Polonia: amb. Franchetti P, a tumulazione soldato italiano caduto nel 1942
18-10-2026 08:07 - Ambasciate
GD - Varsavia, 18 ott. 26 - L’ambasciatore d’Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo, ha partecipato insieme all’Addetto per la Difesa, col. Sandro Iervolino, alla cerimonia di tumulazione del caduto Biagio Avolio al Cimitero militare italiano di Bielany, a Varsavia, alla presenza di due suoi nipoti.
La cerimonia, scandita da un momento di preghiera, dalla benedizione delle spoglie mortali e dalla lettura della Preghiera del Soldato, ha reso omaggio alla memoria del militare caduto durante la Seconda guerra mondiale e al sacrificio di quanti hanno perso la vita al servizio della Patria.
In un clima di profondo raccoglimento e commozione, il feretro è stato accompagnato al luogo di sepoltura.
Al termine del rito, l’ambasciatore ha consegnato alla famiglia il Tricolore italiano che aveva avvolto la bara, in un gesto solenne e carico di significato, a testimonianza del legame che unisce il Paese ai suoi Caduti e ne custodisce la memoria.
Nato a Napoli il 2 aprile 1919, il sergente Biagio Avolio prestava servizio nella II Compagnia del 156° Battaglione mitraglieri della Divisione «Vicenza». Caduto il 4 ottobre 1942, all’età di 23 anni, i suoi resti sono stati ritrovati e identificati in Polonia, dopo lunghe ricerche portate avanti dalla famiglia in stretto raccordo con le Autorità italiane, rendendo possibile la tumulazione presso il Cimitero Militare italiano di Bielany e offrendo finalmente, come evidenziato dall’Ambasciatore rivolgendosi ai familiari, "a voi un luogo in cui onorarne la memoria e a vostro zio Biagio una sepoltura in terra italiana assieme a tanti suoi commilitoni".
L'ambasciatore Franchetti Pardo ha poi concluso sottolineando: "prosegue l'impegno dell'Ambasciata italiana e delle nostre Istituzioni nella ricerca di tutti i Caduti ancora dispersi in Polonia".
La cerimonia, scandita da un momento di preghiera, dalla benedizione delle spoglie mortali e dalla lettura della Preghiera del Soldato, ha reso omaggio alla memoria del militare caduto durante la Seconda guerra mondiale e al sacrificio di quanti hanno perso la vita al servizio della Patria.
In un clima di profondo raccoglimento e commozione, il feretro è stato accompagnato al luogo di sepoltura.
Al termine del rito, l’ambasciatore ha consegnato alla famiglia il Tricolore italiano che aveva avvolto la bara, in un gesto solenne e carico di significato, a testimonianza del legame che unisce il Paese ai suoi Caduti e ne custodisce la memoria.
Nato a Napoli il 2 aprile 1919, il sergente Biagio Avolio prestava servizio nella II Compagnia del 156° Battaglione mitraglieri della Divisione «Vicenza». Caduto il 4 ottobre 1942, all’età di 23 anni, i suoi resti sono stati ritrovati e identificati in Polonia, dopo lunghe ricerche portate avanti dalla famiglia in stretto raccordo con le Autorità italiane, rendendo possibile la tumulazione presso il Cimitero Militare italiano di Bielany e offrendo finalmente, come evidenziato dall’Ambasciatore rivolgendosi ai familiari, "a voi un luogo in cui onorarne la memoria e a vostro zio Biagio una sepoltura in terra italiana assieme a tanti suoi commilitoni".
L'ambasciatore Franchetti Pardo ha poi concluso sottolineando: "prosegue l'impegno dell'Ambasciata italiana e delle nostre Istituzioni nella ricerca di tutti i Caduti ancora dispersi in Polonia".
Fonte: Redazione














