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Bonelli: interrogazione parlamentare su corta a megayacht amb. Fertitta

04-09-2026 18:18 - Persone
GD - Roma, 4 set. 26 - Il deputato Angelo Bonelli, di AVS e co-portavoce di Europa Verde. ha preannunciato un atto di sindacato ispettivo sulla scorta e i relativi costi allo yacht dell'ambasciatore USA in Italia, Tilman J. Fertitta. “Presenterò un’interrogazione parlamentare sul ‘tour turistico-diplomatico’ dell’ambasciatore americano Tilman Fertitta, che attraversa le coste italiane a bordo del 'Boardwalk', un megayacht privato lungo 117 metri, con una stazza di oltre 5 mila tonnellate e un valore stimato di circa 450 milioni di dollari. Da Civitavecchia a Napoli, Vibo Marina, Palermo, Cefalù, Gallipoli e Bari, fino alle tappe annunciate di Venezia, Trieste, Genova e Sardegna, lo yacht è accompagnato e sorvegliato da unità navali della Guardia di Finanza e del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, elicotteri e personale delle forze di polizia italiane. Non è una semplice assistenza, ma un imponente dispositivo di sicurezza e polizia marittima. Le ordinanze delle Questure precisano inoltre che l’ambasciatore è destinatario di una misura di protezione corrispondente al primo livello di rischio, assicurata da personale specializzato del Reparto scorte di Roma. A questo si aggiungono i provvedimenti delle Capitanerie di Porto, che hanno interdetto interi tratti di mare alla navigazione, alla sosta, all’ancoraggio, alla balneazione e alla pesca. A Le Castella, in Calabria, è stato chiuso per due giorni uno specchio acqueo del raggio di un miglio nautico. Per quale ragione la sicurezza di un ambasciatore statunitense in navigazione con il suo megayacht privato debba essere garantita da mezzi aereo navali italiani con risorse dello Stato italiano? Perché non vengono impiegati apparati di sicurezza americani? Quanti uomini e mezzi vengono sottratti al controllo del territorio e delle coste? E quanto costa tutto questo ai cittadini italiani? La vicenda è ancora più grave per l’arrivo previsto a Venezia, città fragile e già sottoposta a una pressione enorme, soprattutto durante la festa del Redentore. Il Governo chiarisca quali accordi abbia stretto con l’Ambasciata americana e mandi il conto a Trump. L’Italia non può diventare la scorta gratuita del megayacht privato dell’ambasciatore degli Stati Uniti”, ha scritto in una nota Bonelli.
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Fonte: Agenzia Dire