Messico: amb. Lozano in visita Udine celebra fotografa Tina Modotti
24-02-2026 21:04 - Ambasciate
GD - Udine, 24 feb. 26 - L’ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, in visita istituzionale a Udine, è stato ricevuto a Palazzo D’Aronco dal
sindaco, Alberto Felice De Toni, insieme all’assessore alla Cultura Federico Pirone, al consigliere comunale con delega alle relazioni internazionali Alessandro Colautti, al presidente di Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop e al console onorario del Messico in Italia Graziano Bertoli.
Al centro dell’incontro c’è stato il rafforzamento dei rapporti culturali tra il Messico e la città di Udine, nel nome di Tina Modotti. Nata a Udine nel 1896 e scomparsa a Città del Messico nel 1942, Modotti sarà al centro di un impegno congiunto che, a partire dal 2026, anno in cui ricorrono i 130 anni dalla nascita, porterà a iniziative culturali condivise per la celebrazione e la valorizzazione dell’opera e dell’impegno civile condotto dalla fotografa e attivista udinese.
A ulteriore conferma di questo legame internazionale, l’Istituto Culturale del Messico in Italia – unico istituto messicano con un’intitolazione ufficiale – è dedicato proprio a Tina Modotti.
“L’incontro con l’Ambasciatore Lozano”, ha dichiarato il sindaco De Toni a margine dei saluti, “è un passaggio politico rilevante per rafforzare i rapporti tra Udine, il Friuli e il Messico. Tina Modotti è un ponte straordinario tra le nostre comunità, una figura di respiro e fascino internazionale che continua a fare da esempio in lotte civili, ancora molto attuali e talvolta osteggiate. Come città che le ha dato i natali, intendiamo assumere fino in fondo la responsabilità di promuoverne la memoria con iniziative culturali che realizzeremo in collaborazione con le istituzioni messicane. Siamo convinti che la figura di Tina Modotti debba rappresentare un tratto identitario profondo della comunità udinese e friulana. Proprio per questo vogliamo valorizzarne il nome e l’eredità in modo coerente, rendendoli parte integrante del percorso culturale e civile della città”.
Nel corso della giornata l’Ambasciatore del Messico, accompagnato dall’assessore Pirone, ha visitato anche la casa natale di Tina Modotti in Borgo Pracchiuso, dove è stato deposto un omaggio floreale presso la targa commemorativa.
Alla tappa hanno preso parte anche il Comitato Tina Modotti, il comitato Borgo Pracchiuso e Porta Cividale e le associazioni impegnate nella tutela e promozione della memoria della fotografa.
“Questa visita conferma la sintonia tra il Comune di Udine e l’Ambasciata del Messico in Italia”, ha affermato in seguito l’Assessore alla Cultura Federico Pirone, “con cui vogliamo avviare una collaborazione concreta e duratura. Tina Modotti è stata non solo una grande artista, ma una figura che ha lottato per l’emancipazione delle donne e per i diritti delle persone più deboli, anticipando le battaglie del femminismo, dei diritti sociali e civili. Ringrazio l’ambasciatore Lozano per la visita in questo momento storico inedito. In un tempo in cui i diritti vengono rimessi in discussione, rafforzare questo rapporto nel suo nome ha un valore profondamente culturale e civile, che Udine, città che a Tina Modotti ha dato i natali, intende riconoscere pienamente”.
“Per me e per il mio Paese, si tratta di un passaggio molto significativo”, ha dichiarato l’Ambasciatore Genaro Lozano, “perché pone le basi per un percorso concreto in onore dei 130 anni dalla nascita di Tina Modotti, attraverso cui possiamo costruire insieme iniziative culturali di grande valore. È un primo passo di una collaborazione che ci auguriamo lunga e proficua. Ringrazio il sindaco e l’Amministrazione comunale per la volontà condivisa di rafforzare le relazioni da qui in avanti: sono certo che, anche attraverso il lavoro dell’Istituto Culturale del Messico in Italia, sapremo essere all’altezza di una figura straordinaria come Tina Modotti”.
“La visita dell’Ambasciatore Lozano ci onora perché da udinesi siamo orgogliose di essere concittadine di una donna straordinaria come Tina Modotti, che ha vissuto fuori dal suo tempo, anticipando una libertà femminile e femminista, e nello stesso momento completamente presente al suo tempo, nella sua militanza artistica e politica”, ha commentato infine l’assessora alle pari opportunità Arianna Facchini, sottolineando che “con emozione celebriamo questa figura rivoluzionaria che ha portato Udine con sé nel mondo”.
Fonte: Redazione
sindaco, Alberto Felice De Toni, insieme all’assessore alla Cultura Federico Pirone, al consigliere comunale con delega alle relazioni internazionali Alessandro Colautti, al presidente di Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop e al console onorario del Messico in Italia Graziano Bertoli.
Al centro dell’incontro c’è stato il rafforzamento dei rapporti culturali tra il Messico e la città di Udine, nel nome di Tina Modotti. Nata a Udine nel 1896 e scomparsa a Città del Messico nel 1942, Modotti sarà al centro di un impegno congiunto che, a partire dal 2026, anno in cui ricorrono i 130 anni dalla nascita, porterà a iniziative culturali condivise per la celebrazione e la valorizzazione dell’opera e dell’impegno civile condotto dalla fotografa e attivista udinese.
A ulteriore conferma di questo legame internazionale, l’Istituto Culturale del Messico in Italia – unico istituto messicano con un’intitolazione ufficiale – è dedicato proprio a Tina Modotti.
“L’incontro con l’Ambasciatore Lozano”, ha dichiarato il sindaco De Toni a margine dei saluti, “è un passaggio politico rilevante per rafforzare i rapporti tra Udine, il Friuli e il Messico. Tina Modotti è un ponte straordinario tra le nostre comunità, una figura di respiro e fascino internazionale che continua a fare da esempio in lotte civili, ancora molto attuali e talvolta osteggiate. Come città che le ha dato i natali, intendiamo assumere fino in fondo la responsabilità di promuoverne la memoria con iniziative culturali che realizzeremo in collaborazione con le istituzioni messicane. Siamo convinti che la figura di Tina Modotti debba rappresentare un tratto identitario profondo della comunità udinese e friulana. Proprio per questo vogliamo valorizzarne il nome e l’eredità in modo coerente, rendendoli parte integrante del percorso culturale e civile della città”.
Nel corso della giornata l’Ambasciatore del Messico, accompagnato dall’assessore Pirone, ha visitato anche la casa natale di Tina Modotti in Borgo Pracchiuso, dove è stato deposto un omaggio floreale presso la targa commemorativa.
Alla tappa hanno preso parte anche il Comitato Tina Modotti, il comitato Borgo Pracchiuso e Porta Cividale e le associazioni impegnate nella tutela e promozione della memoria della fotografa.
“Questa visita conferma la sintonia tra il Comune di Udine e l’Ambasciata del Messico in Italia”, ha affermato in seguito l’Assessore alla Cultura Federico Pirone, “con cui vogliamo avviare una collaborazione concreta e duratura. Tina Modotti è stata non solo una grande artista, ma una figura che ha lottato per l’emancipazione delle donne e per i diritti delle persone più deboli, anticipando le battaglie del femminismo, dei diritti sociali e civili. Ringrazio l’ambasciatore Lozano per la visita in questo momento storico inedito. In un tempo in cui i diritti vengono rimessi in discussione, rafforzare questo rapporto nel suo nome ha un valore profondamente culturale e civile, che Udine, città che a Tina Modotti ha dato i natali, intende riconoscere pienamente”.
“Per me e per il mio Paese, si tratta di un passaggio molto significativo”, ha dichiarato l’Ambasciatore Genaro Lozano, “perché pone le basi per un percorso concreto in onore dei 130 anni dalla nascita di Tina Modotti, attraverso cui possiamo costruire insieme iniziative culturali di grande valore. È un primo passo di una collaborazione che ci auguriamo lunga e proficua. Ringrazio il sindaco e l’Amministrazione comunale per la volontà condivisa di rafforzare le relazioni da qui in avanti: sono certo che, anche attraverso il lavoro dell’Istituto Culturale del Messico in Italia, sapremo essere all’altezza di una figura straordinaria come Tina Modotti”.
“La visita dell’Ambasciatore Lozano ci onora perché da udinesi siamo orgogliose di essere concittadine di una donna straordinaria come Tina Modotti, che ha vissuto fuori dal suo tempo, anticipando una libertà femminile e femminista, e nello stesso momento completamente presente al suo tempo, nella sua militanza artistica e politica”, ha commentato infine l’assessora alle pari opportunità Arianna Facchini, sottolineando che “con emozione celebriamo questa figura rivoluzionaria che ha portato Udine con sé nel mondo”.
Fonte: Redazione














