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Malaysia: ambasciata celebra a Roma Indipendenza Day e Forze Armate

10-10-2026 12:11 - Ambasciate
GD - Roma, 10 ott. 26 - Nella cornice dell’Hotel Cavalieri di Roma, si è tenuto il ricevimento per celebrare la Festa Nazionale della Malesia organizzata dall'amb. Dato’ Shahabudeen Adam Shah. Nel suo intervento il diplomatico malese ha celebrato tre importanti anniversari per il suo Paese nel 2026: la 69ª Festa Nazionale dell'Indipendenza, risalente al 1957; la 63ª Giornata della Malesia e della sua Costituzione, del 1963; il 93° anniversario delle Forze Armate malesi, incentrati sul tema "Malaysia Mdani: Kesejahteraan Dinikmati" (sviluppo progressivo e condiviso).
L’ambasciatore ha evidenziato le relazioni bilaterali Italia-Malesia e i legami diplomatici solidi già dal 1957, che culmineranno l'anno prossimo nel 70° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali. La cooperazione economica e industriale è in forte crescita, trainata da investimenti strategici, come la presenza di Petronas in Italia, e da nuove prospettive di collaborazione in settori chiave, quali energie rinnovabili, biocarburanti avanzati, aerospaziale, difesa e semiconduttori.
Anche il turismo e gli scambi culturali sono in forte crescita: nel 2025 la Malesia ha registrato quasi 90.000 visitatori italiani. L'iniziativa turistica nazionale “Visit Malaysia Year 2026”, prolungata al 2027, punta a consolidare ulteriormente i flussi turistici e i legami interpersonali.
In qualità di membro fondatore dell'ASEAN, la Malesia promuove il rafforzamento di ponti commerciali e diplomatici tra il Sud-est asiatico e l'Europa, accogliendo con favore il crescente impegno dell'Italia nella regione.
A livello globale, il Paese ribadisce il proprio impegno per il multilateralismo, il diritto internazionale, il dialogo e la ricerca di soluzioni pacifiche alle crisi internazionali (inclusa la situazione umanitaria in Palestina).
L'amb. Dato’ Shahabudeen Adam Shah ha aperto il suo intervento salutando l’amb. Bruno Antonio Pasquino, capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, e Qu Dongyu, direttore Generale della FAO.
Poi, dopo il rituale «Selamat Datang e Salam Malaysia MadaniI», ossia «Benvenuti e un caloroso saluto da Malaysia», il diplomatico malese ha ricordato che «questo nostro evento riveste un significato particolare per me personalmente. Appena undici giorni fa, il 28 settembre 2026, ho avuto l’onore di presentare le mie Lettere Credenziali al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al Quirinale, dando così formalmente inizio al mio incarico di ambasciatore della Malesia presso la Repubblica Italiana».
«Siamo qui riuniti oggi per celebrare tre importanti ricorrenze per la Malesia. Il 31 agosto 2026 abbiamo commemorato la nostra 69ª Festa Nazionale, che segna l’indipendenza della Malesia nel 1957. Il 16 settembre 2026 abbiamo celebrato la 63ª Giornata della Malesia, che segna la costituzione della Malesia nel 1963. Lo stesso giorno abbiamo anche commemorato il 93° anniversario delle Forze Armate malesi. Quest’anno, le celebrazioni della nostra Festa Nazionale e della Giornata della Malesia si svolgono all’insegna del tema "Malaysia Madani: Kesejahteraan Dinikmati", che riflette la nostra aspirazione a costruire una nazione progressista, armoniosa e prospera, in cui i benefici dello sviluppo siano condivisi da tutti i malesi».
«La Malesia è una nazione caratterizzata da una notevole diversità. La nostra popolazione proviene da diversi contesti etnici, culturali e religiosi, parla lingue diverse e custodisce tradizioni diverse. Tuttavia, nel corso della nostra storia, abbiamo dimostrato che la diversità può essere una fonte di forza quando si fonda sul rispetto reciproco, sulla comprensione e su un senso condiviso di appartenenza. Questo spirito di unità è fondamentale per la nostra visione della Malesia Madani, fondata su sei valori fondamentali: sostenibilità, prosperità, innovazione, rispetto, fiducia e compassione. Proprio come l’Italia, crocevia di culture e civiltà in Europa, la Malesia è da tempo un punto d’incontro delle culture di tutta l’Asia. Secoli di interazione hanno plasmato una società che è tipicamente malese e asiatica, riflettendo la ricchezza della nostra regione e la diversità del nostro popolo».
Ed ha aggiunto: «Ecco perché descriviamo con orgoglio il nostro Paese come "Malaysia, Truly Asia". Più che uno slogan turistico, esso coglie l’essenza della Malesia: una nazione in cui culture, tradizioni, cucine, lingue e fedi diverse coesistono e si arricchiscono a vicenda. La Malesia e l’Italia intrattengono relazioni diplomatiche calorose e cordiali sin dal 1957. Oggi, la nostra partnership sta entrando in una fase particolarmente promettente, caratterizzata da un crescente slancio e da nuove opportunità di cooperazione».
«La visita ufficiale in Italia del Primo Ministro della Malesia, l’onorevole Dato’ Seri Anwar Ibrahim, nel luglio 2025, e il suo incontro con il Primo Ministro Giorgia Meloni, hanno dimostrato il nostro impegno comune ad approfondire i legami bilaterali e a tradurre la nostra amicizia di lunga data in risultati tangibili. L'anno prossimo celebreremo il 70° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Malesia e l’Italia. Questo traguardo offre un’ottima occasione non solo per riflettere su ciò che abbiamo realizzato nel corso di sette decenni, ma anche per tracciare un percorso ambizioso per il futuro».
«La nostra cooperazione abbraccia i settori del commercio e degli investimenti, della difesa, dell’energia, dell’istruzione, del turismo, della cultura, della scienza e della tecnologia, nonché degli scambi interpersonali. Le relazioni economiche continuano a rafforzarsi, sostenute dalla crescita del commercio bilaterale, dalle opportunità di investimento e dall’impegno delle imprese. Siamo particolarmente incoraggiati dai progressi compiuti in Italia da Petronas, la compagnia petrolifera malese, che riflettono il potenziale per una maggiore collaborazione tra le nostre industrie. Guardando al futuro, intravediamo notevoli opportunità di espandere la cooperazione nei settori delle energie rinnovabili, dei biocarburanti avanzati, dell’aerospaziale, delle tecnologie per la difesa e dei semiconduttori. Accogliamo con favore un maggiore coinvolgimento tra le nostre aziende, istituzioni e investitori per sbloccare il pieno potenziale di questa partnership».
«Il turismo e gli scambi interpersonali costituiscono un’altra importante dimensione delle nostre relazioni. Nel 2025, la Malesia ha accolto quasi 90.000 visitatori italiani. I dati preliminari relativi al primo semestre del 2026 indicano che gli arrivi dall’Italia sono rimasti relativamente stabili rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso, nonostante le incertezze geopolitiche e le sfide più ampie che incidono sui viaggi internazionali».
«Quest’anno la Malesia celebra il “Visit Malaysia Year 2026”, un’iniziativa nazionale volta a mettere in luce le diverse culture del nostro Paese, il suo ricco patrimonio, la rinomata cucina, le bellezze naturali e, soprattutto, il calore dell’ospitalità malese. Con il prolungamento dell’iniziativa fino al 2027, non vediamo l’ora di accogliere un numero ancora maggiore di visitatori italiani e di rafforzare i legami di amicizia tra i nostri popoli».
«In qualità di membro fondatore dell’ASEAN, la Malesia rimane fermamente impegnata a garantire il successo, la rilevanza e la centralità dell’organizzazione. L’ASEAN è una pietra miliare della nostra politica estera e una piattaforma fondamentale per la cooperazione regionale. Con una popolazione di oltre 690 milioni di persone e un ruolo sempre più importante nel commercio globale, negli investimenti e nelle catene di approvvigionamento, l’ASEAN offre opportunità significative per l’Italia e l’Europa. Accogliamo con favore il crescente impegno dell’Italia nei confronti dell’ASEAN attraverso il suo Partenariato per lo Sviluppo. La Malesia è pronta a contribuire al rafforzamento del ponte tra l’ASEAN e l’Europa, incoraggiando legami economici più stretti, maggiori investimenti e una cooperazione concreta tra le nostre due regioni».
L'amb. Dato’ Shahabudeen Adam Shah ha aggiunto: «In un momento caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e incertezza globale, la Malesia rimane fermamente impegnata a favore del multilateralismo, del diritto internazionale, della risoluzione pacifica delle controversie e dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite. Riteniamo che il dialogo, la diplomazia e la cooperazione internazionale siano indispensabili per affrontare le complesse sfide che il nostro mondo deve affrontare».
«La Malesia continuerà a collaborare in modo costruttivo con i partner internazionali per promuovere la pace, la stabilità, lo sviluppo sostenibile e il rispetto del diritto internazionale. Rimaniamo profondamente preoccupati per la situazione umanitaria in Palestina e continuiamo a sostenere gli sforzi internazionali volti a una pace giusta, globale e duratura, in conformità con il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite. Al di là dei nostri impegni ufficiali e dei nostri partenariati economici, l’amicizia duratura tra la Malesia e l’Italia si fonda su qualcosa di altrettanto importante: l’affinità tra i nostri popoli. I malesi e gli italiani condividono un profondo apprezzamento per la famiglia, la comunità, il patrimonio culturale, il buon cibo e la calorosa ospitalità. Siamo orgogliosi delle nostre tradizioni, pur rimanendo aperti a nuove idee ed esperienze. Questi valori condivisi creano legami naturali tra le nostre società e costituiscono una solida base affinché il nostro rapporto possa prosperare per le generazioni a venire».
«Mentre ci avviciniamo al 70° anniversario delle nostre relazioni diplomatiche, previsto per il prossimo anno, rafforziamo questa amicizia, approfondiamo la nostra cooperazione e perseguiamo insieme nuove opportunità».
«Possa la lunga amicizia tra la Malesia e l’Italia continuare a prosperare, e possa la nostra collaborazione diventare sempre più forte negli anni a venire», ha concluso l'amb. Dato’ Shahabudeen Adam Shah.


Fonte: Ciro Maddaloni