Rep. Ceca: Ambasciata, "Lo sport come scuola di resilienza e inclusione"
15-09-2026 12:28 - Ambasciate
GD - Praga, 15 set. 26 - In occasione della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, promossa dal ministero degli Affari Esteri e da quello per lo Sport e i Giovani, l'Ambasciata d'Italia a Praga e l'Istituto Italiano di Cultura hanno organizzato, nella Cappella barocca dell'Istituto, l'evento "Oltre la medaglia. Lo sport come scuola di resilienza e inclusione".
Ospite dell'incontro è stato Federico Maesano, già rugbista dell'Unione Rugby Capitolina. Nel marzo 2024 Maesano è rimasto vittima di un grave incidente che gli ha provocato una lesione midollare. Dopo il ricovero e un lungo percorso di riabilitazione, l'atleta ha continuato a coltivare il proprio rapporto con lo sport, ponendosi nuovi obiettivi anche in ambito paralimpico. A Praga, Maesano ha raccontato la propria esperienza, dal rugby all'incidente, fino alla riabilitazione e al ritorno allo sport, affrontando i temi della resilienza, dell'inclusione e dell'autonomia.
Come ha sottolineato l'ambasciatore Alessandro Gaudiano, "lo sport non è soltanto competizione e risultato, ma anche disciplina, confronto con i propri limiti e capacità di affrontare il cambiamento. La disciplina sportiva può inoltre svolgere un ruolo concreto nel favorire l'inclusione delle persone con disabilità, promuovendone autonomia, partecipazione e pieno inserimento nella vita sociale".
La testimonianza di Federico Maesano, in dialogo con la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, ha permesso di affrontare questi temi attraverso l'esperienza diretta di un giovane atleta che dopo un drammatico evento che ha cambiato radicalmente la sua vita, ha trovato nello sport un elemento di continuità e uno strumento per individuare nuovi obiettivi e nuovi traguardi. L'iniziativa è stata promossa dall'Ambasciata d'Italia a Praga nell'ambito delle attività dedicate alla valorizzazione dello sport italiano e del suo ruolo educativo e sociale.
Ospite dell'incontro è stato Federico Maesano, già rugbista dell'Unione Rugby Capitolina. Nel marzo 2024 Maesano è rimasto vittima di un grave incidente che gli ha provocato una lesione midollare. Dopo il ricovero e un lungo percorso di riabilitazione, l'atleta ha continuato a coltivare il proprio rapporto con lo sport, ponendosi nuovi obiettivi anche in ambito paralimpico. A Praga, Maesano ha raccontato la propria esperienza, dal rugby all'incidente, fino alla riabilitazione e al ritorno allo sport, affrontando i temi della resilienza, dell'inclusione e dell'autonomia.
Come ha sottolineato l'ambasciatore Alessandro Gaudiano, "lo sport non è soltanto competizione e risultato, ma anche disciplina, confronto con i propri limiti e capacità di affrontare il cambiamento. La disciplina sportiva può inoltre svolgere un ruolo concreto nel favorire l'inclusione delle persone con disabilità, promuovendone autonomia, partecipazione e pieno inserimento nella vita sociale".
La testimonianza di Federico Maesano, in dialogo con la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, ha permesso di affrontare questi temi attraverso l'esperienza diretta di un giovane atleta che dopo un drammatico evento che ha cambiato radicalmente la sua vita, ha trovato nello sport un elemento di continuità e uno strumento per individuare nuovi obiettivi e nuovi traguardi. L'iniziativa è stata promossa dall'Ambasciata d'Italia a Praga nell'ambito delle attività dedicate alla valorizzazione dello sport italiano e del suo ruolo educativo e sociale.
Fonte: Ambasciata














