25 Novembre 2020
[]
[]
News
percorso: Home > News > Farnesina

Sereni apre “Settimana dedicata a protezione dei bambini nei conflitti armati”

20-11-2020 18:26 - Farnesina
GD - Roma, 20 nov. 20 - In occasione della Giornata Mondiale dei diritti del bambino, si è celebrata la prima “Settimana accademica internazionale dedicata alla protezione dei bambini nei conflitti armati", organizzata dalla “Rete di Università per i bambini nei conflitti armati” (UNCAC/Universities Network for Children in Armed Conflicts) con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La Settimana ha visto lo svolgimento di attività didattiche, seminari ed eventi volti a sensibilizzare studenti da tutto il mondo su questo tema, anche sviluppando un dialogo scientifico di alto livello nelle 38 Università attualmente aderenti al Network, provenienti da Paesi UE, dell'area balcanica, dell’Africa, dell'America del Nord, dell'America Latina e del Medio Oriente.
Intervenendo al convegno di apertura della Settimana accademica, aperto dal viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, la rappresentante speciale ONU per i bambini nei conflitti armati, Virginia Gamba, ha auspicato che il Network possa diventare un "moltiplicatore di forza" per la comunità internazionale per meglio garantire che i bambini non siano più usati durante i conflitti armati.
Il sostegno del MAECI all’UNCAC si inserisce nel quadro del più ampio impegno a favore dei diritti dei bambini che vivono nei teatri di guerra, in particolare in attuazione dell'impegno solenne presentato dall’Italia in occasione della 33ma Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ginevra, 9-12 dicembre 2019), che continua a registrare la più ampia adesione tra quelli presentati alla Conferenza. In occasione dell’evento di chiusura della Settimana accademica, il Network ha anche lanciato un videoclip inedito che rappresenta per la prima volta in forma musicale le sei gravi violazioni contro i bambini individuate dalle Nazioni Unite.


Fonte: Ministero degli Esteri
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it