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Italia e USA rafforzano cooperazione tecnologica con Acceleratore su Tecnologie Affidabili

16-10-2026 21:37 - Ambasciate
GD - Washington DC, 16 ott. 26 – Nell'ambito del terzo “Dialogo Italia-USA sulle Tecnologie Affidabili per le Democrazie”, l'Ambasciata d'Italia a Washington DC, insieme al Transatlantic Harmonic Foundation e il Krach Institute for Tech Diplomacy at Purdue hanno lanciato l'Acceleratore sulle Tecnologie Affidabili Italia-USA, un'iniziativa volta a rafforzare la cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti.
L'evento ha riunito molti rappresentanti istituzionali, ricercatori e ben 90 aziende da entrambi i Paesi.
Oltre all'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, hanno partecipato l'On. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei deputati, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il Vicepresidente di Confindustria Barbara Cimmino. Presenti con videomessaggi anche il Ministro per l'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione e alla tecnologia, Alessio Butti.
Da parte USA, hanno partecipato Jacob Helberg, Undersecretary per gli affari economici del Dipartimento di Stato americano e l'Assistant Secretary al Commercio David Fogel. L'evento, ospitato dall'Ambasciata d'Italia a Washington e sviluppato anche grazie al Prof. Roberto Baldoni, Consigliere per la cybersicurezza e la tecnologia e Professore onorario alla Sapienza Università di Roma, è giunto oggi alla sua terza edizione.
L'iniziativa si inserisce in un momento particolarmente favorevole dei rapporti Italia-USA nel campo tecnologico e economico. Lo scorso 21 settembre il Vice Presidente Antonio Tajani e il Segretario di Stato Marco Rubio hanno siglato a New York l'accordo sui minerali critici; a luglio l'Italia ha aderito alla Pax Silica.
Aziende italiane stanno investendo in modo significativo negli Stati Uniti: Pirelli amplierà il suo stabilimento in Georgia; oltre ad acquistare una società elettrica americana, Prysmiam investirà nella Carolina del Nord; Angelini ha acquistato una società americana del settore farmaceutico; Enel Green Power ha fatto altrettanto nel campo dell'energia rinnovabile, acquistando Excelsior Energy Capital.
«Gli Stati Uniti e l'Italia vantano un partenariato di lunga data nel settore tecnologico. La collaborazione è già molto avanzata per esempio nel settore dello Spazio: l'Italia è tra i partner principali di Artemis e contribuirà al programma di esplorazione lunare partecipando allo sviluppo di moduli abitativi. Pensate che la NASA ha valutato di 5 miliardi di dollari il contributo italiano al programma di esplorazione lunare. La collaborazione è avanzata anche nella fisica fondamentale e nelle tecnologie quantistiche.
A Fermilab, per esempio, i ricercatori italiani e americani lavorano insieme sulla fisica dei neutrini in un progetto chiamatoDeep Underground Neutrino Experiment (DUNE). Stiamo inoltre facendo progressi significativi sulle tecnologie quantistiche attraverso il Superconducting Quantum Materials and Systems Center. Il progetto lanciato oggi rappresenta un'altra importante tappa della cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. L'Acceleratore offre alle nostre aziende, istituzioni di ricerca, investitori e amministrazioni un modo concreto per entrare in contatto ed esplorare nuove possibilità nel campo dell'Intelligenza artificiale, dell'energia e delle scienze della vita. Creando maggiori opportunità per le nostre imprese, il programma porterà benefici a entrambe le sponde dell'Atlantico», ha dichiarato Marco Peronaci, Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti.
“La Lombardia – ha sottolineato il presidente Attilio Fontana - è pronta a svolgere un ruolo da protagonista nel rafforzamento della cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. Le imprese, le università e i centri di ricerca del territorio rappresentano un ‘eccellenza, grazie ad elevate competenze tecniche e manageriali. Un primato che può trovare ulteriore slancio grazie a partnership internazionali di questo tipo”. “L'intelligenza artificiale, l'energia pulita e le scienze della vita - ha aggiunto - sono settori chiave in cui è fondamentale mettere in rete conoscenze, investimenti e talenti. Grazie a queste sinergie virtuose si può accelerare il trasferimento tecnologico e creare valore per il sistema produttivo. Iniziative come lo U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator vanno proprio in questa direzione: favoriscono il dialogo tra ricerca e industria e contribuiscono a rafforzare la competitività delle nostre imprese, generando nuove opportunità di sviluppo per i territori”, ha continuato.
«Italia e Stati Uniti hanno fatto più che parlare di tecnologia affidabile: hanno iniziato a costruire strumenti reali che la rendano possibile. Nei settori della tecnologia, dell'energia e delle scienze della vita, la questione decisiva non è soltanto chi innova per primo, ma di chi possiamo fidarci. E la fiducia si costruisce tra nazioni che condividono gli stessi valori e mettono la tecnologia al servizio della persona», ha riferito Francesco Cicione, Presidente Fondatore di Harmonic Innovation Group e ideatore del paradigma dell'Innovazione Armonica.
«Rafforzare la cooperazione transatlantica sulle tecnologie strategiche significa trasformare la collaborazione tra Italia e Stati Uniti in investimenti, progetti industriali e nuove opportunità di mercato. Le nostre economie hanno competenze complementari: alla leadership americana nella ricerca e nell'intelligenza artificiale si affiancano l'eccellenza manifatturiera italiana e le nostre filiere specializzate. La sfida è trasformare l'innovazione in applicazioni industriali su larga scala, attraverso partnership concrete capaci di rafforzare la competitività delle imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico», ha dichiarato Barbara Cimmino di Confindustria nel suo intervento allo U.S.-Italy Dialogue on Trusted Technologies for Democracies”.
L' Acceleratore avrà una durata di 18 mesi e si concentrerà su tre settori strategici: intelligenza artificiale e tecnologie avanzate, energia e scienze della vita. L'iniziativa mira a mettere in contatto imprese, startup, università, centri di ricerca e investitori italiani e statunitensi per sviluppare partnership transatlantiche, progetti congiunti di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, nuovi prodotti e investimenti.


Fonte: Ambasciata