Made in Italy: corso per giovani diplomatici Confindustria-Farnesina
05-02-2026 14:20 - Made in Italy
GD - Roma, 5 feb. 26 - Il rafforzamento dell'assistenza economico-commerciale della rete diplomatica italiana passa attraverso una formazione mirata che permetta di conoscere da vicino il tessuto produttivo nazionale. In Confindustria si è tenuto il primo modulo formativo dedicato alla internazionalizzazione e allo sviluppo delle filiere, segnando la prima tappa operativa dell'accordo siglato a dicembre tra il presidente Emanuele Orsini e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Durante i lavori è emerso come l'accesso ai mercati internazionali sia una leva fondamentale per le PMI, le quali spesso necessitano di strumenti più efficaci per una piena protezione oltre confine. Barbara Cimmino, vice presidente di Confindustria per l'Export, ha sottolineato che "siamo di fronte a una profonda riconfigurazione delle catene del valore, che richiede nuove competenze e una evoluzione della cultura d'impresa. Per affrontare questa fase serve un lavoro comune tra istituzioni e sistema produttivo: è così che si costruisce un capitalismo delle reti capaci di tenere insieme innovazione, sostenibilità e capitale umano".
Il percorso proseguirà con visite agli impianti e confronti con la governance aziendale per consolidare il legame tra diplomazia e industria. Secondo il direttore generale di Confindustria, Maurizio Tarquini, l'iniziativa è essenziale perché "questo percorso formativo è uno strumento per avvicinare imprese e diplomazia economica, lavoriamo per rafforzare il rapporto tra Confindustria e Farnesina i risultati si vedono: l'Italia continua ad avere buone performance sull'export grazie alle imprese e ad un'azione comune sui mercati".
Fonte: Redazione
Durante i lavori è emerso come l'accesso ai mercati internazionali sia una leva fondamentale per le PMI, le quali spesso necessitano di strumenti più efficaci per una piena protezione oltre confine. Barbara Cimmino, vice presidente di Confindustria per l'Export, ha sottolineato che "siamo di fronte a una profonda riconfigurazione delle catene del valore, che richiede nuove competenze e una evoluzione della cultura d'impresa. Per affrontare questa fase serve un lavoro comune tra istituzioni e sistema produttivo: è così che si costruisce un capitalismo delle reti capaci di tenere insieme innovazione, sostenibilità e capitale umano".
Il percorso proseguirà con visite agli impianti e confronti con la governance aziendale per consolidare il legame tra diplomazia e industria. Secondo il direttore generale di Confindustria, Maurizio Tarquini, l'iniziativa è essenziale perché "questo percorso formativo è uno strumento per avvicinare imprese e diplomazia economica, lavoriamo per rafforzare il rapporto tra Confindustria e Farnesina i risultati si vedono: l'Italia continua ad avere buone performance sull'export grazie alle imprese e ad un'azione comune sui mercati".
Fonte: Redazione














