Somalia: amb. Daccò Coppia con ministro Informazione e Cultura, Qasim
08-07-2026 18:12 - Ambasciate
GD - Mogadiscio, 8 lug. 26 – L’ambasciatore d’Italia in Somalia, Pier Mario Daccò Coppi, ha incontrato il ministro dell’Informazione, Cultura e Turismo, Abdifatah Qasim, con il quale è stata effettuato una visita al Teatro Nazionale e alla sede della Radiotelevisione statale somala.
Il Teatro Nazionale è una struttura risalente agli anni ’60 che conserva un discreto pregio architettonico nel contesto urbanistico di Mogadiscio e rappresenta un punto di riferimento culturale che queste autorità vorrebbero rilanciare e valorizzare dopo oltre 35 anni di inattività.
Il ministro Qasim ha sottolineato l’importanza della promozione culturale nel percorso di stabilizzazione e di rafforzamento istituzionale nel Paese dopo decenni di guerra e instabilità.
L’amb. Daccò Coppi ha riconosciuto i progressi nel processo di consolidamento istituzionale e di stabilizzazione e concordato sul ruolo della cultura e del recupero della memoria storica nazionale, che passa anche attraverso il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico, soprattutto a beneficio delle giovani generazioni cresciute in un contesto segnato dalla devastazione del tessuto urbano del centro storico della Capitale e da una ridotta attività culturale. Ricordando le numerose iniziative promosse e sostenute dall’Italia in ambito culturale, l’amb. Daccò Coppi ha colto l’occasione per rinnovare l’apprezzamento per la prima storica partecipazione della Somalia alla Biennale di Venezia; una partecipazione che testimonia degli sforzi e dell’orgogliosa ambizione del Governo somalo di lasciarsi alle spalle decenni di instabilità anche attraverso la promozione dell’arte e della cultura.
L’amb. Daccò Coppi ha quindi confermato la disponibilità a collaborare in ambito radiotelevisivo ricordando che a breve, sarà la principale televisione privata somala a mandare in onda film, serie, documentari in italiano (sottotitolati in somalo) resi disponibili dalla RAI.
In conclusione dell’incontro, il ministro somalo ha auspicato un sostegno dell’Italia anche nell’avviare percorsi di formazione nell’ambito turistico. Pur in una fase embrionale si sta assistendo in questi mesi a una modesta, ma significativa crescita di presenze turistiche, soprattutto nel Nord della Somalia, oltreché a uno sviluppo alberghiero e del settore della ristorazione nella città di Mogadiscio.
Alla luce del suo potenziale - hanno infine convenuto il ministro e l’ambasciatore - il settore turistico, seguendo l’esempio e i successi dei vicini Kenya ed Etiopia, potrà auspicabilmente contribuire in un prossimo futuro allo sviluppo dell’economia somala.
Il Teatro Nazionale è una struttura risalente agli anni ’60 che conserva un discreto pregio architettonico nel contesto urbanistico di Mogadiscio e rappresenta un punto di riferimento culturale che queste autorità vorrebbero rilanciare e valorizzare dopo oltre 35 anni di inattività.
Il ministro Qasim ha sottolineato l’importanza della promozione culturale nel percorso di stabilizzazione e di rafforzamento istituzionale nel Paese dopo decenni di guerra e instabilità.
L’amb. Daccò Coppi ha riconosciuto i progressi nel processo di consolidamento istituzionale e di stabilizzazione e concordato sul ruolo della cultura e del recupero della memoria storica nazionale, che passa anche attraverso il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico, soprattutto a beneficio delle giovani generazioni cresciute in un contesto segnato dalla devastazione del tessuto urbano del centro storico della Capitale e da una ridotta attività culturale. Ricordando le numerose iniziative promosse e sostenute dall’Italia in ambito culturale, l’amb. Daccò Coppi ha colto l’occasione per rinnovare l’apprezzamento per la prima storica partecipazione della Somalia alla Biennale di Venezia; una partecipazione che testimonia degli sforzi e dell’orgogliosa ambizione del Governo somalo di lasciarsi alle spalle decenni di instabilità anche attraverso la promozione dell’arte e della cultura.
L’amb. Daccò Coppi ha quindi confermato la disponibilità a collaborare in ambito radiotelevisivo ricordando che a breve, sarà la principale televisione privata somala a mandare in onda film, serie, documentari in italiano (sottotitolati in somalo) resi disponibili dalla RAI.
In conclusione dell’incontro, il ministro somalo ha auspicato un sostegno dell’Italia anche nell’avviare percorsi di formazione nell’ambito turistico. Pur in una fase embrionale si sta assistendo in questi mesi a una modesta, ma significativa crescita di presenze turistiche, soprattutto nel Nord della Somalia, oltreché a uno sviluppo alberghiero e del settore della ristorazione nella città di Mogadiscio.
Alla luce del suo potenziale - hanno infine convenuto il ministro e l’ambasciatore - il settore turistico, seguendo l’esempio e i successi dei vicini Kenya ed Etiopia, potrà auspicabilmente contribuire in un prossimo futuro allo sviluppo dell’economia somala.
Fonte: Ambasciata














