05 Ottobre 2022
[Testata sito web Giornale Diplomatico]
News
percorso: Home > News > Opinioni

La diplomazia della Repubblica di Moldavia: proattiva e pro-europea

01-09-2022 09:55 - Opinioni
Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldavia Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldavia
GD - Chișinău, 1 set. 22 - Ovviamente, il progetto politico-diplomatico più importante per la Repubblica di Moldavia è l'adesione all'Unione Europea. Lo status di Paese candidato all'adesione all'UE conferito a fine giugno 2022 dal Consiglio Europeo convalida indubbiamente una diplomazia proattiva portata avanti dalla Repubblica di Moldavia dall'inizio di quest'anno.
In un contesto esterno gravato dallo scoppio della guerra in Ucraina, i due esponenti della politica estera a Chisinau - la presidenza e il ministero degli Esteri - hanno avuto una prestazione notevole a livello internazionale. In questo senso, sono rilevanti i viaggi politici e diplomatici di questa primavera di Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldavia, a Bruxelles e a Parigi, nonché del ministro degli Esteri a Washington DC.
L'emblematico discorso sostenuto davanti al Parlamento Europeo da Maia Sandu - incentrato sulla dimensione europea della Repubblica di Moldavia - ha ribadito la ferma volontà di questo Paese di riuscire a far parte della grande famiglia europea. Infatti, nella raccomandazione della Commissione Europea affinché la Repubblica di Moldavia riceva lo status di Paese candidato, si individuano i progressi compiuti di recente in tutti gli ambiti della vita sociale: dall'amministrazione e giustizia, all'approfondimento del sistema democratico.
Senza dubbio, l'onda verde concessa dalle istituzioni europee apre delle squisite prospettive miranti alla modernizzazione ed allo sviluppo della Repubblica di Moldavia.
Un aspetto che vale la pena sottolineare, anche nell'ambito dell'approccio di politica estera di Chișinău, è la solidarietà di cui gode la Repubblica di Moldova tra gli Stati occidentali, che è venuta anche in risposta all'eccezionale apertura della società moldava nei confronti della moltitudine di profughi ucraini.
In questa particolare dinamica, la Romania ha avuto ed ha tuttora un posto speciale, in qualità di Paese membro dell'UE dal 2007, fungendo da vero ambasciatore della Repubblica di Moldavia nel suo cammino europeo.

Antoniu Martin
storico e analista politico rumeno


Fonte: Antoniu Martin
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
Media partnership
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie