Kazakistan: “I linguaggi del tempo nel design“', 30 anni creatività italiana
10-09-2026 07:30 - Ambasciate
GD - Astana, 10 set. 26 - Trent'anni di creatività italiana nella visione dell'architetto e designer Marco Poletti. Un progetto itinerante che racconta in Kazakistan il design italiano come cultura, ricerca e anticipazione del futuro. Il design italiano torna protagonista in Asia Centrale. "I Linguaggi del Tempo nel Design (1995-2026)", la mostra curata dall'architetto Marco Poletti in collaborazione con Gaia Zanotti, inaugura l'11 settembre all'Università Nazionale delle Arti del Kazakistan "Kulyash Baiseitova", nel cuore di Astana.
Terza tappa di un percorso in evoluzione - dopo i successi di Almaty e Bishkek - il progetto è promosso dall'ambasciata d'Italia in Kazakistan, dall'Agenzia Ice e dall'Istituto Italiano di Cultura di Almaty per portare la creatività italiana al centro del dialogo culturale con l'Asia Centrale. La mostra presenta il Made in Italy nella sua dimensione più ampia: non solo oggetto, ma sintesi di creatività, ricerca, impresa, innovazione e memoria. Trent'anni di progettualità letti come espressione viva della cultura italiana contemporanea.
Sostenendo il percorso internazionale della mostra, l'ambasciata rafforza così la propria azione di dialogo tra Italia e Asia Centrale, creando ponti tra istituzioni, università, imprese, designer e nuove generazioni. Un linguaggio universale che supera i confini e mette in connessione il patrimonio creativo italiano con le sensibilità emergenti della regione.
Come ha sottolineato l'ambasciatore d'Italia Antonello De Riu: "La mostra non va intesa come un semplice contenitore di opere, quanto piuttosto come un dispositivo culturale che riflette sull'atto stesso dell'esporre, andando oltre la sua forma originaria. Essa va concepita come un organismo che a ogni tappa - da Almaty a Bishkek, fino ad Astana - reagisce allo spazio, dialoga con il territorio e si arricchisce di nuovi significati. È la dimostrazione concreta che la creatività italiana non riposa sui successi del passato, ma si rimette costantemente in gioco, anno dopo anno".
"I Linguaggi del Tempo nel Design" attraversa oltre trent'anni di ricerca progettuale di Marco Poletti, dal 1995 a oggi. Un percorso che racconta la capacità del design di leggere la società, anticiparne le esigenze e trasformare l'innovazione in nuovi modi di abitare. Tappa dopo tappa, la mostra ha intercettato e restituito i diversi "linguaggi" che il design ha assunto nel dialogo con la tecnologia e la sensibilità contemporanea.
Dopo Almaty e Bishkek, la mostra promossa dall'ambasciata d'Italia ad Astana, agenzia ICE e Istituto Italiano di Cultura di Almaty approda nella capitale kazaka.
Terza tappa di un percorso in evoluzione - dopo i successi di Almaty e Bishkek - il progetto è promosso dall'ambasciata d'Italia in Kazakistan, dall'Agenzia Ice e dall'Istituto Italiano di Cultura di Almaty per portare la creatività italiana al centro del dialogo culturale con l'Asia Centrale. La mostra presenta il Made in Italy nella sua dimensione più ampia: non solo oggetto, ma sintesi di creatività, ricerca, impresa, innovazione e memoria. Trent'anni di progettualità letti come espressione viva della cultura italiana contemporanea.
Sostenendo il percorso internazionale della mostra, l'ambasciata rafforza così la propria azione di dialogo tra Italia e Asia Centrale, creando ponti tra istituzioni, università, imprese, designer e nuove generazioni. Un linguaggio universale che supera i confini e mette in connessione il patrimonio creativo italiano con le sensibilità emergenti della regione.
Come ha sottolineato l'ambasciatore d'Italia Antonello De Riu: "La mostra non va intesa come un semplice contenitore di opere, quanto piuttosto come un dispositivo culturale che riflette sull'atto stesso dell'esporre, andando oltre la sua forma originaria. Essa va concepita come un organismo che a ogni tappa - da Almaty a Bishkek, fino ad Astana - reagisce allo spazio, dialoga con il territorio e si arricchisce di nuovi significati. È la dimostrazione concreta che la creatività italiana non riposa sui successi del passato, ma si rimette costantemente in gioco, anno dopo anno".
"I Linguaggi del Tempo nel Design" attraversa oltre trent'anni di ricerca progettuale di Marco Poletti, dal 1995 a oggi. Un percorso che racconta la capacità del design di leggere la società, anticiparne le esigenze e trasformare l'innovazione in nuovi modi di abitare. Tappa dopo tappa, la mostra ha intercettato e restituito i diversi "linguaggi" che il design ha assunto nel dialogo con la tecnologia e la sensibilità contemporanea.
Dopo Almaty e Bishkek, la mostra promossa dall'ambasciata d'Italia ad Astana, agenzia ICE e Istituto Italiano di Cultura di Almaty approda nella capitale kazaka.
Fonte: Redazione














