L'Italia aderisce a una Dichiarazione sull'assedio di El Obeid (Sudan)
23-06-2026 16:39 - Farnesina
GD - Roma, 23 giu. 26 - I ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia e Regno Unito hanno adottato una Dichiarazione congiunta per esortare tutte le parti in conflitto in Sudan alla de-escalation, a fronte di una crisi umanitaria di straordinaria gravità che continua a colpire le popolazioni del Paese.
A seguire il testo della dichiarazione:
«Noi, Ministri degli Esteri di Paesi partner like-minded, esprimiamo profonda preoccupazione per le notizie relative al protrarsi dell'offensiva contro El Obeid, nonostante i ripetuti appelli a interrompere gli attacchi e a garantire la protezione della popolazione civile.
Lo scorso anno la comunità internazionale ha assistito con sgomento alle atrocità perpetrate a El Fasher, crimini che sono stati ritenuti presentare i "caratteri distintivi del genocidio". Non possiamo consentire che tali tragedie si ripetano.
Nelle ultime settimane, ripetuti attacchi con droni contro El Obeid hanno causato vittime tra i civili e aggravato la già critica carenza di carburante, derrate alimentari e acqua. Con l'imminente inizio della stagione delle piogge, gli operatori umanitari continuano a fornire assistenza salvavita, pur essendo essi stessi oggetto di attacchi deliberati.
Emergono inoltre segnali credibili circa un'offensiva imminente. Si tratta di un momento decisivo e la comunità internazionale deve agire».
A seguire il testo della dichiarazione:
«Noi, Ministri degli Esteri di Paesi partner like-minded, esprimiamo profonda preoccupazione per le notizie relative al protrarsi dell'offensiva contro El Obeid, nonostante i ripetuti appelli a interrompere gli attacchi e a garantire la protezione della popolazione civile.
Lo scorso anno la comunità internazionale ha assistito con sgomento alle atrocità perpetrate a El Fasher, crimini che sono stati ritenuti presentare i "caratteri distintivi del genocidio". Non possiamo consentire che tali tragedie si ripetano.
Nelle ultime settimane, ripetuti attacchi con droni contro El Obeid hanno causato vittime tra i civili e aggravato la già critica carenza di carburante, derrate alimentari e acqua. Con l'imminente inizio della stagione delle piogge, gli operatori umanitari continuano a fornire assistenza salvavita, pur essendo essi stessi oggetto di attacchi deliberati.
Emergono inoltre segnali credibili circa un'offensiva imminente. Si tratta di un momento decisivo e la comunità internazionale deve agire».
Fonte: Ministero degli Esteri














