ONU: Piccolo Coro dell'Antoniano in visita al Palazzo di Vetro
08-10-2026 09:00 - Ambasciate
GD - New York, 8 ott. 26 - Il Rappresentante Permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York, amb. Giorgio Marrapodi, ha ricevuto la delegazione del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna in missione negli Stati Uniti per la prima tournée dedicata alla promozione della lingua e della cultura italiana.
“Sono molto contento che abbia inizio proprio alle Nazioni Unite la missione dell’Antoniano, che diffonde da sempre un messaggio di pace, amicizia, solidarietà e dialogo in linea con i valori fondanti dell’ONU e con l’azione dell’Italia al Palazzo di Vetro”, ha affermato l’amb. Marrapodi, che ha tenuto a sottolineare il fondamentale ruolo delle giovani generazioni per il futuro di un multilateralismo rispondente alle aspirazioni di pace, dignità e sviluppo delle persone.
La delegazione, guidata da Fra’ Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano di Bologna, ha presentato le attività e la missione del Piccolo Coro, richiamando un’importante coincidenza storica: nel 1959, anno della prima edizione dello Zecchino d’Oro, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottava la Dichiarazione dei diritti del fanciullo.
Ad aprire la cerimonia è stato il Piccolo Coro, con l’esecuzione dell’inno nazionale italiano, seguita da una selezione di brani scelti e ideati per la missione americana. Attraverso la musica, la delegazione ha voluto riaffermare un messaggio universale di dialogo e di condivisione, sottolineando la capacità della musica di superare i confini geografici e le differenze culturali.
Dopo il primo appuntamento nella Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazioni Unite, oggi la delegazione dell’Antoniano viene ricevuta dal Consolato Generale d’Italia a New York e dall’Istituto Italiano di Cultura. Nei giorni successivi, il Piccolo Coro sarà inoltre protagonista delle celebrazioni del Columbus Day sulla Fifth Avenue, portando nel cuore di New York la musica e i valori che da sempre accompagnano la sua storia.
“Sono molto contento che abbia inizio proprio alle Nazioni Unite la missione dell’Antoniano, che diffonde da sempre un messaggio di pace, amicizia, solidarietà e dialogo in linea con i valori fondanti dell’ONU e con l’azione dell’Italia al Palazzo di Vetro”, ha affermato l’amb. Marrapodi, che ha tenuto a sottolineare il fondamentale ruolo delle giovani generazioni per il futuro di un multilateralismo rispondente alle aspirazioni di pace, dignità e sviluppo delle persone.
La delegazione, guidata da Fra’ Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano di Bologna, ha presentato le attività e la missione del Piccolo Coro, richiamando un’importante coincidenza storica: nel 1959, anno della prima edizione dello Zecchino d’Oro, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottava la Dichiarazione dei diritti del fanciullo.
Ad aprire la cerimonia è stato il Piccolo Coro, con l’esecuzione dell’inno nazionale italiano, seguita da una selezione di brani scelti e ideati per la missione americana. Attraverso la musica, la delegazione ha voluto riaffermare un messaggio universale di dialogo e di condivisione, sottolineando la capacità della musica di superare i confini geografici e le differenze culturali.
Dopo il primo appuntamento nella Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazioni Unite, oggi la delegazione dell’Antoniano viene ricevuta dal Consolato Generale d’Italia a New York e dall’Istituto Italiano di Cultura. Nei giorni successivi, il Piccolo Coro sarà inoltre protagonista delle celebrazioni del Columbus Day sulla Fifth Avenue, portando nel cuore di New York la musica e i valori che da sempre accompagnano la sua storia.
Fonte: Ambasciata














