dal vicedirettore de "Il Giornale", Francesco Maria Del Vigo, al sen. Roberto Menia, autore del volume “10 febbraio – Dalle Foibe all'esodo” e primo firmatario della legge 30 marzo 2004 n.92 che ha istituito la giornata del 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo degli italiani dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
Infine, ha avuto luogo la proiezione del film “Red Land – Rosso Istria” di Maximiliano Hernando Bruno.
Fonte: Ambasciata














