Russia: amb. Paramonov celebra Giornata della Vittoria
12-05-2026 10:32 - Ambasciate
GD - Roma, 12 mag. 26 - A Villa Abamelek, residenza dell’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, nel contesto delle celebrazioni della Giornata della Vittoria, si è svolto un ricevimento tra amici Tra i momenti più significativi, c'è stata l’inaugurazione di un nuovo uliveto e l’esibizione del musicista Oleg Vereščagin, che ha eseguito un programma dedicato alle opere del periodo della Grande Guerra Patriottica e alla tradizione popolare russa.
Sono intervenuti con un saluto ai presenti: Alexey Paramonov, ambasciatore della Federazione Russa in Italia, e Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia in Russia.
Nel suo intervento l’amb. Paramonov, ha detto: «inaugurando questo Giardino delle Olive a Villa Abamelek, in un certo senso, andiamo controcorrente. L’ulivo – antico albero sacro di Atena Pallade (nota nell’antica Roma come Minerva) – nel mondo contemporaneo è un simbolo internazionale della lotta per la pace e del rifiuto del militarismo e della sua ideologia che, purtroppo, stanno acquisendo in Europa forza sempre maggiore.
Sono certo di esprimere il sentimento comune, dicendo che nessuno dei presenti, neppure nel peggiore degli incubi, desidera tornare all’Europa dei nazionalismi aggressivi, del razzismo e della xenofobia degli ultimi anni Trenta e dei primi anni Quaranta del XX secolo. I nostri ideali umanistici restano intimamente prossimi allo spirito del vittorioso 1945.
E proprio questo, instancabilmente, continuano a ricordare al mondo il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov, e gli altri dirigenti russi», ha concluso il diplomatico di Mosca
L’uliveto, composto da trenta ulivi cinquantenari, è stato donato all’ambasciata della Federazione Russa in Italia dalla società italiana 2g Olearia, mentre la targa commemorativa è un dono degli artigiani del marmo della città toscana di Vagli Sotto: vi è incisa la scritta con cui il nuovo uliveto è dedicato agli ideali del dialogo e della pace tra Russia e Italia.
L’evento ha visto la partecipazione di ambasciatori dei Paesi amici, imprenditori italiani, esponenti della società civile e giornalisti.
Fonte: Ambasciata
Sono intervenuti con un saluto ai presenti: Alexey Paramonov, ambasciatore della Federazione Russa in Italia, e Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia in Russia.
Nel suo intervento l’amb. Paramonov, ha detto: «inaugurando questo Giardino delle Olive a Villa Abamelek, in un certo senso, andiamo controcorrente. L’ulivo – antico albero sacro di Atena Pallade (nota nell’antica Roma come Minerva) – nel mondo contemporaneo è un simbolo internazionale della lotta per la pace e del rifiuto del militarismo e della sua ideologia che, purtroppo, stanno acquisendo in Europa forza sempre maggiore.
Sono certo di esprimere il sentimento comune, dicendo che nessuno dei presenti, neppure nel peggiore degli incubi, desidera tornare all’Europa dei nazionalismi aggressivi, del razzismo e della xenofobia degli ultimi anni Trenta e dei primi anni Quaranta del XX secolo. I nostri ideali umanistici restano intimamente prossimi allo spirito del vittorioso 1945.
E proprio questo, instancabilmente, continuano a ricordare al mondo il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov, e gli altri dirigenti russi», ha concluso il diplomatico di Mosca
L’uliveto, composto da trenta ulivi cinquantenari, è stato donato all’ambasciata della Federazione Russa in Italia dalla società italiana 2g Olearia, mentre la targa commemorativa è un dono degli artigiani del marmo della città toscana di Vagli Sotto: vi è incisa la scritta con cui il nuovo uliveto è dedicato agli ideali del dialogo e della pace tra Russia e Italia.
L’evento ha visto la partecipazione di ambasciatori dei Paesi amici, imprenditori italiani, esponenti della società civile e giornalisti.
Fonte: Ambasciata














