Serbia: amb. Gori all'evento scientifico “Birčaninova Lab”
14-05-2026 09:57 - Ambasciate
GD - Belgrado, 14 mag. 26 - L’ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, è intervenuto all’evento “Quando la Scienza incontra la Diplomazia – Esplorare le opportunità per la Serbia nell’ambito delle reti europee e internazionali della diplomazia scientifica”, svoltosi nella residenza dell’Ambasciatore in collaborazione con l’Iniziativa Centro Europea InCE ed il contributo dell’Alleanza dell’Unione Europea per la Diplomazia Scientifica.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna “Birčaninova Lab”, format ideato dall’Ambasciata al fine di creare uno spazio di confronto e approfondimento in cui scambiare idee e promuovere il dialogo tra Italia e Serbia.
Dopo gli indirizzi di apertura dell’ambasciatore Gori e del segretario generale della CEI, Franco Dal Mas, sono intervenuti il prof. Simone Arnaldi, docente di Sociologia all’Università di Trieste e co-chair dell’Alleanza dell’Unione Europea per la Diplomazia Scientifica, e Miodrag Čolić dell’Accademia serba delle Scienze e delle Arti, che hanno svolto una dissertazione rispettivamente sull’evoluzione della diplomazia scientifica e sulle conclusioni emerse da un precedente incontro dedicato alla diplomazia scientifica organizzato nella stessa Accademia.
a successiva tavola rotonda “La diplomazia scientifica in azione”, moderata da Alessandro Lombardo, responsabile delle attività InCE nel settore della cooperazione scientifica, ha visto la partecipazione di Dušan Borovčanin, consigliere del Direttore di Expo 2027 Belgrado; Roberto Cimino, presidente del Board dei Rappresentanti Governativi (BGR) del progetto “Telescopio Einstein” nel Ministero dell’Università e della Ricerca italiano; Viktor Nedović, direttore del programma “Serbia Accelerating Innovation and Growth Entrepreneurship” SAIGE del Ministero della Scienza, dello Sviluppo Tecnologico e dell’Innovazione della Serbia; Ivana Vukašinović, direttore aggiunto del progetto serbo “BIO4 Campus”.
“In un’epoca segnata da sfide globali sempre più complesse, la diplomazia scientifica rappresenta uno strumento fondamentale per costruire ponti tra Paesi, promuovere innovazione e rafforzare il dialogo internazionale”, ha dichiarato l’amb. Gori. Ed ha aggiunto: “Italia e Serbia condividono un forte potenziale di cooperazione nei settori della ricerca, delle nuove tecnologie e della formazione avanzata: iniziative come questa contribuiscono a creare connessioni concrete tra comunità scientifiche, istituzioni e società civile, favorendo una crescita sostenibile e inclusiva anche in vista di Expo 2027 Belgrado”.
Fonte: Ambasciata
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna “Birčaninova Lab”, format ideato dall’Ambasciata al fine di creare uno spazio di confronto e approfondimento in cui scambiare idee e promuovere il dialogo tra Italia e Serbia.
Dopo gli indirizzi di apertura dell’ambasciatore Gori e del segretario generale della CEI, Franco Dal Mas, sono intervenuti il prof. Simone Arnaldi, docente di Sociologia all’Università di Trieste e co-chair dell’Alleanza dell’Unione Europea per la Diplomazia Scientifica, e Miodrag Čolić dell’Accademia serba delle Scienze e delle Arti, che hanno svolto una dissertazione rispettivamente sull’evoluzione della diplomazia scientifica e sulle conclusioni emerse da un precedente incontro dedicato alla diplomazia scientifica organizzato nella stessa Accademia.
a successiva tavola rotonda “La diplomazia scientifica in azione”, moderata da Alessandro Lombardo, responsabile delle attività InCE nel settore della cooperazione scientifica, ha visto la partecipazione di Dušan Borovčanin, consigliere del Direttore di Expo 2027 Belgrado; Roberto Cimino, presidente del Board dei Rappresentanti Governativi (BGR) del progetto “Telescopio Einstein” nel Ministero dell’Università e della Ricerca italiano; Viktor Nedović, direttore del programma “Serbia Accelerating Innovation and Growth Entrepreneurship” SAIGE del Ministero della Scienza, dello Sviluppo Tecnologico e dell’Innovazione della Serbia; Ivana Vukašinović, direttore aggiunto del progetto serbo “BIO4 Campus”.
“In un’epoca segnata da sfide globali sempre più complesse, la diplomazia scientifica rappresenta uno strumento fondamentale per costruire ponti tra Paesi, promuovere innovazione e rafforzare il dialogo internazionale”, ha dichiarato l’amb. Gori. Ed ha aggiunto: “Italia e Serbia condividono un forte potenziale di cooperazione nei settori della ricerca, delle nuove tecnologie e della formazione avanzata: iniziative come questa contribuiscono a creare connessioni concrete tra comunità scientifiche, istituzioni e società civile, favorendo una crescita sostenibile e inclusiva anche in vista di Expo 2027 Belgrado”.
Fonte: Ambasciata














