Serbia: amb. Gori a inaugurazione mostra Damian Đakov a Fondazione Kolarac
12-02-2026 21:08 - Ambasciate
GD - Belgrado, 12 feb. 26 - L’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha partecipato all’inaugurazione della mostra “In un giorno bisestile”, dedicata all’artista italo-serbo Damjan Đakov, ospitata dalla Fondazione Ilija M. Kolarac di Belgrado.
L’esposizione – che resterà aperta al pubblico sino al 28 febbraio – presenta oltre 40 opere, realizzate prevalentemente negli anni Novanta, considerate il periodo di piena maturità artistica dell’autore.
L’esposizione riunisce per la prima volta in Serbia un corpus organico dei lavori creati durante il lungo soggiorno e l’attività di Damjan Đakov in Italia, dalla metà degli anni Ottanta ai primi anni Duemila, dando compimento a un desiderio espresso dallo stesso artista che i dipinti realizzati in Italia tornassero un giorno a Belgrado.
Le opere esposte sono state commissionate per la mostra dalla galleria Bugno Art di Venezia, che per molti anni ha rappresentato Damjan Đakov in Italia. Un contributo rilevante al progetto è stato offerto da Vito Mancuso, autore della prefazione del catalogo. La mostra è realizzata dalla Fondazione Ilija M. Kolarac, il cui Direttore, Aleksandar Peković, è stato amico di lunga data dell’artista, con la partecipazione curatoriale di Aleksandra Đurišić e Milan Đakov, fratello di Damjan.
L’iniziativa, promossa con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado e dell’Istituto Italiano di Cultura, testimonia il valore della diplomazia culturale quale strumento di dialogo e di rafforzamento dei rapporti tra Italia e Serbia.
“Con questa mostra desideriamo sottolineare il profondo legame culturale e umano che ha unito Damjan Đakov all’Italia, Paese nel quale l’artista ha vissuto e lavorato per oltre vent’anni, sino ad affermarsi nel panorama della pittura contemporanea internazionale”, ha dichiarato l’amb. Gori. “Invitiamo i nostri amici serbi a visitare questa straordinaria esposizione che, assieme alla mostra della Collezione Farnesina anch’essa attualmente visitabile a Belgrado, sottolinea ancora una volta il ruolo della diplomazia culturale nel favorire i rapporti tra i nostri Paesi”.
Fonte: Redazione
L’esposizione – che resterà aperta al pubblico sino al 28 febbraio – presenta oltre 40 opere, realizzate prevalentemente negli anni Novanta, considerate il periodo di piena maturità artistica dell’autore.
L’esposizione riunisce per la prima volta in Serbia un corpus organico dei lavori creati durante il lungo soggiorno e l’attività di Damjan Đakov in Italia, dalla metà degli anni Ottanta ai primi anni Duemila, dando compimento a un desiderio espresso dallo stesso artista che i dipinti realizzati in Italia tornassero un giorno a Belgrado.
Le opere esposte sono state commissionate per la mostra dalla galleria Bugno Art di Venezia, che per molti anni ha rappresentato Damjan Đakov in Italia. Un contributo rilevante al progetto è stato offerto da Vito Mancuso, autore della prefazione del catalogo. La mostra è realizzata dalla Fondazione Ilija M. Kolarac, il cui Direttore, Aleksandar Peković, è stato amico di lunga data dell’artista, con la partecipazione curatoriale di Aleksandra Đurišić e Milan Đakov, fratello di Damjan.
L’iniziativa, promossa con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado e dell’Istituto Italiano di Cultura, testimonia il valore della diplomazia culturale quale strumento di dialogo e di rafforzamento dei rapporti tra Italia e Serbia.
“Con questa mostra desideriamo sottolineare il profondo legame culturale e umano che ha unito Damjan Đakov all’Italia, Paese nel quale l’artista ha vissuto e lavorato per oltre vent’anni, sino ad affermarsi nel panorama della pittura contemporanea internazionale”, ha dichiarato l’amb. Gori. “Invitiamo i nostri amici serbi a visitare questa straordinaria esposizione che, assieme alla mostra della Collezione Farnesina anch’essa attualmente visitabile a Belgrado, sottolinea ancora una volta il ruolo della diplomazia culturale nel favorire i rapporti tra i nostri Paesi”.
Fonte: Redazione














