Missione del viceministro Cirielli a Bruxelles
14-07-2026 18:49 - Farnesina
GD - Bruxelles, 14 lug. 26 - Il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, si è recato oggi in missione a Bruxelles per incontrare il Comitato Esecutivo del Gruppo di Iniziativa Italiana GII. Il Gruppo riunisce le principali associazioni di categoria, grandi gruppi industriali, banche, imprese, enti di ricerca e università, Regioni, Province Autonome e il sistema camerale italiano.
“Il GII è un punto di raccordo essenziale tra le nostre imprese e l’Unione Europea. Il nostro obiettivo è quello di fare sistema anche qui a Bruxelles tra Farnesina, rete diplomatica, ICE, SACE, SIMEST, CDP, associazioni di categoria e imprese, a vantaggio della competitività delle nostre imprese”, ha affermato. Cirielli ha poi ribadito l’importanza di coinvolgere le principali realtà italiane anche nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, nell’attuazione di progetti ad alto impatto nei Paesi partner.
Il viceministro ha inoltre partecipato a un convegno dedicato a sfide, opportunità e prospettive legate all’Intelligenza artificiale in ambito UE presso il Parlamento Europeo, sottolineando la necessità per l’Unione di coniugare mercato, ricerca, industria e centralità della persona umana per competere con le grandi potenze tecnologiche tutelando le istituzioni democratiche. Cirielli ha concluso ricordando l’impegno dell’Italia – tra i primi Paesi a recepire concretamente il quadro normativo europeo nel settore – nella regolamentazione dell’IA.
“Il GII è un punto di raccordo essenziale tra le nostre imprese e l’Unione Europea. Il nostro obiettivo è quello di fare sistema anche qui a Bruxelles tra Farnesina, rete diplomatica, ICE, SACE, SIMEST, CDP, associazioni di categoria e imprese, a vantaggio della competitività delle nostre imprese”, ha affermato. Cirielli ha poi ribadito l’importanza di coinvolgere le principali realtà italiane anche nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, nell’attuazione di progetti ad alto impatto nei Paesi partner.
Il viceministro ha inoltre partecipato a un convegno dedicato a sfide, opportunità e prospettive legate all’Intelligenza artificiale in ambito UE presso il Parlamento Europeo, sottolineando la necessità per l’Unione di coniugare mercato, ricerca, industria e centralità della persona umana per competere con le grandi potenze tecnologiche tutelando le istituzioni democratiche. Cirielli ha concluso ricordando l’impegno dell’Italia – tra i primi Paesi a recepire concretamente il quadro normativo europeo nel settore – nella regolamentazione dell’IA.
Fonte: Ministero degli Esteri














