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Marocco: amb. Salzano, Premio Mattei apre nuove opportunità di cooperazione

20-08-2026 16:37 - Ambasciate
GD - Casablanca, 20 ago. 26 - Il Premio Mattei rappresenta una nuova occasione per rafforzare una relazione già caratterizzata da "legami profondi", anche attraverso la cultura e i rapporti tra le rispettive società. Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia in Marocco, Pasquale Salzano, sottolineando la portata dell'iniziativa per i rapporti bilaterali.
“Italia e Marocco hanno costruito nel tempo legami profondi, anche attraverso la cultura e i rapporti tra le nostre società. Il Premio Mattei offre una nuova occasione per far crescere ancora questa relazione, con progetti concreti, nuovi scambi e nuove collaborazioni”, ha dichiara Salzano.
L'ambasciatore ha poi rivolto un invito agli operatori dei due Paesi, con particolare attenzione alle nuove generazioni, affinché utilizzino il nuovo strumento per sviluppare iniziative comuni. “Mi auguro che artisti, università, istituzioni, operatori culturali e, in particolare, le nuove generazioni dei nostri due Paesi sappiano cogliere questa opportunità”, ha affermato Salzano, sottolineando il ruolo della cultura come strumento di conoscenza reciproca e di costruzione di relazioni durature.
Le candidature per la prima edizione del Premio Mattei saranno aperte dal 31 agosto al 31 ottobre. Le realtà marocchine interessate potranno partecipare attraverso collaborazioni con partner italiani, secondo le modalità previste dall'avviso pubblico.
Come ha osservato l'amb. Salzano, “la cultura avvicina le persone, crea conoscenza reciproca e costruisce relazioni che durano nel tempo, contribuendo così ad arricchire ulteriormente il rapporto tra Italia e Marocco".
Il Premio Mattei per la cooperazione culturale è un'iniziativa promossa dal ministero della Cultura italiano insieme al ministero degli Affari Esteri. Il nuovo strumento mette a disposizione un milione di euro per il 2026 per sostenere progetti di cooperazione culturale tra realtà italiane e partner africani e del Mediterraneo allargato. Lo stanziamento è previsto anche per il 2027 e il 2028, per un totale di tre milioni di euro nel triennio.
Il Marocco, coinvolto fin dalle prime fasi del Piano Mattei per l'Africa, rientra nel perimetro dell'iniziativa e potrà accedere alle opportunità offerte dal Premio attraverso partenariati con soggetti italiani. L'obiettivo è favorire la nascita e il consolidamento di progetti comuni nei settori della cultura, della formazione e della creatività, coinvolgendo artisti, università, istituzioni e operatori culturali dei due Paesi.
Per il Marocco, il meccanismo previsto dal Premio Mattei può rappresentare un'opportunità per ampliare una cooperazione bilaterale già articolata in numerosi ambiti, aggiungendo una dimensione progettuale e finanziaria alle relazioni culturali.
Diverse iniziative lanciate nel 2026 offrono già un'anteprima di questo nuovo approccio. Il Premio Natura Naturans/Naturata, giunto quest'anno alla terza edizione, unisce un artista italiano e un artista marocchino. Ciascuno beneficia di una residenza nel Paese dell'altro: l'uno a Tivoli, vicino Roma, l'altro a Tetouan. Il programma verte su natura, paesaggio e ambiente e mira proprio a far emergere una ricerca artistica comune tra le due sponde.
Un altro esempio è la mostra "Mimmo Jodice. Mediterraneo", in programma fino all'8 novembre prossimo al Palazzo Lanfranchi, a Matera. Raccoglie 83 fotografie del grande fotografo italiano, incentrate sulla memoria, l'archeologia e le tracce delle civiltà mediterranee. L'esposizione è concepita per proseguire il percorso: da inizio dicembre 2026 fino a metà febbraio 2027, sarà presentata al Centro d'Arte Moderna di Tetouan, facendo passare questa riflessione fotografica sul Mediterraneo da una sponda all'altra. La scelta delle due città non è casuale. Matera e Tetouan sono entrambe Capitali mediterranee della cultura e del dialogo nel 2026.


Fonte: Redazione