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Oggi è la Festa dell’Europa: esempio da seguire nel mondo per la pace

09-05-2024 16:59 - Europa
Robert Schuman Robert Schuman
GD - Roma, 9 mag. 24 - Oggi si celebra la Festa dell'Europa. Che questa festa possa essere d’esempio per tutte quelle aree del nostro pianeta martoriate dalla guerra. Questi Paesi dovrebbero seguire l’esempio tracciato da Robert Schuman, avvocato e ministro degli Esteri francese tra il 1948 e il 1952, che ha avuto l’intuizione di fondare un’unione tra i Paesi già belligeranti per prevenire le guerre e garantire una pace duratura.
Schuman era nato nel Granducato del Lussemburgo, una “terra di mezzo” tra Germania, Francia e Belgio e questo ha influenzato la sua vita a causa delle continue guerre di confine consumatesi tra Francia e Germania.
Le sue esperienze nella Germania nazista lo hanno aiutato a maturare la convinzione che solo una riconciliazione duratura della Francia con la Germania avrebbe potuto costituire la base per garantire la pace nel continente europeo, dove storicamente le guerre si erano sempre e continuamente succedute con cadenze quasi regolari ogni 30 anni.
Schuman fu deportato in Germania nel 1940, ma riuscì a fuggire e ad unirsi alla Resistenza francese nel 1942. Non mostrò mai alcun risentimento verso i tedeschi e anche dopo la guerra, quando divenne ministro degli Esteri francese, si operò sempre a favore della riconciliazione con la Germania.
In collaborazione con Jean Monnet elaborò il “Piano Schuman”, che proponeva il controllo congiunto della produzione di carbone e acciaio, i materiali più importanti per l'industria degli armamenti, e per lo sviluppo post bellico dell’Europa.
Il "Piano Schuman" fu pubblicato il 9 maggio 1950. Schuman informò del piano il cancelliere tedesco Adenauer, che riconobbe immediatamente l'opportunità di un'Europa pacifica e accettò.
Poco dopo, anche i Governi di Italia, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi decisero di aderire firmando il Trattato di Parigi del 18 aprile 1951, per la costituzione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA), che aveva come obiettivo la creazione di un mercato comune del carbone e dell'acciaio. E a quella data si fa risalire la nascita dell'Unione Europea dei giorni nostri.
L’Unione Europea è nata prima di tutto come iniziativa di pace, a cui hanno fatto seguito gli accordi per lo sviluppo economico dei Paesi aderenti. Accordi che hanno portato come risultato lo sviluppo economico e la pace di cui beneficiamo da oltre 70 anni in tutta l’Europa.
Per queste ragioni l’Unione Europea può essere d’esempio in tutte quelle aree martoriate del nostro pianeta, dove i conflitti si succedono con un filo di continuità da secoli e dove per questo si perpetua la miseria e il sottosviluppo.
In Palestina, come nel Golfo Persico e in Africa, sarebbe opportuno che i leader locali seguissero gli esempi positivi da cui origina lo sviluppo e il benessere dei Popoli.
Questi esempi positivi non contemplano mai la guerra. Perché la guerra è distruzione, miseria e dolore. Solo la pace può assicurare sviluppo e progresso per tutti nel nostro martoriato pianeta e l’Unione Europea con tutti i suoi difetti che si conoscono e si contesta è comunque uno degli esempi positivi da seguire per conseguire il benessere e la pace.

Ciro Maddaloni
Esperto di eGovernment internazionale


Fonte: Ciro Maddaloni
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