23 Aprile 2024
[Testata sito web Giornale Diplomatico]
News
percorso: Home > News > Economia

Kenya: AICS e UE inaugurano impianti per trasformazione manioca

22-03-2024 15:14 - Economia
GD - Kwale, 22 mar. 24 - Si sono appena svolte le cerimonie di consegna di due impianti di trasformazione della manioca a Matsangoni e Magodi, rispettivamente nelle contee costiere di Kilifi e Kwale, in Kenya. Gli impianti, alimentati ad energia solare e comprensivi di una struttura per l’essiccazione, sono stati donati alle comunità di piccoli agricoltori locali per dare impulso alla trasformazione dei prodotti agricoli.
Le infrastrutture sono state realizzate attraverso la componente italiana del Programma Go Blue, finanziato dall’Unione Europea (UE) e realizzata dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con il supporto tecnico dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (CIHEAM Bari). La componente italiana di Go Blue ha realizzato una serie di interventi a favore del rafforzamento della filiera della manioca, settore trainante per l’economia locale: dopo le formazioni a favore dei funzionari tecnici delle Contee e la distribuzione di sementi migliorate e più resistenti ai virus, questo intervento infrastrutturale intende dare a piccoli agricoltori la possibilità di accedere a nuovi mercati e aumentare gli introiti derivanti dalla vendita del prodotto trasformato, che è più redditizio e più facile da conservare rispetto a quello fresco.
Marco Riccardo Rusconi, direttore dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha dichiarato: “Oggi assistiamo ai frutti di un percorso iniziato quattro anni fa, con il lancio di Go Blue in Kenya: l’apertura di questi impianti è la testimonianza che l’iniziativa sta concretamente supportando i piccoli agricoltori della costa nel creare valore aggiunto a partire dai prodotti locali, attraverso una struttura che è rispettosa dell’ambiente, aperta e inclusiva”.
Da parte sua Ondej Simek, chargé d'affaires della Delegazione dell'Unione Europea in Kenya, ha affermato che "i due impianti sono la testimonianza che l'economia blu non riguarda solo il mare, ma bensì la valorizzazione dell’intero potenziale economico delle risorse nelle aree costiere in modo sostenibile per le popolazioni e per gli ecosistemi".
Flora Betsa Chibule, vicegovernatrice della contea di Kilifi, ha dichiarato: “Nella contea di Kilifi, siamo per la maggior parte pescatori o agricoltori. Siamo grati per questo impianto e, poiché la manioca è una coltura che cresce bene a Kilifi, stiamo incoraggiando gli agricoltori a coltivarla e integrarla con il mais e altre colture".
E Fatuma Achani, governatrice della contea di Kwale, ha sottolineato che “questa non è la prima volta che riceviamo sostegno dall’Unione Europea. Alcuni mesi fa ricevevamo barche da pesca a Shimoni. Oggi siamo qui, in questo impianto di lavorazione della manioca. Ma non lo diamo per scontato, lo apprezziamo e vogliamo collaborare ancora di più”. Con Go Blue, l’UE insieme ai suoi Stati membri, con i governi locali e quello centrale del Kenya, ha contribuito a rafforzare questa visione di promozione di opportunità e di empowerment socioeconomico per le comunità costiere.
"Go Blue" è finanziata dall’Unione Europea e realizzata dall’AICS in Kenya. Con un valore di 4,75 milioni di € su 4 anni, l’iniziativa è realizzata con il sostegno tecnico dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (CIHEAM Bari), cui sono state trasferite da parte di AICS le attività di terreno.
Il Programma dell’UE “Go Blue” vede la collaborazione delle agenzie di cooperazione di Italia, Germania, Portogallo e Francia, con due agenzie delle Nazioni Unite (UN Habitat e UNEP) ed in partenariato con il Jumuiya Ya Kaunti Za Pwani Secretariat - JKP, il blocco economico delle contee costiere del Kenya.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di accompagnare gli sforzi del Governo per dare impulso allo sviluppo della blue economy, riconosciuto come un settore di sviluppo strategico per il Paese.


Fonte: AICS
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
Media partnership
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie