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Med-Or: a Matera "Mediterranea. Un viaggio nel Grande Mare tra Storia, Scienza e Arte"

26-10-2026 17:32 - Arte, cultura, turismo
GD - Matera, 2 ott. 26 - Med-Or Italian Foundation ha reso noto che il 28 ottobre, alle ore 18:00, sarà inaugurata a Matera, al Museo Monumentale Ex-Ospedale San Rocco, la mostra "Mediterranea. Un viaggio nel Grande Mare tra Storia, Scienza e Arte". All'inaugurazione interverranno, tra gli altri, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti; l'assessore alla Cultura, Simona Orsi; il direttore generale di Med-Or Italian Foundation, Letizia Colucci. L'esposizione sarà visitabile fino al 31 gennaio 2027.
La mostra è stata realizzata da MedOr Italian Foundation con il patrocinio del Comune di Matera, in collaborazione con l'ASI Agenzia Spaziale Italiana, ASE Agenzia Spaziale Europea, Telespazio/e-GEO nell'ambito del programma di "Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026". "Mediterranea", promossa dal ministero degli Affari Esteri e ministero della Cultura, ha toccato vari Paesi del Mediterraneo, dal Libano all'Algeria, Spagna, Croazia, Grecia, approdando anche nelle due capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2025, Tirana e Alessandria d'Egitto e infine Roma.
La mostra è a cura di Viviana Panaccia e in questa nuova tappa a Matera si giova della collaborazione con i Musei Nazionali di Matera e del MUSMA Museo della Scultura Contemporanea. È un viaggio nella memoria dei popoli del Grande Mare, dei suoi miti e del suo presente. Immaginata anche per dare voce alle ombre, ai contrasti e alle sfide che oggi lo attraversano, la mostra intende rappresentare il “mare che sta tra le terre” in tutta la sua complessità, attraverso la narrazione della sua storia con immagini satellitari inedite, straordinarie fotografie, video e installazioni immersive. È un percorso innovativo e unico, che mette in dialogo immagini satellitari di straordinaria bellezza con reperti archeologici, mappe antiche e opere di arte contemporanea di due grandi artisti, Emilio Isgrò e Sebastian Matta.
Si comincia con uno sguardo alla storia del Mediterraneo per comprenderne le evoluzioni, dalle colonizzazioni fenicie e greche, al dominio romano, fino al dominio arabo e all'epoca moderna. «Qui popoli e razze per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun'altra regione di questo pianeta», come scrive Predrag Matvejević nel suo celebre Breviario mediterraneo.
Ci si addentra poi nel Mediterraneo oggi per porre in evidenza i temi e i problemi relativi alla salute di questo mare, agli squilibri demografici tra Nord e Sud, alle disuguaglianze economiche, e conseguenti flussi migratori. Gli effetti dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale sono documentati dalle visioni dallo spazio, che mostrano i segni inequivocabili di queste mutazioni in corso.
Una video installazione presenta i dati scientifici più significativi: la temperatura del Mediterraneo registra un aumento di + 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, rendendola la seconda area del mondo, dopo l'Artico, a riscaldarsi più rapidamente. Il clima, che prima era stabile, sta diventando imprevedibile, con eventi sempre più estremi, uragani, ondate di calore frequenti e prolungate, inondazioni e siccità. Le immagini sollecitano una riflessione sulla necessità di ripensare i nostri modelli di produzione e sviluppo in favore di pratiche agricole sostenibili, con conseguente riduzione del consumo di risorse naturali come l'acqua e delle emissioni di CO₂. Il percorso termina con il nucleo espositivo Vegetazione e profumi, un viaggio sensoriale nella ricca e variegata vegetazione mediterranea e nei suoi profumi caratteristici.
Molte piante credute autoctone provengono in realtà da luoghi remoti del pianeta. Le immagini dallo spazio delle colture mediterranee mostrano le forme, i colori e le geometrie di questo straordinario angolo del pianeta e i tentativi dell'uomo di strappare terra al deserto con le colture a pivot, che disegnano sulla sabbia distese infinite di cerchi.
La mostra vuole evidenziare come l'agricoltura abbia modificato e ridisegnato nuovi paesaggi, rendendo il Mediterraneo un crocevia anche in ambito botanico. Il viaggio di Mediterranea è un affresco stratificato, un mosaico complesso che invita a una riflessione sul futuro di questo Grande Mare.
Med-Or Italian Foundation sostiene da diversi anni la mostra Mediterranea, un'iniziativa che riflette l'impegno della Fondazione nella promozione del dialogo e della cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale condiviso.


Fonte: Med-Or