Regione FVG: più cooperazione con convenzione con Corpo Consolare Trieste
29-06-2026 13:07 - Ambasciate
GD . Trieste, 29 giu. 26 - Siglata a Trieste la convenzione che rafforza la cooperazione tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Corpo consolare del capoluogo giuliano.
"Rafforzare i legami bilaterali con i Paesi rappresentati nel nostro territorio vuol dire creare terreno fertile per un interscambio culturale ed economico che permetta di promuovere le eccellenze regionali all'estero, stimolando contemporaneamente la conoscenza dei Paesi partner in Friuli Venezia Giulia. Attraverso lo sviluppo di iniziative di business mirate, la Regione punta a generare nuove prospettive di crescita e opportunità concrete per i cittadini, con la convinzione che la diplomazia territoriale rappresenti un motore di sviluppo fondamentale per proiettarci verso un futuro più interconnesso e sicuro". Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in merito alla convenzione siglata oggi con il Corpo Consolare di Trieste nel palazzo della Regione, in piazza Unità d'Italia.
L'obiettivo dell'accordo è quello di promuovere la cooperazione tra le istituzioni regionali e le rappresentanze consolari aderenti, favorire la conoscenza reciproca tra il Friuli Venezia Giulia e i Paesi rappresentati e sostenere lo sviluppo di iniziative congiunte nei campi della cultura, dell'economia, della scienza, del turismo, delle relazioni istituzionali e della coesione sociale.
Come ha sostenuto il governatore, il documento si pone come un nuovo importante tassello per trasformare la posizione geografica del Friuli Venezia Giulia da area periferica del Nordest a polo centrale europeo per la logistica e il commercio internazionale.
A tal proposito, è stato ribadito l'impegno affinché la Regione Friuli Venezia Giulia possa mantenere un ruolo di primo piano all'interno dei grandi corridoi intercontinentali, tra cui quello Indo-mediterraneo IMEC.
"Vogliamo che la cooperazione con il corpo diplomatico diventi strutturale", ha ribadito Fedriga. "Un'alleanza consolidata può
garantire una maggiore resilienza economica a fronte di tensioni globali ormai sempre più frequenti".
A firmare lo schema di convenzione, oltre al governatore, è stato il decano del Corpo Consolare di Trieste, Alessio Semerani, Console generale onorario del Perù. Presente anche una nutrita delegazione delle 32 rappresentanze consolari che compongono il Corpo Consolare triestino, tra consolati generali di carriera (Serbia, Slovenia, Croazia e Romania), consolati generali onorari (Romania, Perù, Turchia e Grecia) e consolati ordinari (24 Paesi).
Come riportato nel testo dell'intesa, la Regione e il Corpo Consolare si impegnano a mantenere un dialogo costante attraverso l'organizzazione di un incontro istituzionale annuale, quale momento ufficiale di confronto, bilancio e programmazione congiunta delle attività. A questo si aggiungeranno consultazioni tematiche per affrontare questioni specifiche di interesse internazionale, interculturale o diplomatico.
Le iniziative programmabili potranno spaziare tra convegni e seminari su tematiche internazionali e culturali dei Paesi
rappresentati, forum economici e incontri con stakeholder istituzionali e imprenditoriali, eventi interculturali per la
valorizzazione delle comunità straniere residenti e delle culture di provenienza, progetti legati alla promozione scientifica,
educativa e umanitaria.
"Rafforzare i legami bilaterali con i Paesi rappresentati nel nostro territorio vuol dire creare terreno fertile per un interscambio culturale ed economico che permetta di promuovere le eccellenze regionali all'estero, stimolando contemporaneamente la conoscenza dei Paesi partner in Friuli Venezia Giulia. Attraverso lo sviluppo di iniziative di business mirate, la Regione punta a generare nuove prospettive di crescita e opportunità concrete per i cittadini, con la convinzione che la diplomazia territoriale rappresenti un motore di sviluppo fondamentale per proiettarci verso un futuro più interconnesso e sicuro". Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in merito alla convenzione siglata oggi con il Corpo Consolare di Trieste nel palazzo della Regione, in piazza Unità d'Italia.
L'obiettivo dell'accordo è quello di promuovere la cooperazione tra le istituzioni regionali e le rappresentanze consolari aderenti, favorire la conoscenza reciproca tra il Friuli Venezia Giulia e i Paesi rappresentati e sostenere lo sviluppo di iniziative congiunte nei campi della cultura, dell'economia, della scienza, del turismo, delle relazioni istituzionali e della coesione sociale.
Come ha sostenuto il governatore, il documento si pone come un nuovo importante tassello per trasformare la posizione geografica del Friuli Venezia Giulia da area periferica del Nordest a polo centrale europeo per la logistica e il commercio internazionale.
A tal proposito, è stato ribadito l'impegno affinché la Regione Friuli Venezia Giulia possa mantenere un ruolo di primo piano all'interno dei grandi corridoi intercontinentali, tra cui quello Indo-mediterraneo IMEC.
"Vogliamo che la cooperazione con il corpo diplomatico diventi strutturale", ha ribadito Fedriga. "Un'alleanza consolidata può
garantire una maggiore resilienza economica a fronte di tensioni globali ormai sempre più frequenti".
A firmare lo schema di convenzione, oltre al governatore, è stato il decano del Corpo Consolare di Trieste, Alessio Semerani, Console generale onorario del Perù. Presente anche una nutrita delegazione delle 32 rappresentanze consolari che compongono il Corpo Consolare triestino, tra consolati generali di carriera (Serbia, Slovenia, Croazia e Romania), consolati generali onorari (Romania, Perù, Turchia e Grecia) e consolati ordinari (24 Paesi).
Come riportato nel testo dell'intesa, la Regione e il Corpo Consolare si impegnano a mantenere un dialogo costante attraverso l'organizzazione di un incontro istituzionale annuale, quale momento ufficiale di confronto, bilancio e programmazione congiunta delle attività. A questo si aggiungeranno consultazioni tematiche per affrontare questioni specifiche di interesse internazionale, interculturale o diplomatico.
Le iniziative programmabili potranno spaziare tra convegni e seminari su tematiche internazionali e culturali dei Paesi
rappresentati, forum economici e incontri con stakeholder istituzionali e imprenditoriali, eventi interculturali per la
valorizzazione delle comunità straniere residenti e delle culture di provenienza, progetti legati alla promozione scientifica,
educativa e umanitaria.
Fonte: ARC Regione FVG














