Lituania: ambasciata, concerto Ensemble Micrologus per 800º morte S.Francesco
21-03-2026 18:36 - Ambasciate
GD - Vilnius, 21 mar. 26 - Il palazzo dei granduchi di Vilnius ha ospitato il concerto Giullari di Dio dell'ensemble Micrologus, organizzato dall'ambasciata d'Italia in Lituania, dalla Nunziatura apostolica nei Paesi baltici e dall'Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, nell'ambito delle iniziative organizzate in Lituania per commemorare gli 800 anni dalla morte di san Francesco d'Assisi.
Il concerto ha proposto un percorso musicale dedicato alle prime forme della lauda medievale italiana, sviluppatesi tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo nell'ambito della spiritualità francescana.
Il programma, ideato appositamente dall'ensemble Micrologus, in collaborazione con il progetto di ricerca avanzato europeo Laudare, ha presentato per la prima volta una ricostruzione musicale del cantico di Frate Sole che san Francesco ha composto intorno all'anno 1225, probabilmente poco prima della sua morte.
"Vorrei ringraziare gli straordinari musicisti per il tributo autentico e intenso alla figura di san Francesco ad otto secoli dalla sua scomparsa: la sua vita e il suo messaggio oggi sono più attuali che mai. Questo programma musicale viene presentato per la prima volta all'estero ed è un grande onore poterlo proporre presso il museo del palazzo dei granduchi di Lituania, un luogo che testimonia i legami politici, culturali e artistici secolari tra Italia e Lituania", ha detto nel suo saluto l'ambasciatore d'Italia a Vilnius, Emanuele de Maigret.
Sentita commozione per l'esecuzione dell'ensemble è stata espressa anche dal nunzio apostolico nei Paesi baltici, Georg Ganswein, che ha sottolineato come il concerto "ci invita a lasciarci coinvolgere dalle debolezze di Gesù, per essere trasformati da Lui, come è successo a san Francesco".
Tra gli oltre 500 ospiti invitati all'evento erano presenti alcune tra le massime autorità ecclesiastiche, istituzionali e culturali della Lituania, tra cui l'arcivescovo di Vilnius, Gintaras Grusas, e il presidente della commissione Cultura del parlamento, Kestutis .
Fonte: Redazione
Il concerto ha proposto un percorso musicale dedicato alle prime forme della lauda medievale italiana, sviluppatesi tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo nell'ambito della spiritualità francescana.
Il programma, ideato appositamente dall'ensemble Micrologus, in collaborazione con il progetto di ricerca avanzato europeo Laudare, ha presentato per la prima volta una ricostruzione musicale del cantico di Frate Sole che san Francesco ha composto intorno all'anno 1225, probabilmente poco prima della sua morte.
"Vorrei ringraziare gli straordinari musicisti per il tributo autentico e intenso alla figura di san Francesco ad otto secoli dalla sua scomparsa: la sua vita e il suo messaggio oggi sono più attuali che mai. Questo programma musicale viene presentato per la prima volta all'estero ed è un grande onore poterlo proporre presso il museo del palazzo dei granduchi di Lituania, un luogo che testimonia i legami politici, culturali e artistici secolari tra Italia e Lituania", ha detto nel suo saluto l'ambasciatore d'Italia a Vilnius, Emanuele de Maigret.
Sentita commozione per l'esecuzione dell'ensemble è stata espressa anche dal nunzio apostolico nei Paesi baltici, Georg Ganswein, che ha sottolineato come il concerto "ci invita a lasciarci coinvolgere dalle debolezze di Gesù, per essere trasformati da Lui, come è successo a san Francesco".
Tra gli oltre 500 ospiti invitati all'evento erano presenti alcune tra le massime autorità ecclesiastiche, istituzionali e culturali della Lituania, tra cui l'arcivescovo di Vilnius, Gintaras Grusas, e il presidente della commissione Cultura del parlamento, Kestutis .
Fonte: Redazione














