Russia: ambascia Ucraina chiusa, Mosca chiede 71 mila $ per bollette
09-02-2026 15:59 - Ambasciate
GD - Mosca, 9 feb. 26 - Ai governanti di Mosca non basta colpire impunemente case civili, scuole ed ospedali o centri commerciali, ma vuole infierire nei modo più assurdi e contro goni logica contro il governo di Kyïv. I giudici di Mosca hanno infatti condannano l'ambasciata di Kyïv per ... morosità. Mentre infuria una assurda guerra – stanotte i raid su Kharkiv hanno ucciso 3 civili, tra cui una mamma col suo bambino di 10 anni – e i negoziati arrancano, la giustizia civile russa ha chiesto conto all’Ucraina per il mancato pagamento delle bollette dell’elettricità nella sede diplomatica a Mosca, che invece è chiusa dall'inizio dell'occupazione russa. Un verdetto che appare ancora più paradossale a quattro anni di conflitto, con centinaia di migliaia di morti, tra militari e civili, e danneggiamenti per svariati miliardi in Ucraina.
Di fatto l'ambasciata ucraina in Russia, chiusa dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, è stata condannata da un tribunale russo a pagare oltre 5,5 milioni di rubli (circa 71.000 dollari) di elettricità in sospeso. Lo riferisce l’"Ukrainska Pravda" citando l'agenzia di stampa russa Tass.
In particolare il tribunale arbitrale di Mosca ha ordinato il recupero di oltre 5,5 milioni di rubli dall'ambasciata ucraina in Russia a seguito di una richiesta di risarcimento da parte della Moscow United Electric Grid Company per bollette energetiche non pagate. In merito a una delle rivendicazioni, il tribunale ha stabilito che “3.462.603,63 rubli di debito residuo, una sanzione di 179.982,05 rubli, una penale maturata dal 17 aprile 2024 fino alla data dell'effettivo pagamento e 31.411 rubli di imposta statale dovranno essere recuperati presso l'Ambasciata dell'Ucraina nella Federazione Russa (Mosca), Leontyevsky Lane, a favore della società per azioni pubblica Moscow United Electric Grid Company”.
Ma non è tutto. Il tribunale di Mosca ha anche accolto le rivendicazioni presentate dalla società energetica russa per un totale di oltre 2 milioni di rubli (circa 26.000 dollari), tra cui multe, sanzioni e penali per ritardato pagamento. Ora toccherà a Kyïv decidere se presentare ricorso.
Fonte: Redazione
Di fatto l'ambasciata ucraina in Russia, chiusa dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, è stata condannata da un tribunale russo a pagare oltre 5,5 milioni di rubli (circa 71.000 dollari) di elettricità in sospeso. Lo riferisce l’"Ukrainska Pravda" citando l'agenzia di stampa russa Tass.
In particolare il tribunale arbitrale di Mosca ha ordinato il recupero di oltre 5,5 milioni di rubli dall'ambasciata ucraina in Russia a seguito di una richiesta di risarcimento da parte della Moscow United Electric Grid Company per bollette energetiche non pagate. In merito a una delle rivendicazioni, il tribunale ha stabilito che “3.462.603,63 rubli di debito residuo, una sanzione di 179.982,05 rubli, una penale maturata dal 17 aprile 2024 fino alla data dell'effettivo pagamento e 31.411 rubli di imposta statale dovranno essere recuperati presso l'Ambasciata dell'Ucraina nella Federazione Russa (Mosca), Leontyevsky Lane, a favore della società per azioni pubblica Moscow United Electric Grid Company”.
Ma non è tutto. Il tribunale di Mosca ha anche accolto le rivendicazioni presentate dalla società energetica russa per un totale di oltre 2 milioni di rubli (circa 26.000 dollari), tra cui multe, sanzioni e penali per ritardato pagamento. Ora toccherà a Kyïv decidere se presentare ricorso.
Fonte: Redazione














