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Italia e Pakistan rafforzano cooperazione per sviluppo filiera olivicola

12-10-2026 12:55 - Economia
GD - Islamabad, 12 ott. 26 – La quarta riunione del Comitato direttivo del progetto OliveCulture Scale-Up, svoltasi al Ministero pakistano della Sicurezza Alimentare Nazionale e della Ricerca MNFSR, ha rappresentato un'importante occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e definire le priorità per l'ultimo anno di attuazione dell'iniziativa, volta a rendere il settore olivicolo del Pakistan più competitivo, sostenibile e riconosciuto sui mercati internazionali.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti del Governo pakistano, dell'Ambasciata d'Italia a Islamabad, dell'AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, del CIHEAM Bari e delle istituzioni nazionali e provinciali coinvolte.
Al centro dei lavori, il rafforzamento delle istituzioni, il miglioramento degli standard qualitativi, lo sviluppo dei mercati e la promozione di una crescita economica inclusiva, con particolare attenzione alla sostenibilità dei risultati nel lungo periodo.
Nel suo intervento, Roberto Neccia, vicecapo missione dell'Ambasciata d'Italia ad Islamabad, ha evidenziato il valore del progetto quale espressione concreta della consolidata collaborazione tra Italia e Pakistan. Ha inoltre sottolineato i progressi conseguiti, tra cui l'elaborazione della National Olive Value Chain Policy, il potenziamento delle infrastrutture di laboratorio, il rafforzamento delle competenze tecniche e il miglioramento degli standard di qualità dell'olio d'oliva, ribadendo l'impegno dell'Italia a sostegno dello sviluppo sostenibile del settore.
Da parte sua Paolo Gallizioli, titolare della sede di AICS Islamabad, ha richiamato l'importanza dei risultati raggiunti, in particolare l'adozione della Politica nazionale per la filiera olivicola e l'adesione permanente del Pakistan al Consiglio Oleicolo Internazionale (International Olive Council – IOC). In vista della conclusione del progetto, ha posto l'accento sulla necessità di consolidare la titolarità nazionale delle iniziative e garantire che i risultati possano essere mantenuti autonomamente dalle istituzioni pakistane. Tra le priorità individuate figurano il rafforzamento del Pakistan Olive Oil Council, lo sviluppo di un sistema nazionale di certificazione della qualità, la costituzione di un panel ufficiale di analisi sensoriale e il consolidamento degli Olive Business Development Groups (OBDG), gruppi di sviluppo imprenditoriale nel settore olivicolo.
Alia Shahid, Segretaria aggiunta del Ministero pakistano della Sicurezza Alimentare Nazionale e della Ricerca, ha espresso apprezzamento per il sostegno del Governo italiano, dell'AICS e del CIHEAM Bari. Ha evidenziato, in particolare, i progressi nella gestione dei vivai olivicoli e le iniziative volte a promuovere l'autonomia economica delle donne attraverso gli OBDG. Ha inoltre sottolineato l'importanza di rafforzare le aziende agricole dimostrative e di individuare le lacune nelle competenze tecniche, affinché gli interventi realizzati possano produrre benefici duraturi per i produttori e le comunità rurali.
Biagio Di Terlizzi, direttore del CIHEAM Bari, ha ribadito la necessità di tradurre le strategie nazionali in risultati concreti a livello locale, favorendo una maggiore collaborazione tra settore pubblico e privato e un utilizzo efficace delle strutture tecniche e dei laboratori. Ha inoltre invitato i produttori pakistani a partecipare agli eventi internazionali dedicati al comparto olivicolo organizzati a Bari, in Italia, per promuovere lo scambio di conoscenze, il confronto professionale e nuove opportunità di collaborazione.
La riunione ha confermato l'importanza di consolidare i progressi raggiunti attraverso istituzioni nazionali più solide, sistemi di qualità conformi agli standard internazionali e maggiori opportunità di accesso al mercato. L'obiettivo è assicurare che i risultati del progetto si traducano in benefici concreti e duraturi per gli agricoltori, gli imprenditori e le comunità rurali del Pakistan.
Il progetto OliveCulture Scale-Up è realizzato dal CIHEAM Bari, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri attraverso l'AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in partenariato con il Ministero pakistano della Sicurezza alimentare nazionale e della Ricerca (MNFSR). L'iniziativa contribuisce allo sviluppo di una filiera olivicola sostenibile e competitiva, rafforzando la cooperazione tra Italia e Pakistan e promuovendo nuove prospettive di crescita economica per il Paese.


Fonte: AICS