Omicidio Attanasio: procura chiede archiviazione, moglie non si opporrà
04-09-2026 18:08 - Ambasciate
GD - Roma, 4 set. 26 - Per l'omicidio dell'amb. Luca Attanasio, ucciso in un imboscata nella Repubblica del Congo il 22 febbraio 2021 insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all'autista indigeno, la Procura della Repubblica ha chiesto l'archiviazione.
"Ho deciso, insieme al legale che è stato sempre al mio fianco in questi anni, di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura e di non chiedere lo svolgimento di ulteriori indagini", ha affermato Zakia Seddiki, moglie dell’amb. Luca Attanasio, rendendo nota la propria decisione di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione, depositata dalla Procura della Repubblica di Roma nell'ambito del procedimento volto a individuare i responsabili dell'uccisione del marito. La procura di Roma ha infatti chiesto l'archiviazione della nuova tranche di indagine avviata sulla morte in Congo dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi il 22 febbraio del 2021.
"La Procura della Repubblica di Roma", ha spiegato la moglie dell'ambasciatore, "ha depositato in questi giorni la richiesta di archiviazione del procedimento volto a individuare i responsabili dell'assassinio di mio marito Luca Attanasio. Nonostante gli sforzi, compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, infatti, le indagini svolte non hanno consentito di acquisire elementi di prova idonei a confermare, secondo gli standard probatori, richiesti dall'ordinamento processuale italiano, la responsabilità dei soggetti che sono stati condannati dall'Autorità Giudiziaria della Repubblica Democratica del Congo per l'omicidio di Luca. Né le diverse ipotesi che sono state prospettate, anche a livello giornalistico, circa possibili scenari alternativi alla ricostruzione dei fatti emersa dalle indagini, doverosamente verificate dagli inquirenti italiani, hanno trovato alcun riscontro negli approfondimenti investigativi compiuti. Per tale ragione ho deciso, insieme al legale che è stato sempre al mio fianco in questi anni, di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura e di non chiedere lo svolgimento di ulteriori indagini", ha sottolineato Seddiki.
"Ho deciso, insieme al legale che è stato sempre al mio fianco in questi anni, di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura e di non chiedere lo svolgimento di ulteriori indagini", ha affermato Zakia Seddiki, moglie dell’amb. Luca Attanasio, rendendo nota la propria decisione di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione, depositata dalla Procura della Repubblica di Roma nell'ambito del procedimento volto a individuare i responsabili dell'uccisione del marito. La procura di Roma ha infatti chiesto l'archiviazione della nuova tranche di indagine avviata sulla morte in Congo dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi il 22 febbraio del 2021.
"La Procura della Repubblica di Roma", ha spiegato la moglie dell'ambasciatore, "ha depositato in questi giorni la richiesta di archiviazione del procedimento volto a individuare i responsabili dell'assassinio di mio marito Luca Attanasio. Nonostante gli sforzi, compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, infatti, le indagini svolte non hanno consentito di acquisire elementi di prova idonei a confermare, secondo gli standard probatori, richiesti dall'ordinamento processuale italiano, la responsabilità dei soggetti che sono stati condannati dall'Autorità Giudiziaria della Repubblica Democratica del Congo per l'omicidio di Luca. Né le diverse ipotesi che sono state prospettate, anche a livello giornalistico, circa possibili scenari alternativi alla ricostruzione dei fatti emersa dalle indagini, doverosamente verificate dagli inquirenti italiani, hanno trovato alcun riscontro negli approfondimenti investigativi compiuti. Per tale ragione ho deciso, insieme al legale che è stato sempre al mio fianco in questi anni, di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura e di non chiedere lo svolgimento di ulteriori indagini", ha sottolineato Seddiki.
Fonte: Adnkronos














