Italia-Grecia: Giuli a Atene e Salonicco per rafforzare cooperazione culturale
15-06-2026 19:35 - Arte, cultura, turismo
GD - Atene, 15 giu. 26 - Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è in missione in Grecia, su invito della sua omologa greca, Lina Mendoni, per presentare progetti congiunti di Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
La prima giornata della visita si è svolta ad Atene, dove il ministro, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia ad Atene, Paolo Cuculi; dal Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Alfonsina Russo, e dal Capo Dipartimento per la Tutela, Luigi La Rocca, è intervenuto all’inaugurazione di due mostre frutto della collaborazione tra i Ministeri della Cultura italiano e greco.
La prima, “La Grecia e le rotte per l’Occidente. Il relitto del canale di Otranto” ospitata al Museo Bizantino e Cristiano, presenta per la prima volta all’estero gli straordinari reperti recuperati dal relitto di una nave del VI secolo a.C. rinvenuta nel Canale di Otranto nel 2018.
L’esposizione è stata organizzata dal Dipartimento per la Tutela Culturale del MiC, dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene, in collaborazione con il museo ateniese e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia ad Atene.
Ricordando l’importanza della scoperta archeologica, il Ministro ha evidenziato come “Grazie alle campagne di recupero promosse dal Ministero della Cultura e all'impiego delle più avanzate tecnologie di esplorazione, è stato possibile riportare alla luce oltre trecentocinquanta reperti. Una delle mappe archeologiche più eloquenti dei circuiti commerciali e delle reti di scambio tra la Grecia e l'Occidente nel periodo alto-arcaico”.
Il Ministro Giuli ha espresso il suo “immenso piacere nell’inaugurare, insieme al Ministro della Cultura della Grecia Lina Mendoni, una mostra che racchiude in sé il senso del fraterno rapporto fra le nostre Nazioni, oggi come 2.600 anni fa".
“Questa mostra ci ricorda che il patrimonio culturale è una forza viva, capace di generare conoscenza e dialogo per il nostro comune destino euro-mediterraneo”, ha concluso il ministro Giuli.
A seguire, il ministro Giuli inaugurerà, insieme al ministro Mendoni, la mostra “Ispirazioni: Vite italiane dell’arte greca” al Museo dell’Acropoli, che racconta le molteplici forme di presenza, trasformazione e reinterpretazione dell’arte greca nella penisola italiana, dalla tarda età del ferro fino al Novecento.
L’esposizione è un progetto promosso dal Dipartimento per la Valorizzazione Culturale del MiC con il Ministero della Cultura greco nell’ambito delle attività di diplomazia culturale euro-mediterranea.
Nel corso della giornata, il ministro ha infine visitato al museo Benaki la mostra “Maria Callas: The Art of Italian Costume Design in the Film”, realizzata dall’Ambasciata d’Italia ad Atene.
La missione del Ministro proseguirà domani a Salonicco per ulteriori iniziative di cooperazione culturale con la Grecia.
La prima giornata della visita si è svolta ad Atene, dove il ministro, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia ad Atene, Paolo Cuculi; dal Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Alfonsina Russo, e dal Capo Dipartimento per la Tutela, Luigi La Rocca, è intervenuto all’inaugurazione di due mostre frutto della collaborazione tra i Ministeri della Cultura italiano e greco.
La prima, “La Grecia e le rotte per l’Occidente. Il relitto del canale di Otranto” ospitata al Museo Bizantino e Cristiano, presenta per la prima volta all’estero gli straordinari reperti recuperati dal relitto di una nave del VI secolo a.C. rinvenuta nel Canale di Otranto nel 2018.
L’esposizione è stata organizzata dal Dipartimento per la Tutela Culturale del MiC, dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene, in collaborazione con il museo ateniese e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia ad Atene.
Ricordando l’importanza della scoperta archeologica, il Ministro ha evidenziato come “Grazie alle campagne di recupero promosse dal Ministero della Cultura e all'impiego delle più avanzate tecnologie di esplorazione, è stato possibile riportare alla luce oltre trecentocinquanta reperti. Una delle mappe archeologiche più eloquenti dei circuiti commerciali e delle reti di scambio tra la Grecia e l'Occidente nel periodo alto-arcaico”.
Il Ministro Giuli ha espresso il suo “immenso piacere nell’inaugurare, insieme al Ministro della Cultura della Grecia Lina Mendoni, una mostra che racchiude in sé il senso del fraterno rapporto fra le nostre Nazioni, oggi come 2.600 anni fa".
“Questa mostra ci ricorda che il patrimonio culturale è una forza viva, capace di generare conoscenza e dialogo per il nostro comune destino euro-mediterraneo”, ha concluso il ministro Giuli.
A seguire, il ministro Giuli inaugurerà, insieme al ministro Mendoni, la mostra “Ispirazioni: Vite italiane dell’arte greca” al Museo dell’Acropoli, che racconta le molteplici forme di presenza, trasformazione e reinterpretazione dell’arte greca nella penisola italiana, dalla tarda età del ferro fino al Novecento.
L’esposizione è un progetto promosso dal Dipartimento per la Valorizzazione Culturale del MiC con il Ministero della Cultura greco nell’ambito delle attività di diplomazia culturale euro-mediterranea.
Nel corso della giornata, il ministro ha infine visitato al museo Benaki la mostra “Maria Callas: The Art of Italian Costume Design in the Film”, realizzata dall’Ambasciata d’Italia ad Atene.
La missione del Ministro proseguirà domani a Salonicco per ulteriori iniziative di cooperazione culturale con la Grecia.
Fonte: Ministero della Cultura














