Morte Fakir: amb. Balla ringrazia per solidarietà e richiama a vigilanza
21-07-2026 16:55 - Ambasciate
GD - Roma, 21 lug. 26 - L'ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, Youssef Balla, ha espresso la "sua profonda gratitudine per i numerosi messaggi di solidarietà, vicinanza e sostegno pervenuti da ampi settori della società civile italiana e da tanti cittadini, a seguito della tragedia verificatasi il 19 luglio a Bologna, nella quale ha perso la vita il cittadino marocchino Fakir Abderrahim durante un intervento delle forze dell'ordine”. Lo riferisce una nota dell'ambasciata precisando che "l'ambasciatore ha inoltre rivolto un appello all'intera comunità marocchina residente in Italia affinché rimanga unita, responsabile e vigile”.
L'amb. Balla ha invitato tutti “a non cedere alle provocazioni né ai tentativi di strumentalizzazione di questa dolorosa vicenda, esprimendo il proprio dolore, accanto agli amici italiani, con dignità, serenità e nel pieno rispetto dell'ordine pubblico”.
Il diplomatico ha poi espresso rammarico “per alcune dichiarazioni e prese di posizione pubbliche che hanno anticipato le conclusioni dell'inchiesta giudiziaria”. Il capo della missione diplomatica a Roma ha sottolineato che "simili atteggiamenti non rispecchiano né i valori di convivenza, né l'immagine dell'Italia come modello riconosciuto di integrazione”.
L'ambasciatore ha infine ribadito "il pieno rispetto delle istituzioni giudiziarie italiane", sottolineando che "solo la magistratura è competente ad accertare le eventuali responsabilità, sia per quanto riguarda la conformità dell'intervento delle forze dell'ordine ai regolamenti vigenti, sia in relazione ad eventuali omissioni, nonché agli atti compiuti da persone prive di autorità".
Il diplomatico ha concluso riaffermando che "l'interesse di tutti è che venga fatta piena luce su questa tragedia, nel rigoroso rispetto della verità, della giustizia e della dignità umana".
L'amb. Balla ha invitato tutti “a non cedere alle provocazioni né ai tentativi di strumentalizzazione di questa dolorosa vicenda, esprimendo il proprio dolore, accanto agli amici italiani, con dignità, serenità e nel pieno rispetto dell'ordine pubblico”.
Il diplomatico ha poi espresso rammarico “per alcune dichiarazioni e prese di posizione pubbliche che hanno anticipato le conclusioni dell'inchiesta giudiziaria”. Il capo della missione diplomatica a Roma ha sottolineato che "simili atteggiamenti non rispecchiano né i valori di convivenza, né l'immagine dell'Italia come modello riconosciuto di integrazione”.
L'ambasciatore ha infine ribadito "il pieno rispetto delle istituzioni giudiziarie italiane", sottolineando che "solo la magistratura è competente ad accertare le eventuali responsabilità, sia per quanto riguarda la conformità dell'intervento delle forze dell'ordine ai regolamenti vigenti, sia in relazione ad eventuali omissioni, nonché agli atti compiuti da persone prive di autorità".
Il diplomatico ha concluso riaffermando che "l'interesse di tutti è che venga fatta piena luce su questa tragedia, nel rigoroso rispetto della verità, della giustizia e della dignità umana".
Fonte: Redazione














