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Serbia: amb. Gori a 93ª Fiera Agricoltura di Novi Sad, firma accordi

19-05-2026 17:09 - Ambasciate
GD - Novi Sad, 19 mag. 26 - Nell’ambito della 93ª Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, l’ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha partecipato al seminario “Condividere l’innovazione: il ruolo delle cooperative nell’agricoltura che cambia”, organizzato dall’ICE Agenzia di Belgrado e dedicato ai temi dell’innovazione agricola, della cooperazione e dell’Agricoltura 4.0.
L’iniziativa si svolge nel contesto della partecipazione collettiva italiana alla Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, ove è stato allestito – dall’ICE di Belgrado, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia in Serbia e FederUnacoma Federazione italiana dei costruttori di macchine agricole - un padiglione italiano di oltre 400 metri quadrati, che conferma il ruolo sempre più centrale dell’Italia nel processo di modernizzazione del comparto agroindustriale serbo.
Il seminario è stato aperto dagli interventi dell’amb. Gori e di Antonio Ventresca, direttore dell’ICE di Belgrado, mentre Fabio Ricci, vicedirettore generale di FederUnacoma, ha presentato EIMA International, la rassegna internazionale dedicata alle macchine agricole e al gardening, in programma a Bologna dal 10 al 14 novembre 2026.
L’amb. Gori ha poi presenziato alla firma del Memorandum di cooperazione strategica tra Legacoop Agroalimentare e l’Unione delle Cooperative della Vojvodina, sottoscritto rispettivamente da Cristian Maretti e Jelena Nestorov Bizonj. L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra i due sistemi cooperativi nei settori dell’agricoltura di precisione, della digitalizzazione agricola, della formazione dei giovani agricoltori, della condivisione di macchinari e tecnologie e dello sviluppo di progetti comuni legati all’innovazione e alla sostenibilità del settore agroalimentare.
“La Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad si conferma non solo come uno dei principali appuntamenti regionali del settore, ma anche come una piattaforma concreta per avviare nuovi progetti e sviluppare partenariati di lungo periodo”, ha affermato Antonio Ventresca, dell’ICE di Belgrado. “In questo contesto la collaborazione tra il sistema cooperativo italiano e quello serbo rappresenta un passaggio particolarmente importante ed il fatto che l’Italia sia diventata per la prima volta il secondo Paese fornitore della Serbia nel settore conferma la qualità della nostra offerta e apre ulteriori spazi di collaborazione”.
“La cooperazione agroalimentare tra Italia e Serbia sta attraversando una fase di crescita particolarmente positiva, sostenuta dalla qualità delle tecnologie italiane e da una visione comune orientata all’innovazione e alla sostenibilità”, ha dichiarato l’amb. Luca Gori. “In questo quadro la firma dell’accordo tra Legacoop Agroalimentare e l’Unione delle cooperative della Vojvodina rappresenta un passo importante verso una cooperazione sempre più strutturata nei settori dell’agricoltura di precisione, della digitalizzazione e della formazione professionale, ambiti decisivi per affrontare le trasformazioni del settore agricolo nei prossimi anni”.

Fonte: Ambasciata