Paralimpiadi: ambasciata russa, “Tajani e Abodi offendono nostri atleti”
19-02-2026 18:02 - Ambasciate
GD - Roma, 19 feb. 26 - L'ambasciata russa in Italia ha definito "offensiva" la dichiarazione congiunta dei ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e dello Sport, Andrea Abodi, contro la decisione del Comitato Paralimpico internazionale di ammettere gli atleti russi e bielorussi con le bandiere e gli inni dei loro Paesi.
"Particolare sconcerto suscita il fatto che, questa volta, gli attacchi vengano rivolti ad atleti russi e bielorussi portatori di disabilità, i quali, nel corso di tutti gli ultimi Giochi, hanno saputo dimostrare al mondo la propria sincera fedeltà agli ideali dell’olimpismo, manifestando con energia costruttiva le illimitate capacità dello spirito umano", si afferma in una nota pubblicata sui social della missione diplomatica russa a Roma.
"Non c’è alcun dubbio che l’ambito dello sport paralimpico richieda, in modo particolare, delicatezza, tatto, umanità e bontà", continua il comunicato.
"La posizione dura e poco diplomatica dei due esponenti politici italiani, forti dell’autorità del governo che rappresentano, risulta offensiva e merita una condanna generale", rincara la dose l'ambasciata, "tanto più ciò risulta inaccettabile da parte della dirigenza del Paese a cui è stato affidato l’onore di ospitare i XXV Giochi Olimpici Invernali e i XIV Giochi Paralimpici Invernali".
"Ancora una volta, assistiamo a una manifestazione delle poco nobilitanti concessioni delle autorità italiane alle sempre più arroganti richieste del regime di Zelensky e della sua "quinta colonna" in Italia, ai doppi standard e a una grave violazione dei principi della Carta Olimpica", conclude la missione diplomatica, "esprimiamo gratitudine ai rappresentanti della comunità sportiva italiana, ai politici e agli esponenti della società civile, a tutti i nostri numerosi amici che, in Italia, hanno espresso solidarietà agli atleti russi e sostegno alla Russia e al nostro popolo multinazionale".
Fonte: Redazione
"Particolare sconcerto suscita il fatto che, questa volta, gli attacchi vengano rivolti ad atleti russi e bielorussi portatori di disabilità, i quali, nel corso di tutti gli ultimi Giochi, hanno saputo dimostrare al mondo la propria sincera fedeltà agli ideali dell’olimpismo, manifestando con energia costruttiva le illimitate capacità dello spirito umano", si afferma in una nota pubblicata sui social della missione diplomatica russa a Roma.
"Non c’è alcun dubbio che l’ambito dello sport paralimpico richieda, in modo particolare, delicatezza, tatto, umanità e bontà", continua il comunicato.
"La posizione dura e poco diplomatica dei due esponenti politici italiani, forti dell’autorità del governo che rappresentano, risulta offensiva e merita una condanna generale", rincara la dose l'ambasciata, "tanto più ciò risulta inaccettabile da parte della dirigenza del Paese a cui è stato affidato l’onore di ospitare i XXV Giochi Olimpici Invernali e i XIV Giochi Paralimpici Invernali".
"Ancora una volta, assistiamo a una manifestazione delle poco nobilitanti concessioni delle autorità italiane alle sempre più arroganti richieste del regime di Zelensky e della sua "quinta colonna" in Italia, ai doppi standard e a una grave violazione dei principi della Carta Olimpica", conclude la missione diplomatica, "esprimiamo gratitudine ai rappresentanti della comunità sportiva italiana, ai politici e agli esponenti della società civile, a tutti i nostri numerosi amici che, in Italia, hanno espresso solidarietà agli atleti russi e sostegno alla Russia e al nostro popolo multinazionale".
Fonte: Redazione














