Italia-USA, Amcham: politiche fiscali come leva competitiva
02-11-2026 14:08 - Agenda
GD - Roma, 2 nov. 26 – La American Chamber of Commerce in Italy mercoledì 4 novembre, alle ore 10:00, al Centro Studi Americani, promuove al Centro Studi Americani di Roma, in via Caetani 32, l'incontro “Competing for capital: politiche fiscali, incentivi e la nuova geografia globale degli investimenti”.
Il confronto, realizzato nel contesto della quinta edizione dell'iniziativa “Walk the talk”, esaminerà il ruolo sempre più strategico della leva fiscale per la crescita economica e la competitività dei territori, così come si sta rivelando in un contesto internazionale caratterizzato da profonde trasformazioni geopolitiche e dalla ridefinizione delle catene del valore.
Governi, istituzioni e imprese possono infatti utilizzare la fiscalità come leva di politica industriale e di sviluppo, analizzando le nuove dinamiche della competizione geopolitica mondiale, le strategie di attrazione degli investimenti esteri e le opportunità derivanti dalla crescente cooperazione economica internazionale.
I lavori, introdotti dai saluti istituzionali di Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, e di Stephen C. Anderson, consigliere economico del Dipartimento di Stato USA, verranno aperti dalla relazione del viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, cui seguirà una tavola rotonda moderata dalla giornalista di Class CNBC Janina Landau con gli interventi di Giulia Abruzzese, Direttore Politiche Fiscali di Confindustria; Giuseppe Nicosia, Tax Director di SNAM; Paola Pirotta, amministratore delegato CFO di Medtronic Italia.
“Con questa iniziativa m”, ha dichiarato il consigliere delegato di AmCham Italy, Simone Crolla, “la nostra realtà propone una riflessione su di un tema quanto mai attuale: la competizione globale infatti non si gioca più soltanto sul costo del lavoro o sulla dimensione dei mercati, ma sulla capacità dei sistemi economici di offrire stabilità, prevedibilità e condizioni favorevoli allo sviluppo. Per attrarre talenti, capitali e nuove iniziative imprenditoriali servono politiche fiscali innovative, incentivi agli investimenti, semplificazione normativa e capacità di creare ecosistemi favorevoli all'impresa, in cui la qualità della vita ha un ruolo essenziale. L'obiettivo è fornire una visione concreta delle politiche e degli strumenti che consentono di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita, rafforzando la competitività dei territori e promuovendo uno sviluppo sostenibile e duraturo, in particolare lungo l'asse transatlantico”.
Governi, istituzioni e imprese possono infatti utilizzare la fiscalità come leva di politica industriale e di sviluppo, analizzando le nuove dinamiche della competizione geopolitica mondiale, le strategie di attrazione degli investimenti esteri e le opportunità derivanti dalla crescente cooperazione economica internazionale.
I lavori, introdotti dai saluti istituzionali di Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, e di Stephen C. Anderson, consigliere economico del Dipartimento di Stato USA, verranno aperti dalla relazione del viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, cui seguirà una tavola rotonda moderata dalla giornalista di Class CNBC Janina Landau con gli interventi di Giulia Abruzzese, Direttore Politiche Fiscali di Confindustria; Giuseppe Nicosia, Tax Director di SNAM; Paola Pirotta, amministratore delegato CFO di Medtronic Italia.
“Con questa iniziativa m”, ha dichiarato il consigliere delegato di AmCham Italy, Simone Crolla, “la nostra realtà propone una riflessione su di un tema quanto mai attuale: la competizione globale infatti non si gioca più soltanto sul costo del lavoro o sulla dimensione dei mercati, ma sulla capacità dei sistemi economici di offrire stabilità, prevedibilità e condizioni favorevoli allo sviluppo. Per attrarre talenti, capitali e nuove iniziative imprenditoriali servono politiche fiscali innovative, incentivi agli investimenti, semplificazione normativa e capacità di creare ecosistemi favorevoli all'impresa, in cui la qualità della vita ha un ruolo essenziale. L'obiettivo è fornire una visione concreta delle politiche e degli strumenti che consentono di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita, rafforzando la competitività dei territori e promuovendo uno sviluppo sostenibile e duraturo, in particolare lungo l'asse transatlantico”.












